Ho il disturbo bipolare prendo depakin krono da 500 più 300 citalopram mezza da 10 e seroquina da 20
Ho il disturbo bipolare prendo depakin krono da 500 più 300 citalopram mezza da 10 e seroquina da 200 il giorno sto agitata lo stesso e prendo 15 gocce di tranquirit 3 volte al giorno è troppo
21 risposte
Salve, bisognerebbe utile capire se l'agitazione è ansia oppoure instabilità emotiva. Difficile aiutarla senza effettuare un colloquio più approfondito
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Salve, rivolga questa domanda al suo medico di fiducia. Inoltre, ha mai pensato ad un consulto psicologico? Buona giornata. Dott. Fiori
Gentile utente, intanto le consiglierei di rivolgersi al suo psichiatra di riferimento per un check-up della terapia farmacologica; inoltre, le consiglio di provare a capire la motivazione di questa attivazione, agitazione e di effettuare una consulenza psicologica. Cordiali Saluti. CS.
Salve, credo che sia opportuno monitorare la terapia farmacologica con il medico che gliel'ha prescritta. Inoltre, potrebbe associare un percorso di psicoterapia per ottenere risultati efficaci.. Buona serata Dr. ssa Clotilde Marinacci
Gentile utente, per quanto riguarda la terapia farmacologica deve chiedere al medico prescrivente. Le consiglio di affiancarla ad una psicoterapia, essendo la combinazione delle due molto efficace nel trattamento del disturbo bipolare. Un caro saluto
Gentile utente, le suggerirei di rivolgere queste domande allo psichiatra/medico che ha prescritto i farmaci, sperando che abbiate costruito un rapporto di collaborazione e fiducia. La invito anche a richiedere una consulenza e un percorso psicoterapeutico, che l’aiuti a comprendere origine, caratteristiche e gestione dei suoi sintomi, oltre che a dare loro una cornice più ampia che racconti chi è lei al di là del suo disturbo. Lei è molto di più di una sola etichetta diagnostica. Buon tutto!
Gentilissimo utente, in queste circostanze è sempre doveroso chiedere un consulto al proprio medico o psichiatra per mettere a punto la terapia farmacologica. Mi viene da pensare che se si pone il problema che il Tranquirit 3 volte al giorno possa essere troppo è perchè le è stato detto che andrebbe preso al bisogno (supposizione!) pertanto potrebbe essere necessario rivedere la terapia di base per gestire lo stato di agitazione che riporta. Come le è già stato consigliato da qualche collega provi a prendere in considerazione anche l'idea di intraprendere un percorso psicoterapico per andare a fondo delle cause del suo malessere. Cordialmente Dott.ssa Arianna Sala Cernusco sul Naviglio
Salve, il dosaggio dei farmaci deve essere gestito da un medico psichiatra. Ne parli con il medico che la segue. Accanto a questo valuti però la possibilità di poter essere supportata anche psicologicamente. E' molto importante. Se ha bisogno sono a disposizione. Cordiali saluti Dott.ssa Di Giovanni
Buongiorno, come hanno suggerito i colleghi consiglio sempre di affiancare alla terapia farmacologica anche un percorso psicologico. È molto importante per capire il motivo è il modo per poter migliorare. Resto a disposizione, un caro saluto
Salve. Per i farmaci si rivolga al medico che glieli ha prescritti. Valuti anche la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico che possa indagare sulle cause del suo malessere e che possa sostenerla e aiutarla ad affrontarlo. Distinti saluti
Gent. utente, per la terapia farmacologica lo specialista di riferimento e lo psichiatra. Cordialmente.
Gent.le Utente, le consiglio di rivolgersi al medico specialista che le ha prescritto la terapia farmacologica da lei descritta. Inoltre potrebbe associare al trattamento farmacologico anche un supporto psicologico che potrebbe aiutarla nella gestione delle emozioni e del malessere che sta provando. Un cordiale saluto
Buongiorno, la domanda deve essere posta al suo medico curante o in alternativa, per un primo consulto, nella sezione di questo portale degli specialisti in psichiatria. Un caro saluto.
Salve, immagino che in presenza di una diagnosi di Disturbo Bipolare e di una terapia in atto, sia seguita da uno specialista.. E' ovviamente opportuno che manifesti a lui questa perplessità e che non gestisca autonomamente l'assunzione di psicofarmaci. Cordiali saluti
Buongiorno Sarebbe meglio rivolgere questa domanda al suo medico di fiducia o al suo medico di base oppure a chi le ha prescritto il farmaco, e magari anche pensare ad un consulto psicologico. Buona giornata. Dott.ssa Tiziana Vecchiarini
Buonasera, nessuno psicologo puó prescrivere o modificare alcun farmaco. Soprattutto non conoscendo la sua situazione come possiamo dirle se è troppo o meno? Deve confrontarsi con il suo curante. Saluti, dott.ssa Marino
Buonasera, per le indicazioni sulla terapia farmacologica deve chiedere ad uno psichiatra o il suo medico di fiducia. Un caro saluto.
“Per affrontare il suo problema, le consiglio di considerare la psicoterapia breve strategica. Se desidera ulteriori chiarimenti o informazioni, non esiti a contattarmi. Cordiali saluti, Dr. Michele Scala
Gentile utente, capisco la sua preoccupazione riguardo alla gestione dell’agitazione nonostante la terapia in corso. La combinazione di farmaci che sta assumendo include stabilizzatori dell’umore, antidepressivi e antipsicotici, oltre a un ansiolitico (Tranquirit) in dosi significative. Tuttavia, ogni terapia deve essere valutata in modo personalizzato, considerando sia l’efficacia che gli eventuali effetti collaterali. Se continua a sentirsi agitata, potrebbe essere utile riferire al suo specialista questa difficoltà, in modo da riconsiderare il dosaggio o l’equilibrio della terapia. A volte, l’agitazione può essere legata alla dose degli antidepressivi nel disturbo bipolare, oppure alla necessità di un diverso approccio farmacologico o terapeutico. Non modifichi nulla autonomamente, ma condivida queste sensazioni con il suo medico per trovare la soluzione più adatta al suo benessere. Un cordiale saluto.
gentile utente, grazie per la condivisione. Per quanto riguarda la posologia dei farmaci è bene riferirsi direttamente al suo medico prescrivente o curante, il quale conosce la sua storia clinica e i criteri per cui le ha prescritto questa terapia. Saluti AV
Buongiorno, le terapie farmacologiche sono ponderate dallo psichiatra che effettua diagnosi e valuta singolarmente il paziente. Per tanto si affidi allo specialista scelto e segua la terapia farmacologica senza autogestirsi o chiedere ulteriori pareri. le consiglio inoltre di affiancare al trattamento farmacologico un percorso psicologico. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
















