il mio ragazzo facendomi i preliminari non mi riesce a far venire e non capisco il motivo non sono l
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il mio ragazzo facendomi i preliminari non mi riesce a far venire e non capisco il motivo non sono le prime volte che abbiamo questi rapporti ma non riesco a capire come mai non riesco a raggiungere l’orgasmo e non capisco perché !
L'orgasmo è spesso una questione di "!testa", nel senso che ci deve essere qualche motivo che non glielo fa raggiungere, oltre ad un eventuale stimolazione errata. Da sola ci riesce?. Se ci riesce si tratta di una delle due cose che le ho detto
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Buongiorno, mi colpisce la frase "non riesce a farmi venire". La sessualità di coppia è un fattore anche relazionale, e pur "ricevendo" si può rimanere il 'soggetto' del proprio piacere. Detto questo, sicuramente comunicare cosa e come le piace potrebbe aiutarvi, magari mostrarglielo, se riesce a raggiungere l'orgasmo da sola e conosce il suo corpo. Potreste leggere insieme qualcosa sull'anatomia del piacere femminile, sulla funzione e la fisiologia del clitoride, sui punti erogeni. Siete una coppia giovane da quello che mi sembra di capire, datevi tempo per sperimentare e conoscere i vostri corpi, se non riusciste a risolvere, un consulto sessuologico potrebbe essere utile per esplorare anche eventuali cause psicologiche o relazionali.
Gentilissima, il raggiungimento orgasmico ma come tutte le altre fasi che compongono un momento sessuale dipendono da diverse fattori e non solo la nostra volontà o la bravura del partner.
Credo sia utile esplorare da sola e insieme le situazioni e le condizioni che inducono piacere e successivamente instaurare una buona comunicazione intima di relazione.
Non c'è nulla di scritto che deve avvenire esattamente così ma c'è tutto un panorama di esplorazione da attuare
Credo sia utile esplorare da sola e insieme le situazioni e le condizioni che inducono piacere e successivamente instaurare una buona comunicazione intima di relazione.
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Gentile utente, la difficoltà nel raggiungere l’orgasmo, anche in una relazione consolidata, è una situazione comune e merita un approccio delicato e comprensivo. È importante innanzitutto riconoscere che la risposta sessuale è influenzata da molteplici fattori: fisiologici, psicologici ed emotivi. Vediamo alcuni degli aspetti più importanti:
Conoscenza di sé: Un elemento centrale è la consapevolezza del proprio corpo e dei propri desideri. Ti sei mai chiesta quali stimolazioni o situazioni ti fanno sentire maggiormente a tuo agio o ti eccitano di più? Esplorare da sola o con il tuo partner, magari comunicando apertamente, può aiutare a scoprire cosa ti dà piacere.
Aspettative e pressione: A volte, il desiderio di "raggiungere l'orgasmo" può trasformarsi in una fonte di stress. Questo può inibire il naturale fluire del piacere. Cerca di vivere i preliminari e i momenti di intimità con il tuo ragazzo senza focalizzarti esclusivamente sul risultato, ma godendoti il viaggio.
Comunicazione col partner: Parlare apertamente con il tuo ragazzo di ciò che provi è fondamentale. Forse lui non è pienamente consapevole di ciò che ti piace o di come preferisci essere stimolata. Guidarlo, anche in modo giocoso, può migliorare la vostra intesa.
Altri fattori: Stanchezza, stress vari, pensieri intrusivi o difficoltà relazionali possono influire sulla capacità di lasciarsi andare. Valutare se questi aspetti sono presenti nella tua vita può essere utile.
Supporto professionale: Se la difficoltà persiste, confrontarti con uno psicosessuologo potrebbe offrirti un supporto prezioso, rimango disponibile per un confronto anche online. Un percorso di consulenza può aiutarti a esplorare più a fondo i motivi alla base di questa situazione e a trovare strategie personalizzate.
Ricorda che il piacere sessuale è un'esperienza complessa e unica per ciascuno. Con pazienza e un dialogo aperto, puoi trovare nuove modalità per arricchire il rapporto con il tuo ragazzo e con te stessa.
Cordiali saluti
Dottor Mauro Vargiu
Conoscenza di sé: Un elemento centrale è la consapevolezza del proprio corpo e dei propri desideri. Ti sei mai chiesta quali stimolazioni o situazioni ti fanno sentire maggiormente a tuo agio o ti eccitano di più? Esplorare da sola o con il tuo partner, magari comunicando apertamente, può aiutare a scoprire cosa ti dà piacere.
Aspettative e pressione: A volte, il desiderio di "raggiungere l'orgasmo" può trasformarsi in una fonte di stress. Questo può inibire il naturale fluire del piacere. Cerca di vivere i preliminari e i momenti di intimità con il tuo ragazzo senza focalizzarti esclusivamente sul risultato, ma godendoti il viaggio.
Comunicazione col partner: Parlare apertamente con il tuo ragazzo di ciò che provi è fondamentale. Forse lui non è pienamente consapevole di ciò che ti piace o di come preferisci essere stimolata. Guidarlo, anche in modo giocoso, può migliorare la vostra intesa.
Altri fattori: Stanchezza, stress vari, pensieri intrusivi o difficoltà relazionali possono influire sulla capacità di lasciarsi andare. Valutare se questi aspetti sono presenti nella tua vita può essere utile.
Supporto professionale: Se la difficoltà persiste, confrontarti con uno psicosessuologo potrebbe offrirti un supporto prezioso, rimango disponibile per un confronto anche online. Un percorso di consulenza può aiutarti a esplorare più a fondo i motivi alla base di questa situazione e a trovare strategie personalizzate.
Ricorda che il piacere sessuale è un'esperienza complessa e unica per ciascuno. Con pazienza e un dialogo aperto, puoi trovare nuove modalità per arricchire il rapporto con il tuo ragazzo e con te stessa.
Cordiali saluti
Dottor Mauro Vargiu
Gentilissima comprendo la sua apprensione. Le dico che la sessualita'e' molto complessa ,risente di molte situazioni ed e' costituita da diverse dimensioni: fisiologica, anatomica ,psicologica ,sociale. Bisognerebbe indagare un po' anche il suo rapporto di coppia , dovrebbe fare una visita ginecologica ,riferendo al medico specialista questa sua presunta anorgasmia. La incoraggio quindi ad iniziare proprio con un appuntamento da un ginecologo e poi sicuramente una consulenza sessuologica le gioverebbe per chiarire molti aspetti della sua sessualita'.
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
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Dott.ssa Adriana Gaspari
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