prendo avodart e urorec a pranzo e a cena.se sospendo per qualche giorno può influire positivamente
4
risposte
prendo avodart e urorec a pranzo e a cena.se sospendo per qualche giorno può influire positivamente per un calo di libidine.grazie.
Gentile paziente i farmaci da lei menzionati sono estremamente diversi tra loro e solo uno dei due “può causare un calo della libido”. La Silodosina (urorec) se sospesa smette di funzionare in circa 18-24 ore, e quindi il suo effetto svanisce (sopratutto quello sull’eiaculazione). Diverso è il discorso per quanto riguarda la Dutasteride (Avodart), dove l’azione di tale molecola, impiega molto più tempo ad agire e quindi anche a terminare.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Come già spiegato dal collega, ciò che potrebbe giustificare un calo della libido potrebbe essere la Dutasteride. La sospensione transitoria del farmaco è valutabile ma comunque l'effetto "positivo" della sua sospensione non sarebbe immediato.
Buongiorno, come anticipato dai colleghi, tra i farmaci da lei assunti, è l' Avordart (la Dustaride) che può spiegare un calo della libido. Tuttavia, tale effetto sarà visibile non nell'immediato ma dopo un arco temporale più esteso. Cordialmente, Dott.ssa.
Buongiorno,
Le rispondo con grande prudenza perché sta parlando di **farmaci specifici** (Avodart e Urorec) e qualsiasi modifica va sempre concordata con il medico.
Posso però aiutarLa a comprendere la situazione in modo chiaro.
Avodart (dutasteride) e Urorec (silodosina) sono farmaci utilizzati per problemi prostatici. Entrambi possono avere effetti sulla sfera sessuale, anche se in modo diverso: diminuzione della libido, difficoltà nell’erezione o modifiche dell’eiaculazione sono effetti **noti e possibili** della terapia. Questo non significa che compaiano in tutti i pazienti, ma che sono *possibili*.
La domanda che mi pone – se sospendere per qualche giorno possa migliorare la libido – richiede una precisazione importante:
**è sconsigliato sospendere autonomamente questi farmaci, anche solo per pochi giorni**, perché possono perdere la loro efficacia, e soprattutto perché potrebbe esserci un peggioramento dei sintomi urinari che stavano trattando.
In alcuni casi, quando gli effetti collaterali diventano importanti, il medico può valutare:
– un aggiustamento del dosaggio,
– una diversa combinazione di farmaci,
– oppure un cambio di molecola.
Ma solo il medico che La segue può farlo in sicurezza, conoscendo la Sua situazione clinica.
Ciò che posso dirLe, in modo generale e non sostitutivo di una visita, è che **sospensioni intermittenti “fai da te” non sono una soluzione e possono creare squilibri**, mentre un confronto chiaro con l’urologo o il medico curante può portare a un miglioramento sia dei sintomi prostatici che della qualità della vita sessuale.
Se lo desidera, sono disponibile anche per un colloquio conoscitivo per aiutarLa ad affrontare la parte emotiva e relazionale che questi effetti collaterali possono aver generato, ma per la gestione dei farmaci è fondamentale che si confronti con il Suo curante.
Resto a Sua disposizione.
Le rispondo con grande prudenza perché sta parlando di **farmaci specifici** (Avodart e Urorec) e qualsiasi modifica va sempre concordata con il medico.
Posso però aiutarLa a comprendere la situazione in modo chiaro.
Avodart (dutasteride) e Urorec (silodosina) sono farmaci utilizzati per problemi prostatici. Entrambi possono avere effetti sulla sfera sessuale, anche se in modo diverso: diminuzione della libido, difficoltà nell’erezione o modifiche dell’eiaculazione sono effetti **noti e possibili** della terapia. Questo non significa che compaiano in tutti i pazienti, ma che sono *possibili*.
La domanda che mi pone – se sospendere per qualche giorno possa migliorare la libido – richiede una precisazione importante:
**è sconsigliato sospendere autonomamente questi farmaci, anche solo per pochi giorni**, perché possono perdere la loro efficacia, e soprattutto perché potrebbe esserci un peggioramento dei sintomi urinari che stavano trattando.
In alcuni casi, quando gli effetti collaterali diventano importanti, il medico può valutare:
– un aggiustamento del dosaggio,
– una diversa combinazione di farmaci,
– oppure un cambio di molecola.
Ma solo il medico che La segue può farlo in sicurezza, conoscendo la Sua situazione clinica.
Ciò che posso dirLe, in modo generale e non sostitutivo di una visita, è che **sospensioni intermittenti “fai da te” non sono una soluzione e possono creare squilibri**, mentre un confronto chiaro con l’urologo o il medico curante può portare a un miglioramento sia dei sintomi prostatici che della qualità della vita sessuale.
Se lo desidera, sono disponibile anche per un colloquio conoscitivo per aiutarLa ad affrontare la parte emotiva e relazionale che questi effetti collaterali possono aver generato, ma per la gestione dei farmaci è fondamentale che si confronti con il Suo curante.
Resto a Sua disposizione.
Esperti
Domande correlate
- Sono sotto cura con urorec 4 due al giorno, da 3 anni , accuso poca disfunzione, la prostata continua ad ingrossarsi ,minzione quasi normale , vado dal mio urologo 1 volta anno e tutto ok,psa 4 ,ma il mio problema tuttora irrisolto,se non sto attento col bere vado in blocco idrico totale.cosa potrei…
- In atto somministrazione ozampic e due mettformina ma ho valori alti, da cosa potrebbe dipendere? Grazie.
- Sto assumendo avodart e tamsulosina .assumere integratori di zinco cosa può causare? Grazie.
- Salve, ho 64 anni, mi è stata diagnosticata l'IPB, dopo che ho iniziato ad accusare problemi urinari riconducibili alla stessa. L'urologo mi ha prescritto Silodosina. die. Ho iniziato la terapia da un mese e mezzo e sintomi urinari sono leggermente diminuiti ma ho notato di contro una DE aumentata con…
- Ho assunto da due mesi Avodart e poi lo ho sospeso su consiglio dell' urologo perché passato ad altra terapia. Questo periodo può influenzare i valori del PSA?
- Buongiorno mi è stata diagnosticata una prostatite e mi hanno prescritto questi medicinali Bactrim 160mg Riflog cm supposte Proflus ,e Urorec8mg sto assumendo questi farmaci da 8 giorni volevo sapere se è normale avere l organo secco..grazie
- Salve io assumo xatral e avodart però vedo che nel avere l'orgasmo non fuoriesce niente cioè sperma assente e normale o mi devo preoccupare potrei sospendere le pillole o no anche perché il problema di andare in bagno ogni 90 minuti è rimasto aspetto risposta grazie
- Buongiorno, assumo urorec 4mg. da tre anni. La mia IPB non ha causato ingrossamento della prostata, ma diffuse calcificazioni. L'assunzione di urorec mi ha regolarizzato un normale flusso urinario, ma continua il disagio per la urgenza minzionale. Per evitarla, ci sono terapie alternative o aggiuntive…
- buon giorno, l'assunzione prolungata e contemporanea di Dutasteride e Silodosina ,può determinare un ritardo nella diagnosi del tumore alla prostata? grazie
- Buongiorno , ho eseguito intervento di settoplastica il 24 Ottobre e ho fatto gli esami del sangue di controllo. Risultati globuli bianchi alti, PSA 6,5, 6 mesi fa era 1,67. Non soffro di nessun effetto collaterale, bruciore, aumentata minzione, senso di pressione. Cosa devo fare? La dott.ssa mi ha prescritto…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 693 domande su Ipertrofia prostatica
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.