Quali sono i passaggi per una riabilitazione intensiva dopo danno celebrale? I migliori centri pedi

Quali sono i passaggi per una riabilitazione intensiva dopo danno celebrale?

11 risposte


Salve, non si può dare una risposta a questa domanda senza conoscere di che danno cerebrale si tratta e le limitazioni specifiche del paziente.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


salve, mi occupo di neuroriabilitazione e svolgo la mia professione a Roma. purtroppo non è possibile rispondere alla sua domanda senza aver valutato le indagini diagnostiche che descrivono le aree cerebrali subite , ma soprattutto che chiariscono la causa del danno stesso. inoltre è assolutamente necessaria la valutazione clinica del paziente, la conoscenza dello stato di salute e della possibilità collaborativa del paziente. se desidera può contattarmi per una visita. cordiali saluti.


Buongiorno, provo a ripondere alla sua domanda; se un paziente ha subito un danno cerebrale e vorrebbe fare fisioterapia per prima cosa dovrebbe rivolgersi ad un neurologo che valuterà tramite visita e indagini strumentali la situazione medico-clinica, dopo ciò le consiglierei una visita specialistica con il Fisiatra, in quanto è lo specialista medico che stila un iter terapeutico per la riabilitazione e poi affidarsi ad un fisioterapista specializzato in riabilitazione neuro-cognitiva; per qualsiasi dubbio rimango a disposizione, cordiali saluti!


Buongiorno Piacere di conoscerla Ci sono troppe varianti in gioco: tipo di lesione, segni e sintomi che la persona manifesta Le consiglio di sentire prima uno specialista (neurologo e poi fisioterapista) per capire il percorso migliore per lei


Salve! Il percorso riabilitativo dopo danno cerebrale varia in modo specifico a seconda delle zone coinvolte dalla lesione; Ogni parte del nostro cervello è infatti preposta ad una determinata funzioni o ad un gruppo di esse. Le consiglio dapprima di effettuare una visita neurologica e poi ,dopo la sua diagnosi, di consultare un collega fisioterapista che possa aiutarla nel migliore dei modi.


salve, purtroppo con cosi poche informazioni, senza un parere medico specialistico è davvero difficili poter dare una risposta esaustiva a questa domanda. mi dispiace, cordiali saluti.


Ti consiglio di rivolgerti a un ottimo fisioterapista neuromotorio


Buonasera Avrei necessità di maggiori informazioni. Mi contatti telefonicamente, senza impegno- Cordialmente


Gentile Paziente, La riabilitazione intensiva dopo un danno cerebrale segue un approccio multidisciplinare e personalizzato, con l’obiettivo di massimizzare il recupero funzionale. I passaggi principali includono: Valutazione iniziale: Studio approfondito delle capacità residue e delle disabilità attraverso test funzionali e neuropsicologici. Piano terapeutico personalizzato: Definizione di obiettivi a breve e lungo termine, con focus su motricità, equilibrio, coordinazione e autonomia nelle attività quotidiane. Terapie intensive: Interventi fisioterapici specifici per il recupero motorio, logopedia per la comunicazione e terapia occupazionale per le attività quotidiane. Stimolazione e neuroplasticità: Tecniche di stimolazione neuromuscolare, esercizi di riabilitazione robotica e metodi per favorire la neuroplasticità cerebrale. Monitoraggio continuo: Adattamento del piano terapeutico in base ai progressi e alle esigenze del paziente. Un programma intensivo aiuta a ottimizzare la plasticità cerebrale e migliorare il recupero funzionale, con l’obiettivo di reintegrare il paziente nella vita quotidiana. Cordiali saluti, Arianna Pezzi Fisioterapista


Salve, è necessario affidarsi a strutture altamente specializzate, che possano seguire la persona con uno staff a tutto tondo, dal personale medico, a quello fisioterapico etc. I primi mesi di riabilitazione sono i più importanti e con maggiore possibilità di recupero, quindi è fondamentale intervenire tempestivamente! Buona serata! Maurizio


Consiglio la riabilitazione neuromuscolare almeno 3 volte a settimana.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.