L'assunzione di quercertina tramite integratori per capsula puo avere effetti collaterali o
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L'assunzione di quercertina tramite integratori per capsula puo avere effetti collaterali o dannosi per l'organismo? Ho letto che la quercertina ha importanti effetti antiossidanti.
Buongiorno
La Quercetina facendo parte dei flavonoidi è un potente antiossidante! Inoltre stimola la risposta del sistema immunitario, ha proprietà antinfettive, antibatteriche, antivirali. Negli alimenti si trova soprattutto nei capperi, nei peperoni gialli, nell’uva, nel grano saraceno, nelle cipolle, nei mirtilli, nelle mele, nel sedano, nel radicchio, nei cavoli. Tuttavia con l’alimentazione non si raggiunge la quantità necessaria per avere gli effetti descritti ed è per questo che si può ricorrere agli integratori, soprattutto sr l’alimentazione è carente di tali alimenti. Tuttavia va ricordato, per qualsiasi integrazione, va rispettata la dose indicata; è importante inoltre tenere presente che le indicazioni sono sempre rivolte a soggetti che non presentano patologie e non assumono farmaci, perché gli integratori possono avere interferenze con i farmaci. Nel caso della Quercetina tali raccomandazioni sono soprattutto per persone in cura con antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti orali e ovviamente gravidanza.
Cordiali saluti
D.ssa Paola Resasco Dietista Nutrizionista
La Quercetina facendo parte dei flavonoidi è un potente antiossidante! Inoltre stimola la risposta del sistema immunitario, ha proprietà antinfettive, antibatteriche, antivirali. Negli alimenti si trova soprattutto nei capperi, nei peperoni gialli, nell’uva, nel grano saraceno, nelle cipolle, nei mirtilli, nelle mele, nel sedano, nel radicchio, nei cavoli. Tuttavia con l’alimentazione non si raggiunge la quantità necessaria per avere gli effetti descritti ed è per questo che si può ricorrere agli integratori, soprattutto sr l’alimentazione è carente di tali alimenti. Tuttavia va ricordato, per qualsiasi integrazione, va rispettata la dose indicata; è importante inoltre tenere presente che le indicazioni sono sempre rivolte a soggetti che non presentano patologie e non assumono farmaci, perché gli integratori possono avere interferenze con i farmaci. Nel caso della Quercetina tali raccomandazioni sono soprattutto per persone in cura con antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti orali e ovviamente gravidanza.
Cordiali saluti
D.ssa Paola Resasco Dietista Nutrizionista
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Salve, la quercetina è una molecola appartenente alla classe dei flavonoidi attorno alla quale negli ultimi anni si è focalizzato l'interesse della comunità scientifica per via delle possibili correlazioni positive riguardo la capacità antiossidante e antinfiammatoria, di modulazione del sistema immunitario e di miglioramento dell'escrezione degli acidi urici (funzione utile nel trattamento dell'iperuricemia).
Altri studi invece ne stanno valutando l'efficacia anche in ambito oncologico.
In natura troviamo la molecola negli alimenti di origine vegetale.
Precisamente gli alimenti che ne contengono di più sono i capperi, i cavoli, i broccoli, gli asparagi, la cipolla rossa, le mele, l'uva, i frutti di bosco, gli agrumi ma anche il thè ed il caffè.
Tuttavia per beneficiare dei suddetti possibili effetti positivi la quantità introdotta con gli alimenti potrebbe non essere sufficiente, ed è per questo possibile utilizzare degli integratori.
L’assunzione orale di integratori di quercetina negli esseri umani sembra essere ben tollerata ed è stata osservata un’incidenza molto bassa di effetti avversi.
Questi possono essere un lieve mal di testa, dolore allo stomaco e nausea se assunta a stomaco vuoto.
è comunque fortemente consigliabile, prima di iniziare l'eventuale assunzione, chiedere parere medico in quanto la quercetina può interferire con alcune categorie di farmaci.
Spero di averle chiarito qualsiasi dubbio e nel caso rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordialmente,
Dr. Bernardone
Altri studi invece ne stanno valutando l'efficacia anche in ambito oncologico.
In natura troviamo la molecola negli alimenti di origine vegetale.
Precisamente gli alimenti che ne contengono di più sono i capperi, i cavoli, i broccoli, gli asparagi, la cipolla rossa, le mele, l'uva, i frutti di bosco, gli agrumi ma anche il thè ed il caffè.
Tuttavia per beneficiare dei suddetti possibili effetti positivi la quantità introdotta con gli alimenti potrebbe non essere sufficiente, ed è per questo possibile utilizzare degli integratori.
L’assunzione orale di integratori di quercetina negli esseri umani sembra essere ben tollerata ed è stata osservata un’incidenza molto bassa di effetti avversi.
Questi possono essere un lieve mal di testa, dolore allo stomaco e nausea se assunta a stomaco vuoto.
è comunque fortemente consigliabile, prima di iniziare l'eventuale assunzione, chiedere parere medico in quanto la quercetina può interferire con alcune categorie di farmaci.
Spero di averle chiarito qualsiasi dubbio e nel caso rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordialmente,
Dr. Bernardone
Salve, occorre prestare attenzione alla qualità e formulazione dell'integratore in questione, perché fa la differenza in termini di biodisponibilità e quindi effetti benefici sulla nostra salute. Le ricordo inoltre che la quercetina si trova anche nella verdura e nella frutta di colore bianco, in particolare la troviamo in cipolle, aglio, porri, mele, pere, funghi, cavolfiori. Per poterla assumere occorre consumare questi vegetali quando sono di stagione così da rispettare la loro naturale maturazione e acquistarli il più possibile a Km 0. Gli effetti della quercetina, oltre quelli antiossidanti e quindi in grado di contrastare i radicali liberi e i processi ossidativi che avvengono nel nostro corpo come quelli a carico del colesterolo LDL ossidato, ha anche proprietà antiallergiche, antitumorali, di rinforzo delle ossa e dei polmoni. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Buona giornata
Salve, prima di chiderci se questo o quell'integratore possa farci male, chiediamoci se ha davvero senso assumerlo.
Gli integratori sono visti sempre come innocui soprattutto se "naturali" ma questo non è del tutto corretto.
Se ha timore di avere delle carenze o se vuole prevenirle, le conisglio di chiedere aiuto ad un professioniusta che le saprà sicuramente consigliare non solo gli integratori più adatti ma anche e soprattutto l'alimentazione e lo stile di vita più corretti per lei. Un saluto.
Gli integratori sono visti sempre come innocui soprattutto se "naturali" ma questo non è del tutto corretto.
Se ha timore di avere delle carenze o se vuole prevenirle, le conisglio di chiedere aiuto ad un professioniusta che le saprà sicuramente consigliare non solo gli integratori più adatti ma anche e soprattutto l'alimentazione e lo stile di vita più corretti per lei. Un saluto.
Salve, la quercetina è stata individuata come valido antiossidante, ma come tutti gli integratori, va presa solo se lo stato fisico lo richiede perché con la sola alimentazione non riusciamo a correggere una carenza.
La quercetina quindi aiuta l'organismo a neutralizzare i radicali liberi prodotti normalmente dai vari processi fisiologici e aumentati dagli stati di stress psico-fisico. Di solito gli antiossidanti si possono prescrivere in caso di malattie importanti che portano ad un elevato stato di infiammazioni o in caso di attività sportiva agonistica molto intensa.
La quercetina quindi aiuta l'organismo a neutralizzare i radicali liberi prodotti normalmente dai vari processi fisiologici e aumentati dagli stati di stress psico-fisico. Di solito gli antiossidanti si possono prescrivere in caso di malattie importanti che portano ad un elevato stato di infiammazioni o in caso di attività sportiva agonistica molto intensa.
Buongiorno,
l'assunzione di quercetina tramite integratori in capsule è generalmente considerata sicura per la maggior parte delle persone e può fornire effetti antiossidanti significativi. Tuttavia, come con qualsiasi integratore, ci possono essere effetti collaterali o interazioni con altri farmaci. Alcuni possibili effetti collaterali includono: problemi gastrointestinali (come nausea, diarrea o crampi addominali), allergie in rari casi, e interazioni farmacologiche con alcuni farmaci, come anti-coagulanti o anti-ipertensivi.
È sempre consigliabile consultare un medico o un professionista della salute prima di iniziare un nuovo integratore, soprattutto se si stanno assumendo altri farmaci o si hanno condizioni di salute preesistenti.
Se ha ulteriori dubbi o domande, non esiti a contattarmi. Cordiali saluti!
l'assunzione di quercetina tramite integratori in capsule è generalmente considerata sicura per la maggior parte delle persone e può fornire effetti antiossidanti significativi. Tuttavia, come con qualsiasi integratore, ci possono essere effetti collaterali o interazioni con altri farmaci. Alcuni possibili effetti collaterali includono: problemi gastrointestinali (come nausea, diarrea o crampi addominali), allergie in rari casi, e interazioni farmacologiche con alcuni farmaci, come anti-coagulanti o anti-ipertensivi.
È sempre consigliabile consultare un medico o un professionista della salute prima di iniziare un nuovo integratore, soprattutto se si stanno assumendo altri farmaci o si hanno condizioni di salute preesistenti.
Se ha ulteriori dubbi o domande, non esiti a contattarmi. Cordiali saluti!
Buongiorno, la quercetina è un composto fortemente antiossidante ma attualmente sono necessari ulteriori studi per valutarne l'efficacia e il dosaggio per stabilirne gli effettivi benefici e le modalità di somministrazione. Ad oggi è sconsigliata in abbinamento con antiaggreganti e anticoagulanti oltre che in gravidanza e allattamento. Le consiglio comunque di chiedere un parere al suo medico prima dell'assunzione. Un caro saluto.
non ci sono effetti collaterali usando i dosaggi raccomandati
saluti
saluti
Salve, la quercetina ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e potenzialmente benefiche per la salute. Tuttavia l'assunzione attraverso integratori potrebbe avere alcuni effetti collaterali soprattutto a dosaggi elevati o in soggetti sensibili.
Potrebbe causare disturbi gastrointestinali (nausea, dolori addominali o diarrea, soprattutto a dosaggi elevati), può interferire con farmaci anticoagulanti, antipertensivi o chemioterapici, a dosi molto alte potrebbe sovraccaricare fegato e reni e inoltre se assunta in quantità elevate per lunghi periodi potrebbe avere effetti pro-ossidanti invece che antiossidanti.
La quercetina è quindi sicura in dosi moderate, preferibilmente attraverso la dieta (frutta e verdura), se invece si vogliono assumere integratori è preferibile consultare un medico.
Spero di esserle stato utile, cordiali saluti!
Potrebbe causare disturbi gastrointestinali (nausea, dolori addominali o diarrea, soprattutto a dosaggi elevati), può interferire con farmaci anticoagulanti, antipertensivi o chemioterapici, a dosi molto alte potrebbe sovraccaricare fegato e reni e inoltre se assunta in quantità elevate per lunghi periodi potrebbe avere effetti pro-ossidanti invece che antiossidanti.
La quercetina è quindi sicura in dosi moderate, preferibilmente attraverso la dieta (frutta e verdura), se invece si vogliono assumere integratori è preferibile consultare un medico.
Spero di esserle stato utile, cordiali saluti!
Se assunto nelle giuste dosi, no. (Secondo posologia)
La quercetina è una sostanza naturale appartenente alla famiglia dei flavonoidi ed è presente in molti alimenti di origine vegetale. È nota per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e per questo motivo viene spesso proposta anche sotto forma di integratore in capsule. Tuttavia, è importante chiarire che, pur essendo una molecola interessante, l’assunzione tramite integratori non è sempre priva di possibili effetti collaterali.
In generale la quercetina è ben tollerata, ma quando viene assunta in dosi elevate o per periodi prolungati può causare disturbi gastrointestinali come nausea, gonfiore, dolore addominale o diarrea, oltre a mal di testa o sensazione di formicolio in alcuni soggetti. In persone predisposte o con patologie epatiche o renali, un uso non controllato potrebbe rappresentare un sovraccarico per l’organismo. Inoltre, la quercetina può interferire con alcuni farmaci, in particolare anticoagulanti, antiaggreganti, farmaci per la pressione o alcuni antibiotici, motivo per cui va valutata con attenzione se si segue una terapia.
Va anche considerato che l’effetto antiossidante non aumenta automaticamente con l’aumentare della dose: quantità eccessive e assunte a lungo termine possono perdere efficacia o, in alcuni casi, avere un effetto opposto a quello desiderato. Inoltre, la biodisponibilità della quercetina in capsule è variabile e dipende molto dalla formulazione dell’integratore.
Per questi motivi, l’assunzione di quercetina dovrebbe essere sempre contestualizzata e non basata solo sul fatto che “è un antiossidante”. Nella maggior parte dei casi è preferibile introdurla attraverso una dieta varia e ricca di alimenti vegetali, come cipolle, mele, capperi, frutti di bosco e verdure. L’integratore può avere un senso solo in situazioni specifiche e per periodi limitati, dopo una valutazione personalizzata.
In conclusione, la quercetina non è di per sé dannosa, ma come ogni integratore va utilizzata con criterio e consapevolezza, evitando il fai-da-te e privilegiando sempre l’approccio nutrizionale.
In generale la quercetina è ben tollerata, ma quando viene assunta in dosi elevate o per periodi prolungati può causare disturbi gastrointestinali come nausea, gonfiore, dolore addominale o diarrea, oltre a mal di testa o sensazione di formicolio in alcuni soggetti. In persone predisposte o con patologie epatiche o renali, un uso non controllato potrebbe rappresentare un sovraccarico per l’organismo. Inoltre, la quercetina può interferire con alcuni farmaci, in particolare anticoagulanti, antiaggreganti, farmaci per la pressione o alcuni antibiotici, motivo per cui va valutata con attenzione se si segue una terapia.
Va anche considerato che l’effetto antiossidante non aumenta automaticamente con l’aumentare della dose: quantità eccessive e assunte a lungo termine possono perdere efficacia o, in alcuni casi, avere un effetto opposto a quello desiderato. Inoltre, la biodisponibilità della quercetina in capsule è variabile e dipende molto dalla formulazione dell’integratore.
Per questi motivi, l’assunzione di quercetina dovrebbe essere sempre contestualizzata e non basata solo sul fatto che “è un antiossidante”. Nella maggior parte dei casi è preferibile introdurla attraverso una dieta varia e ricca di alimenti vegetali, come cipolle, mele, capperi, frutti di bosco e verdure. L’integratore può avere un senso solo in situazioni specifiche e per periodi limitati, dopo una valutazione personalizzata.
In conclusione, la quercetina non è di per sé dannosa, ma come ogni integratore va utilizzata con criterio e consapevolezza, evitando il fai-da-te e privilegiando sempre l’approccio nutrizionale.
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