Prostata Ingrossata
In che età si inizia ad avere i problemi con la prostata ingrossata?
6 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Gentile utente, L'ipertrofia prostatica è un processo parafisiologico, nel senso che tutti gli individui di sesso maschile a partire dai 35 anni sviluppano delle modificazioni dell'espressione recettoriale periferica per il diidrotestosterone (DHT) che portano al progressivo ingrossamento della prostata. Ciò comporta una ostruzione uretrale (immagini che la prostata avvolge l'uretra, ovvero il canale da cui passa l'urina, come un manicotto). Il grado di ostruzione urinaria, e quindi di sintomatologia, non dipende né dal volume della prostata, né dall'età, ma solo dal grado di ostruzione che la prostata offre al flusso urinario. Quindi le prostate che si sviluppano endofiticamente, cioé aggettandosi nel canale uretrale (e quindi occludendolo) provocano una grande sintomatologia anche se piccole e grandi prostate esofitiche, che cioè non ostruiscono l'uretra, danno solo lieve sintomatologia. Lo stesso discorso si può fare per l'età: ci sono pazienti di 40 anni con sintomi insopportabili, che vanno necessariamente operati, ed altri di 90 anni con pochi sintomi che controllano benissimo il disturbo senza terapia (o con una terapia minima). Comunque statisticamente i sintomi si presentano inizialmente tra i 50 ed i 60 anni e tendono a peggiorare progressivamente. I pazienti over 70 nell'80% dei casi hanno sintomi. L'ipertrofia prostatica è un tema complesso, spero di essere stato abbastanza chiaro, un post sicuramente non è uno strumento che permette una comunicazione efficace al 100%. Cordiali saluti
la sintomatologia disurica associata ad un aumento volumetrico della prostata inizia normalmente dopo i 45-50 anni, anche se non è infrequente riscontrare problematiche infiammatorie prima di quella eta
Buongiorno. L'insorgenza dei sintomi legati all'aumento volumetrico della prostata è variabile da soggetto a soggetto, anche perché l'entità dei sintomi NON è sempre direttamente proporzionale alle dimensioni della ghiandola prostatica stessa. Vi sono pazienti di 80 anni, con una "grossa" prostata che urinano sostanzialmente bene e vi sono pazienti di "soli" 50 anni, con una prostata sostanzialmente "piccola", che urinano molto male fino alla cosiddetta ritenzione urinaria (evento grave in cui è indispensabile posizionare un catetere vescicale). Entrano quindi in gioco vari fattori individuali (di tipo anatomico, legati alle abitudini alimentari, allo stile di vita, attività lavorativa, ecc..), che variano da soggetto a soggetto. Buona giornata.
Dai 50 anni. Tuttavia i problemi ostruttivi possono insorgere a qualsiasi età poiché possono avere differenti origini
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






