Mio padre (trapiantato di reni) ha fatto l'imunofissazione sierica e urinaria. Le uniche anomalie son
Mio padre (trapiantato di reni) ha fatto l'imunofissazione sierica e urinaria. Le uniche anomalie sono: Presenza di piccola componente monoclonale di tipo IgG Lambda (nell’elettroforesi delle proteine), presenza di albumina nell’immunofissazione sierica. E' anche positivo all'EBV e ha questi valori elevati: microalbuminuria . 47,49 mg/g e BETA-2 MICROGLOBULINA EMATICA 4,56 (mg/l ). A maggio ho fatto l'elettroforesi (vedi allegato) ed era emersa una: Lieve anomalia del tracciato in zona Gamma. Si consiglia immunofissazione sierica. L'immunofissazione era negativa. Ho paura che possa avere un linfoma. Non vorrei che abbia la malattia linfoproliferativa post-trapianto, come si può escludere ciò? Dovrebbe fare altri accertamenti? grazie
1 risposta
Buongiorno, da quello che descrive, al momento non ci sono evidenze di linfoma. La piccola componente monoclonale e i valori alterati di beta-2 microglobulina e microalbuminuria sono frequenti nei pazienti trapiantati e non indicano automaticamente una malattia linfoproliferativa. Per valutare il rischio di PTLD, di solito si controllano: EBV-DNA quantitativo nel sangue Controlli seriali dell’immunofissazione Ecografia di addome e linfonodi La cosa importante è monitorare nel tempo, e intervenire solo se compaiono sintomi come febbre persistente, perdita di peso, linfonodi ingrossati o peggioramento della funzione renale. Al momento, quindi, non c’è motivo di allarmarsi, ma va mantenuto un follow-up regolare con il nefrologo.
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