Maschio, 28 anni.Premesso che sono estremamente ipocondriaco (e di questo mi scuso), avrei alcune

Maschio, 28 anni. Premesso che sono estremamente ipocondriaco (e di questo mi scuso), avrei alcune domande urologiche: 1) Mio padre 4-5 anni fa ha avuto un tumore al testicolo ed è per fortuna sopravvissuto. Mia madre chiese all'urologo se c'erano rischi anche per me e fu detto di no. Anch'io chiesi anni fa ad un andrologo e mi fu detto che non c'era una famigliarità significativa nei tumori testicolari. Confermate questa informazione? 2) Il mio testicolo destro è il 15-20 % più grande di quello sinistro. E' normale? Premetto che ho fatto a Maggio una visita urologica (negativa per il resto..) perchè devo operarmi di fimosi nei prossimi mesi.. 3) Il mio pene in erezione completa devia di 15 gradi. E' fisiologico? 4) Tastare una volta a settimana i testicoli alla ricerca di eventuali masse solide è una misura di prevenzione corretta per individuare il tumore ai testicoli? 5) La visita urologica andrebbe fatta di routine (ogni anno ad esempio..) o solo in presenza di specifici motivi? Grazie della pazienza..

4 risposte


Mettere da parte un po' di ipocondria la aiuterebbe non poco ad essere più sereno. Detto ciò un uomo sarebbe bene che svolgesse una valutazione andrologica complessiva (con ecodoppler prostatico e testicolare e spermiogramma) almeno ogni 3 anni. La deviazione del suo pene non genera alcun problema se la ha sempre avuta (va presa come una variazione della forma del pene). La differenza di dimensione testicolare va definita con i dati dei diametri e/o del volume testicolare calcolato e generalmente se i volumi dei singoli testicoli sono inferiori ai 14 ml. Tastare i testicoli serve a poco o nulla in quanto gran parte dei tumori testicolari prima di emergere (ed essere palpabili) sono già in corso da tempo.... solo l'ecografia può essere una valutazione utile. Per quanto la familiarità non sia un fattore determinante, possono esserci condizioni pre-esistenti nei genitori e negli ascendenti che fanno aumentare il pur bassissimo rischio.

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Gentile paziente, di sicuro una visita Uro-andrologica annuale non fa male a nessuno anzi è auspicabile. L’autopalpazione dei testicoli è una sana e buona abitudine (anche se non deve diventare un ossessione). Per molte patologie oncologiche è descritta la familiarità ma molto importante è documentare l’istotipo delle stesse per avere dei dati certi. Per quanto riguarda il recurvatum le posso solo dire che è utile una attenta valutazione, ma di sicuro 15 gradi non sono patologici.


Gentile paziente, tutti i suoi dubbi sono legittimi. La familiarità per il tumore del testicolo è da tenere in considerazione. Tuttavia la prevenzione, ad oggi, consiste nell'autopalpazione e nella visita periodica uro-andrologica che andrebbe effettuata periodicamente anche in assenza di problematiche acute. Tutti i restanti suoi dubbi, deviazione, dimensioni diverse dei testicoli, sono da ritenersi fisiologiche, attenendosi alla Sua descrizione. Sarà comunque necessaria una valutazione specialistica per confermare la normalità del quadro e potere risolvere con certezza i Suoi dubbi. Cordiali Saluti. Giovanni La Croce


Buongiorno, inizio con rispondere al 5 punto: una visita urologica annuale e' importante per prevenzione e per poter chiedere di persona i dubbi che assillano il paziente. Per quanto riguarda l'autopalpazione testicolare e' buona norma eseguirla ogni mese e recarsi dallo specialista se ci sono dubbi su eventuali comparse di noduli o dolori durante la manovra. In questo caso un'ecografia sarà' necessaria. Una deviazione lieve, come la sua, e' fisiologica e se stabile non pone preoccupazioni. Anche una asimmetria volumetrica dei testicoli e' normale, specialmente se il collega urologo durante la visita ha ritenuto che il volume dei due testicoli e' nella norma. Saluti.

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