Ho 33 anni. Soffro di dolori cronici da qualche anno. Ho un po' di scoliosi e problemini posturali e
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Ho 33 anni. Soffro di dolori cronici da qualche anno. Ho un po' di scoliosi e problemini posturali e anni fa ho fatto sedute di terapia Tecar, infiltrazioni di antinfiammatori e ginnastica posturale. Attualmente faccio regolarmente pilates e yoga e un po' di pesi. Tuttavia da un po' di mesi ho un dolore localizzato nella zona scapolare/cervicale /spalla destra legata probabilmente ad una forte contrattura che va e viene ma non riesco a eliminare. Inoltre è associato a scricchiolio a seconda di quando muovo la testa o la le braccia, che però ho necessità a suscitare. Faccio anche sedute presso un osteopata. Il medico mi ha invece consigliato il nuoto.
Cosa potrebbe essere? Come potrei risolvere? Avrebbe senso della terapia di agopuntura?
Grazie
Cosa potrebbe essere? Come potrei risolvere? Avrebbe senso della terapia di agopuntura?
Grazie
Buonasera,
Innanzitutto le faccio delle domande per capire meglio quello che ha scritto perchè non è stata abbastanza esaustiva per darLe qualche consiglio utile.
1) ho un un po' di scoliosi, significa che ha fatto una radiografia per avere la certezza che ci sia veramente, o è una sua deduzione?
2) ho necessità di suscitare, cosa significa?
3) Se sta facendo delle sedute con l'osteopata, come mai non ha chiesto consiglio a lui direttamente visto che è un professionista e potrebbe sapere cosa è meglio per lei?
Come vede ci sono diverse risposte che bisognerebbe approfondire per rispondere alla sue richieste.
Pertanto, sarebbe così gentile da rispondermi, in attesa Le porgo cordiali saluti.
Daniela Martarello
Innanzitutto le faccio delle domande per capire meglio quello che ha scritto perchè non è stata abbastanza esaustiva per darLe qualche consiglio utile.
1) ho un un po' di scoliosi, significa che ha fatto una radiografia per avere la certezza che ci sia veramente, o è una sua deduzione?
2) ho necessità di suscitare, cosa significa?
3) Se sta facendo delle sedute con l'osteopata, come mai non ha chiesto consiglio a lui direttamente visto che è un professionista e potrebbe sapere cosa è meglio per lei?
Come vede ci sono diverse risposte che bisognerebbe approfondire per rispondere alla sue richieste.
Pertanto, sarebbe così gentile da rispondermi, in attesa Le porgo cordiali saluti.
Daniela Martarello
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Gentile Utente,
Il dolore che descrive nella zona scapolare-cervicale è molto frequente e spesso legato a tensioni muscolari croniche e squilibri posturali più che a vere e proprie lesioni. Anche il fatto che senta scricchiolii o la necessità di “muovere” la zona conferma una condizione di rigidità funzionale.
Ha già intrapreso percorsi utili come pilates, yoga e trattamenti osteopatici, ma quando il dolore tende a ripresentarsi è spesso perché non è stato completamente ristabilito l’equilibrio muscolare e la corretta dinamica articolare della spalla e del tratto cervicale.
Il nuoto, se ben impostato e guidato, può aiutare la mobilità, ma non è una soluzione universale: in alcuni casi, se eseguito senza controllo, può accentuare gli squilibri preesistenti.
L’agopuntura può offrire un aiuto temporaneo sul dolore, ma non agisce sulla causa meccanica.
Le consiglierei quindi un percorso personalizzato di riequilibrio posturale e muscolare, mirato alla correzione delle tensioni profonde e alla rieducazione del movimento, integrato eventualmente con tecniche manuali per il rilascio delle rigidità.
Un cordiale saluto,
Dott. M. Giaccio
Il dolore che descrive nella zona scapolare-cervicale è molto frequente e spesso legato a tensioni muscolari croniche e squilibri posturali più che a vere e proprie lesioni. Anche il fatto che senta scricchiolii o la necessità di “muovere” la zona conferma una condizione di rigidità funzionale.
Ha già intrapreso percorsi utili come pilates, yoga e trattamenti osteopatici, ma quando il dolore tende a ripresentarsi è spesso perché non è stato completamente ristabilito l’equilibrio muscolare e la corretta dinamica articolare della spalla e del tratto cervicale.
Il nuoto, se ben impostato e guidato, può aiutare la mobilità, ma non è una soluzione universale: in alcuni casi, se eseguito senza controllo, può accentuare gli squilibri preesistenti.
L’agopuntura può offrire un aiuto temporaneo sul dolore, ma non agisce sulla causa meccanica.
Le consiglierei quindi un percorso personalizzato di riequilibrio posturale e muscolare, mirato alla correzione delle tensioni profonde e alla rieducazione del movimento, integrato eventualmente con tecniche manuali per il rilascio delle rigidità.
Un cordiale saluto,
Dott. M. Giaccio
Salve,
si potrebbe iniziare con un indagine diagnostica, esempio ecografia per vedere se muscoli e tendini della spalla stiano bene o se qualcuno di essi necessita di un trattamento mirato per migliorare la sintomatologia.
per quanto riguarda il nuoto, è un pò superata come indicazione, non ci sono delle forti correlazioni sul beneficio.
si potrebbe iniziare con un indagine diagnostica, esempio ecografia per vedere se muscoli e tendini della spalla stiano bene o se qualcuno di essi necessita di un trattamento mirato per migliorare la sintomatologia.
per quanto riguarda il nuoto, è un pò superata come indicazione, non ci sono delle forti correlazioni sul beneficio.
Buongiorno,
per poter dare una valutazione effettiva sarebbe necessario vederla dal vivo ed effettuare una valutazione accurata. In base a ciò che descrive, il dolore nella zona scapolo-cervicale e della spalla destra potrebbe essere legato a tensioni muscolari croniche e compensi posturali che nel tempo hanno alterato il corretto movimento tra collo, scapola e spalla.
Pilates e Yoga sono ottime attività, ma in presenza di contratture persistenti può essere utile associare trattamenti manuali mirati, come massoterapia decontratturante o terapia miofasciale, per ridurre la rigidità e migliorare la mobilità.
Il nuoto può essere utile se eseguito con una buona tecnica, mentre l’agopuntura può rappresentare un valido supporto nel controllo del dolore. L’approccio più efficace resta quello integrato: trattamento manuale, esercizi di rinforzo posturale e, se necessario, tecniche strumentali.
Un saluto,
Lucrezia- massoterapista e chinesiologa
per poter dare una valutazione effettiva sarebbe necessario vederla dal vivo ed effettuare una valutazione accurata. In base a ciò che descrive, il dolore nella zona scapolo-cervicale e della spalla destra potrebbe essere legato a tensioni muscolari croniche e compensi posturali che nel tempo hanno alterato il corretto movimento tra collo, scapola e spalla.
Pilates e Yoga sono ottime attività, ma in presenza di contratture persistenti può essere utile associare trattamenti manuali mirati, come massoterapia decontratturante o terapia miofasciale, per ridurre la rigidità e migliorare la mobilità.
Il nuoto può essere utile se eseguito con una buona tecnica, mentre l’agopuntura può rappresentare un valido supporto nel controllo del dolore. L’approccio più efficace resta quello integrato: trattamento manuale, esercizi di rinforzo posturale e, se necessario, tecniche strumentali.
Un saluto,
Lucrezia- massoterapista e chinesiologa
Salve, sono il dott.Scolavino credo che debba fare altre sedute di tecer terapia per sfiammare nuovamente la zona
Per me è causata della contrattura del muscolo sottoscapolare.
Buona sera il nostro studio è specializzato nella risoluzione di dolori cronici di origine meccanica. Nel suo caso gli esercizi non possono risolvere contratture di terzo grado dei tessuti profondi sono necessarie terapie specifiche per togliere dolore e ritornare ad avere condizioni di funzionalità se interessato ci contatti.
Buongiorno mi spiace per la sua condizione di fastidio e dolore che non riesce a risolvere.
Il mio parere è quello di continuare la terapia dal collega osteopata e praticare dell'attività fisica seguito da un professionista per migliorare anche attivamente la situazione.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Il mio parere è quello di continuare la terapia dal collega osteopata e praticare dell'attività fisica seguito da un professionista per migliorare anche attivamente la situazione.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Quello che descrive è molto compatibile con una tensione cronica del complesso cervicale–scapolare, un disturbo molto comune in persone con postura non perfetta, lavori sedentari o periodi di stress. Le contratture in quella zona possono durare mesi, andare e venire e dare anche gli scricchiolii che sente muovendo spalle e testa.
Pilates, yoga e osteopata sono utili, ma spesso non bastano da soli: serve un lavoro più mirato sul rinforzo dei muscoli scapolari e sul riequilibrio cervicale. Per questo, una fisioterapia specifica (non generica) è di solito la cosa più efficace. Il nuoto può aiutare solo se fatto con una tecnica corretta, altrimenti peggiora.
L’agopuntura può essere un buon supporto per diminuire la contrattura, ma non sostituisce il lavoro attivo.
La buona notizia è che non sembra qualcosa di grave: è un quadro meccanico che può migliorare molto con il giusto approccio.
Pilates, yoga e osteopata sono utili, ma spesso non bastano da soli: serve un lavoro più mirato sul rinforzo dei muscoli scapolari e sul riequilibrio cervicale. Per questo, una fisioterapia specifica (non generica) è di solito la cosa più efficace. Il nuoto può aiutare solo se fatto con una tecnica corretta, altrimenti peggiora.
L’agopuntura può essere un buon supporto per diminuire la contrattura, ma non sostituisce il lavoro attivo.
La buona notizia è che non sembra qualcosa di grave: è un quadro meccanico che può migliorare molto con il giusto approccio.
Buongiorno,
ci sono informazioni utili, ma mancano ancora alcuni elementi importanti (età, tipo di lavoro, eventuali patologie o farmaci, numero di sedute già effettuate e risultati ottenuti), che aiuterebbero a comprendere meglio il quadro generale.
Da ciò che descrive, il problema sembra avere una componente muscoloscheletrica e funzionale, con possibili compensi posturali nel tempo. In situazioni di questo tipo l’osteopatia può essere molto utile, ma è importante ricordare che gli approcci non sono tutti uguali: ogni professionista lavora con tecniche, tempi e modalità differenti, e alcune problematiche rispondono meglio a un tipo di trattamento rispetto ad altri.
Per questo può capitare che, pur seguendo un percorso, il miglioramento sia parziale o momentaneo: non significa necessariamente che “non funzioni”, ma che forse serve un approccio diverso o più mirato al suo specifico schema disfunzionale, oppure che siano necessarie più sedute (non conoscendo quelle già svolte è difficile valutarlo).
Le attività che sta già svolgendo (yoga, pilates, allenamento controllato) sono valide, così come il nuoto può offrire benefici generali, ma da soli difficilmente risolvono una disfunzione scapolo-cervicale persistente.
Anche l’agopuntura può essere un’opzione complementare per la gestione del dolore, se eseguita da professionisti qualificati.
Saluti,
Osteopata D.O.
Filippo Olgiati
ci sono informazioni utili, ma mancano ancora alcuni elementi importanti (età, tipo di lavoro, eventuali patologie o farmaci, numero di sedute già effettuate e risultati ottenuti), che aiuterebbero a comprendere meglio il quadro generale.
Da ciò che descrive, il problema sembra avere una componente muscoloscheletrica e funzionale, con possibili compensi posturali nel tempo. In situazioni di questo tipo l’osteopatia può essere molto utile, ma è importante ricordare che gli approcci non sono tutti uguali: ogni professionista lavora con tecniche, tempi e modalità differenti, e alcune problematiche rispondono meglio a un tipo di trattamento rispetto ad altri.
Per questo può capitare che, pur seguendo un percorso, il miglioramento sia parziale o momentaneo: non significa necessariamente che “non funzioni”, ma che forse serve un approccio diverso o più mirato al suo specifico schema disfunzionale, oppure che siano necessarie più sedute (non conoscendo quelle già svolte è difficile valutarlo).
Le attività che sta già svolgendo (yoga, pilates, allenamento controllato) sono valide, così come il nuoto può offrire benefici generali, ma da soli difficilmente risolvono una disfunzione scapolo-cervicale persistente.
Anche l’agopuntura può essere un’opzione complementare per la gestione del dolore, se eseguita da professionisti qualificati.
Saluti,
Osteopata D.O.
Filippo Olgiati
Buongiorno.
La cosa migliore da fare è Tecar e massoterapia associata a stretching ed esercizi di potenziamento muscolare. Per allentare la tensione muscolare, inoltre opportuno un cucchiaino di magnesio la sera prima di dormire.
Buone cose.
Gherardi Claudio.
La cosa migliore da fare è Tecar e massoterapia associata a stretching ed esercizi di potenziamento muscolare. Per allentare la tensione muscolare, inoltre opportuno un cucchiaino di magnesio la sera prima di dormire.
Buone cose.
Gherardi Claudio.
buongiorno ,ho di recente trattato casi come il suo ed e' stata ottima l a onda d'urto radiale ma in modalita analgesica nella zona scapolo cervicale che spesso va ad irradiarsi nella zona che interessa il nervo ulnare con parestesie a mignolo ed anulare, a seguire ultrasuono oppure tecarterapia finale. Previo esame manuale della parte muscolare interessata che potrebbe dare origine a triiger point di vario genere. buona giornata
Buongiorno, sono Marta Penello Osteopata. Leggendo quello che lei scrive, il dolore potrebbe essere imputabile a molteplici cause, postura del lavoro, problemi a livello occlusale della mandibola e della tensione a livello della lingua, squilibri a livello digestivo poichè a livello neuronale, lo stomaco può riferire dolore nella zona dove lei ha dolore. Per me l'osteopata può aiutarla nel migliore dei modi, trovando la vera causa del problema. Resto a disposizione per eventuali domande. Grazie e buona giornata. Marta
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