Quali sono i rischi connessi ad un intervento di ernia cervicale?Quante le probabilita' che si verif
6
risposte
Quali sono i rischi connessi ad un intervento di ernia cervicale?Quante le probabilita' che si verifichino?
IL Canale vertebrale a livello cervicale è molto ampio, di solito l'ernia del disco a questo livello si tollera meglio. Non è una barzelletta ma uno studio serio che io riassumo in maniera non ortodossa" fecero vedere a dei chirurghi del rachide le documentazioni (tac ,emg rmn et cetera) di un paziente e tutti dissero VA OPERATO Subito!
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
I rischi connessi ad un intervento di ernia cervicale dipendono dal tipo di procedura necessaria: per via d'accesso anteriore il rischio è quello di lesione del nervo laringeo ricorrente con alterazioni del tono della voce, il rischio di mancata fusione ossea tra le vertebre adiacenti il disco erniato oltre ai rischi generali di ogni intervento sulla colonna (infezione, lesioni nervose, lesioni durali, anestesia generale). Per via d'accesso posteriore il rischio di lesioni da trazione sulla radice nervosa compressa oltre ai rischi generali sopra citati. Il rischio di complicanze è molto basso e le percentuali di successo riportate superano abbondantemente il 90%. L'accettazione del rischio intrinseco (e pertanto ineliminabile) ad una procedura fa parte della scelta del trattamento e non si fa con la calcolatrice. Se i disturbi non sono tali da convincere il paziente ad accettare il rischio è meglio non operare.
Sono d'accordo con l'opinione precedente, va però detto che bisogna vedere le caratteristiche specifiche dell'ernia, in molti casi la Chiropratica (contrariamente al pensiero comune) può utilizzare tecniche manipolative specifiche per la cura delle ernie cervicali, evitando così la necessità di intervenire chirurgicamente. Nei restanti casi l'intervento è inevitabile.
In mani esperte i rischi di un intervento in sede cervicale sono davvero minimi, comunque di gran lunga inferiori a quelli che una compressione del midollo spinale (dove sono contenuti "i fasci" nervosi che vanno ai 4 arti) può provocare.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
i rischi si anno sempre in qualsiasi intervento, se non è troppo tardi, ti consiglio prima di lavorare con un osteopata per migliorare la situazione lavorando sulle cause, quindi anche nel post intervento non rischi recidive. Se la situazione non è grave (esempio: ernia espulsa) potresti risolvere evitando l'intervento, altrimenti va valutato con un ortopedico o neurochirurgo.
L'intervento in questione è molto invasivo ed a i suoi rischi. Le suggerisco di affrontare prima una terapia conservativa, attraverso anamnesi, valutazione e trattamento della cervicale
Esperti
Domande correlate
- buonasera sono stata operata da due mesi nel tratto l5s1 dopo 15 anni di ernia che premeva sul nervo sciatico sinistro. DA quando mi sono operata ho dolore fisso e molto forte alla caviglia e sotto al piede e parte finale della tibia. Io ho anche artrite psoriasica.Ho formicolli sotto al piede e perdita…
- Buongiorno, circa 1 anno e mezzo fa sono stata sottoposta ad intervento chirurgico di asportazione di una grossa ernia discale e discectomia a livello L5-S1 a sx. Precedenti trattamenti conservativi (ozonoterapia, farmacologici, infiltrativi) non avevano portato a miglioramenti o regressione della conseguente…
- Salve ho 37 anni Cuoco , ho un ernia discale l5 s1 ho fatto infiltrazione ma nessun risultato, non Lavoro da 1 mese e mezzo , ho difficulté nel camminare , starenseduto, e ho due dita del piede addormentate, cosa posso fare? Grazie in anticipo , per la vostra attenzione
- Buongiorno sono una signora di 54 anni , il mio problema sono 2 ernie del disco , da circa 8 mesi mi ritrovo con un acutizzarsi del probema, dolore alla gamba insistente e acuto appena sto 5 minuti in piedi.Mi hanno detto che la ginnastica posturale aiuta , potrebbe aiutare anche il fisiatra o l' osteopata? Grazie
- Ho 67 anni.Dalla R.M si evidenzia quanto segue: Segni di degenerazione artrosica somatica ed apofisaria con sclerosi cortical e .Riduzione del tono idrico a carico dei dischi daL3-L4aL5-S1 che mostrano una riduzione di altezza ,in basso segnale inT2.Ernia a parziale impegno discemdente,a sede mediana…
- Salve, ho 56 anni e soffro con la Colonna vertebrale da parecchi anni. Ho la schiena con varie protusioni (cervicale dorsale lombare) sono parecchi giorni che soffro di mal di testa,vertigiini ,compreso gli occhi,nel 2016 (Lastra) il dottore mi consiglio' massaggi e per circa 2 anni non ho avuto grossi…
- Buongiorno, ho 2 protrusioni L4-L5 e L5-S1 ciò mi porta ad avere ogni tanto dolori al nervo sciatico oltre che lombalgie e fin qui tutto "normale". Quello che mi capita però è che sento ogni tanto dei dolori molto forti che dal gluteo arrivano all'ano. Solitamente durante il sonno svegliandomi. Ho notato…
- Buon giorno, scrivo per mio marito 42 anni, operato artrodesi L3/4 L4/5, lo scorso anno( nov 2021) , a 4 mesi dall intervento ha avuto un incidente che lo ha costretto a letto per 3 mesi ( non interessava la colonna ma una gamba) fatto sta che continuava ad avere male, dopo vari esami si è scoperto essere…
- Buongiorno mio marito devo subire un intervento di erniectomia l4l5 e l5s1 con artrodesi spinosa , sono un carpentiere edile, cosa comporta un intervento simile nella ripresa di poter tornare a svolgere il suo lavoro? E poi è vero che esistono viti in argento invece del solito titanio che viene utilizzato?
- Buongiorno, ormai da diversi anni ma solamente al termine del periodo estivo e con la durata di 3/4 mesi, soffro di un fastidioso prurito alle braccia che si manifesta come punture di spille. Questo capita per un ora o due nell’arco della giornata o nella notte, senza una regola precisa. Ho fatto esami…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 778 domande su Ernia del disco
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.