Mia mamma é stata sempre formosa. a causa della depressione ha perso più di 13 kg, nonostante è da m
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risposte
Mia mamma é stata sempre formosa. a causa della depressione ha perso più di 13 kg, nonostante è da mesi che sta rimangiando ha ripreso pochissimo peso… a cosa è dovuto? Ai farmaci ? C’è modo di riprendere senza però dover fare palestra ?
Buonasera,
una condizione difficile come quella sofferta da sua mamma può di per se associarsi/causare variazioni di peso (sia perdita che aumento di peso), delle volte anche significative.
Tuttavia, bisogna sempre escludere la concomitante presenza di altre cause (patologie o farmaci, quest'ultimi particolarmente frequenti) sottostanti per stabilire il trattamento più opportuno.
Auguro il meglio a lei e alla mamma.
Dr. Matteo Acanfora
una condizione difficile come quella sofferta da sua mamma può di per se associarsi/causare variazioni di peso (sia perdita che aumento di peso), delle volte anche significative.
Tuttavia, bisogna sempre escludere la concomitante presenza di altre cause (patologie o farmaci, quest'ultimi particolarmente frequenti) sottostanti per stabilire il trattamento più opportuno.
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Buonasera le cause possono essere molteplici. Sarebbe utile fare una visita nutrizionale con anamnesi clinica acccurata e valutazione della composizione corporea per avere un piano alimentare adatto a lei e al suo stile di vita attuale.
Capisco la preoccupazione: un calo di 13 kg legato a un periodo depressivo merita sempre un confronto con il medico curante, soprattutto se il peso fatica a risalire nonostante l’alimentazione sia ripresa; in questi casi è ragionevole parlarne con il medico curante e, in parallelo, impostare un percorso con un/una professionista per un piano graduale, sostenibile e monitorato.
In generale le cause più comuni, in questi casi, sono “banali” ma importanti: spesso si riprende a mangiare, ma senza accorgersene si resta comunque sotto al proprio fabbisogno (porzioni più piccole, sazietà precoce, meno spuntini, ritmi irregolari). Inoltre la depressione (e la fase di recupero) può lasciare per un po’ appetito e segnali di fame/sazietà alterati.
Sui farmaci: alcuni antidepressivi possono influenzare peso e appetito (in aumento o in riduzione) e l’effetto è molto variabile da persona a persona; quindi è utile che la terapia venga rivalutata dal clinico che la segue, senza modifiche fai-da-te.
Per riprendere peso senza palestra: sì, è possibile. In genere si lavora con un’alimentazione “rinforzata” e progressiva (più regolare e più densa di calorie e proteine), con controlli periodici: l’obiettivo non è “mangiare tantissimo”, ma mangiare in modo mirato. Poi se non vuole “fare palestra”, anche solo un po’ di movimento leggero all'inizio (camminate o 5–10 minuti di esercizi a casa) può aiutare a riprendere tono e appetito.
In generale le cause più comuni, in questi casi, sono “banali” ma importanti: spesso si riprende a mangiare, ma senza accorgersene si resta comunque sotto al proprio fabbisogno (porzioni più piccole, sazietà precoce, meno spuntini, ritmi irregolari). Inoltre la depressione (e la fase di recupero) può lasciare per un po’ appetito e segnali di fame/sazietà alterati.
Sui farmaci: alcuni antidepressivi possono influenzare peso e appetito (in aumento o in riduzione) e l’effetto è molto variabile da persona a persona; quindi è utile che la terapia venga rivalutata dal clinico che la segue, senza modifiche fai-da-te.
Per riprendere peso senza palestra: sì, è possibile. In genere si lavora con un’alimentazione “rinforzata” e progressiva (più regolare e più densa di calorie e proteine), con controlli periodici: l’obiettivo non è “mangiare tantissimo”, ma mangiare in modo mirato. Poi se non vuole “fare palestra”, anche solo un po’ di movimento leggero all'inizio (camminate o 5–10 minuti di esercizi a casa) può aiutare a riprendere tono e appetito.
Salve,
solitamente le terapie psichiatriche tendono a favorire l’aumento di peso. Consiglierei di muoversi in questo modo :
1. Escludere altre possibili cause del dimagrimento (in primis parlare con il medico curante per vedere se è il caso di fare esami di approfondimento, eventualmente una visita gastroenterologica)
2. Una volta esclusa una causa secondaria, consiglio di rivolgersi ad un professionista della nutrizione per rivedere tutta la giornata alimentare di sua madre e capire dove è possibile fare delle integrazioni.
solitamente le terapie psichiatriche tendono a favorire l’aumento di peso. Consiglierei di muoversi in questo modo :
1. Escludere altre possibili cause del dimagrimento (in primis parlare con il medico curante per vedere se è il caso di fare esami di approfondimento, eventualmente una visita gastroenterologica)
2. Una volta esclusa una causa secondaria, consiglio di rivolgersi ad un professionista della nutrizione per rivedere tutta la giornata alimentare di sua madre e capire dove è possibile fare delle integrazioni.
Salve,
sì, è possibile che la difficoltà a riprendere peso dipenda da più fattori e non necessariamente solo dal fatto che adesso “mangi di più”. La depressione, infatti, può lasciare a lungo un impatto su appetito, ritmo dei pasti, energia, digestione e massa muscolare; inoltre alcuni farmaci possono influire sul peso, ma in modo variabile da persona a persona. In certi casi il problema non è soltanto recuperare chili, ma recuperare soprattutto massa magra, e questo senza un minimo di stimolo muscolare può risultare più lento.
Detto questo, per riprendere peso non è obbligatorio fare palestra. Spesso è già utile lavorare su un’alimentazione più densa dal punto di vista energetico e proteico, con pasti regolari, spuntini ben costruiti e scelte nutrizionalmente concentrate, in modo da favorire un recupero graduale ma qualitativo. Anche una lieve attività quotidiana, compatibile con le sue condizioni, può aiutare più di quanto sembri.
Poiché un calo di 13 kg è importante, se il recupero resta molto scarso nonostante da mesi abbia ripreso a mangiare, sarebbe opportuno anche escludere altre cause mediche oltre alla depressione o ai farmaci, soprattutto se l’età è avanzata o se sono presenti stanchezza marcata, inappetenza, disturbi intestinali o altri sintomi. In questi casi può essere molto utile una valutazione con un Biologo Nutrizionista, così da impostare un recupero ponderale personalizzato e sicuro.
sì, è possibile che la difficoltà a riprendere peso dipenda da più fattori e non necessariamente solo dal fatto che adesso “mangi di più”. La depressione, infatti, può lasciare a lungo un impatto su appetito, ritmo dei pasti, energia, digestione e massa muscolare; inoltre alcuni farmaci possono influire sul peso, ma in modo variabile da persona a persona. In certi casi il problema non è soltanto recuperare chili, ma recuperare soprattutto massa magra, e questo senza un minimo di stimolo muscolare può risultare più lento.
Detto questo, per riprendere peso non è obbligatorio fare palestra. Spesso è già utile lavorare su un’alimentazione più densa dal punto di vista energetico e proteico, con pasti regolari, spuntini ben costruiti e scelte nutrizionalmente concentrate, in modo da favorire un recupero graduale ma qualitativo. Anche una lieve attività quotidiana, compatibile con le sue condizioni, può aiutare più di quanto sembri.
Poiché un calo di 13 kg è importante, se il recupero resta molto scarso nonostante da mesi abbia ripreso a mangiare, sarebbe opportuno anche escludere altre cause mediche oltre alla depressione o ai farmaci, soprattutto se l’età è avanzata o se sono presenti stanchezza marcata, inappetenza, disturbi intestinali o altri sintomi. In questi casi può essere molto utile una valutazione con un Biologo Nutrizionista, così da impostare un recupero ponderale personalizzato e sicuro.
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