mia madre malata di alzheimer la stia curando con aricept 10mg trittico 75mg una pastiglia a mezzogi
mia madre malata di alzheimer la stia curando con aricept 10mg trittico 75mg una pastiglia a mezzogiorno e una prima di coricarsi 20 gocce di tolfene alle ore 14'00 e 20 alle ore 17,00 ma non si riesce a tenerla tranquilla. è giusta la cura o ci sono altri farmaci ?
4 risposte
E'un po difficile, non vedendo la paziente di persona ,valutare se i farmaci che sta assumendo possono essere giusti o meno. Tutti sono potenzialmente buoni farmaci ma attenzionei agli aspetti paradossi degli stessi.Anche lo stesso Aricept a volte puo'essere esso stesso causa di agito comportamentale alterato. Da far valutare da un geriatra di zona. Saluti
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Sono d'accordo con la somministrazione di una buona combinazione di farmaci per controllare i sintomi comportamentali in questi anziani. Vorrei però richiamare l'attenzione di quanti dei lettori sia un familiare di un anziano a cui è stata data una diagnosi di demenza di tipo degenerativo, vascolare o mista. L'intervento migliore, la ricerca sottoscrive, è bio-psico-sociale. Ciò significa un piano farmacologico integrato ad un piano cognitivo, comportamentale e sociale e di sostegno ai familiari (che spesso non vengono informati circa il modo migliore di approcciarsi con il paziente). Consiglio di fare una ricerca sul territorio per richiedere assistenza presso il centro UVA (Unità valutativa Alzheimer) più vicino e da li individuare un percorso che non preveda solo una cura farmacologica ma anche psicosociale; come la ROT, attività sensoriali e cognitive che vengono spesso impiegate nei centri diurni competenti sul territorio asl.
D'accordo con il collega. Si possono utilizzare neurolettici atipici che vanno adattati alle esigenze specifiche del paziente.
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