In presenza di escheria coli nel liquido seminale ho assunto per 8 giorni l'antibiotico furadantin c
In presenza di escheria coli nel liquido seminale ho assunto per 8 giorni l'antibiotico furadantin come da antibiogramma. senza risultati o perlomeno ha eliminato il batterio solo nelle urine. Il medico di base consultatosi con colleghi urologi ed infettivologi mi ha prescritto la stessa cura ma per 30 giorni.Un amico medico internista sostiene invece di cambiare antibiotico in quanto evidentemente quello usato é efficace in vitro ma non nel caso concreto. Rimango in attesa cortese consiglio
4 risposte
Prima di tutto è da valutare l'esame svolto: la spermiocoltura spesso si inquina e non è attendibile. In ogni caso la presenza batterica va valutata nel secreto prostatico opportunamete estratto al meato uretrale. Cambiare l'antibiotico può essere utile, ma anche la dose deve essere adeguata.... non serve coprire per un mese... produce solo problemi alla flora batterica intestinale e seleziona batteri resistenti. Meglio che un buon andrologo valuti con cura le ragioni dello stato infiammatorio per poi trattarle in quanto in generale i batteri si impiantano in un ambiente squilibrato favorevole e eliminarli serve a poco se non si riequilibra la situazione.
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Buonasera, potrebbe essere utile ripetere la spermiocoltura, poiche potrebbe risultare selezionata una differente specie microbica magari resistente al farmaco che ha assunto. Inoltre c'è da considerare che i farmaci arrivano con difficoltà a livello prostatico per questo a volte si può prediligere un farmaco a somministrazione intramuscolare. In ogni caso è sempre più utile effettuare variazione dell'antibiotico sulla base di un colturale attuale. Cordiali saluti Fabrizio Muzi
Salve, nell'antibiotico terapia è importante non solo l'efficacia dell'antibiotico nel debellare il batterio in questione, ma anche la capacità dell'antibiotico stesso a diffondere nell'organo interessato; la Nitrofurantoina è un ottimo farmaco per le cistiti non complicate ma nelle infezioni riscontrate nel liquido seminale si prediligono altri antibiotici; meglio rivalutare l'antibiogramma e optare per altro. Senza dimenticare una adeguata idratazione ed una copertura pre e probiotica. Cordiali saluti, Luigi Quaresima
Consiglierei l’esecuzione di uno spermiogramma... se l’infezione non è da contaminante con molta probabilità determinerà delle alterazioni biochimiche del seme... a quel punto bisognerà interrogarsi sulla necessità di una terapia ad ampio spettro e verso germi intracellulari coinvolgendo nel percorso diagnostico e terapeutico anche la partner sessuale
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