Io ho avuto 2 episodi di polmonite eusinofila e non hanno trovato la causa ora mi hanno dato cortiso
Io ho avuto 2 episodi di polmonite eusinofila e non hanno trovato la causa ora mi hanno dato cortisone per 3 mesi poi stop.finito il cortisone si può prendere ribes nigrum per evitare che gli eusinofili si alzino di nuovo?se si per quanto tempo è in che dosi?
7 risposte
Buonasera, occorre visita di Medicina Integrata per analizzare al meglio il suo problema con un test di biorisonanza per fare una corretta diagnosi e adeguata terapia Alla base , comunque i polmoni vanno anche drenati cioè puliti con terapie naturali. Se lei invece vuole provare Ribes Nigrum ne può assumere 50 gocce in un po d'acqua minerale naturale ,una volta al dì al mattino a digiuno e continuare intanto per un mese . Se devo essere sincera ho i miei dubbi che in questo modo risolva. Cordiali saluti. Dr.ssa Tomaini
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Buongiorno, nel frattempo potrebbe giovarle il Ribes Nigrum ma il problema è sapere da cosa è stata scatenata questa forma. Potrebbe eseguire un test kinesiologico per la diagnosi. Cordiali saluti.
Buongiorno, il ribes nigrum è un cortisonico naturale. Il suo utilizzo sarebbe solamente per "continuare" l'effetto del cortisone preso prima. Potrebbe essere più interessante capire come mai si è verificato questo problema e cercare di aiutarla in modo più completo. Non trovo abbia molto senso proseguire la terapia svolto fino ad ora con il ribes. Sostanzialmente non apporta niente di nuovo alla situazione in cui si è trovato.
gentile paziente, è sempre necessario comprendere a fondo i motivi che hanno scatenato i propri disturbi, per potere allargare lo spettro di azione del percorso terapeutico. Il Ribes Nigrum ha un effetto cosiddetto "cortison like", agisce, cioè, anche se in minor misura, come un cortisonico, ma serve essenzialmente, a cicli di uno-due mesi, per coadiuvare altre terapie in corso, una volta liberi dal cortisone. Un aumento degli eosinofili si lega a possibili stati di allergia o di predisposizione alle bronchiti asmatiche, E' bene approfondire tutto ciò e, magari, associare un ciclo di terapia con Agopuntura, molto efficace in questi casi. Cordialmente.
Rispondo da omeopata. Il Ribes Nigrum che NON è un rimedio omeopatico può essere di aiuto. Oltre alla diagnosi di polmonite eosinofila è stata ipotizzata qualche altra diagnosi? Potrebbe trattarsi della sindrome di Churg-Strauss. Un approccio omeopatico convenzionale potrebbe (dico potrebbe) essere di aiuto. Un cordiale saluto. CARLO CENERELLI
Si rivolga a un medico omeopata e/o agopuntore per una terapia efficace in quanto profonda e personalizzata.
Caro utente, gli eosinofili sono dei globuli bianchi che intervengono quando vi è una fenomeno di autoimmunità: secondo gli Sherlock Holes della medicina funzionale, in genere la causa va ricercata in uno squilibrio del microbioma intestinale ( il sistema immunitario delle mucose è un network che lega tutte le mucose dell'organismo) dovuto a a) alimentazione infiammatoria b) intolleranze alimentari c) stress non gestito e continuo d) carenze di vitamine sia B che D e C, oltre a carenze di Magnesio. Come vedi utilizzare dei " cerotti" come il cortisone ( che squilibria ancora di più il sistema immunitario), il ribes nigrum, o altro materiale " naturale" serve a ben poco. In bocca al lupo. Faccio consulenze on-line:)) polmoniyte eosinfila due episodi cortisone ribes nigrum
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