Ho fatto il pesto in casa ho coperto con olio e lo lasciato in un contenitore con chiusura ermetica
Ho fatto il pesto in casa ho coperto con olio e lo lasciato in un contenitore con chiusura ermetica quelle a 4 linguette, in frigorifero.Dopo due ore mio marito lo ha aperto e preso una piccola quantità, ritirato subito in frigorifero. Dopo c.a 24 ore ho fatto le porzioni e ritirato nel frizzer, ma però mi sono accorta che il contenitore era chiuso ma una linguetta laterale non teneva più. Possono esserci problemi di contaminazione, botulino o altro? Grazie per la vostra attenzione e risposta.
14 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Il tuo caso specifico, in cui il contenitore è stato aperto per un breve periodo e poi richiuso, potrebbe aver introdotto batteri nell'ambiente del pesto. La presenza di una linguetta laterale non ermetica dopo la chiusura potrebbe aumentare il rischio di contaminazione, poiché potrebbe permettere l'ingresso di aria e umidità. Il botulino è una preoccupazione legittima quando si parla di conserve casalinghe, specialmente se non seguono le procedure di sterilizzazione e conservazione adeguate. Tuttavia, il rischio di botulino è più alto in ambienti anaerobici (senza ossigeno) e a temperature che favoriscono la crescita del Clostridium botulinum, come temperature superiori a 4°C se non conservate correttamente in frigorifero o nel congelatore. Per ridurre i rischi: 1. *Verifica la sicurezza del contenitore*: Assicurati che il contenitore sia ermetico e che non ci siano perdite d'aria. 2. *Conservazione corretta*: Conserva il pesto a temperature adeguate, sotto i 4°C se in frigorifero, e assicurati che sia coperto con uno strato di olio per evitare l'ossidazione e la crescita di muffe. 3. *Consumo rapido*: Consuma il pesto entro pochi giorni se conservato in frigorifero o congelalo per una conservazione più lunga. 4. *Congelamento*: Se hai deciso di congelare il pesto, assicurati di farlo in contenitori ermetici e di consumarlo entro un tempo ragionevole. Se hai dubbi sulla sicurezza del pesto, è sempre meglio essere prudenti e non consumarlo. La sicurezza alimentare è fondamentale per evitare rischi per la salute. Se noti segni di muffa, odori sgradevoli o alterazioni nella consistenza o nel colore, è meglio scartare il prodotto.
salve nel tuo caso non ci sono rischi di botulino, puoi stare tranquilla. Consiglio pratico Quando lo scongeli, consumalo in tempi rapidi e sempre conservandolo in frigo. Se noti odori strani, gonfiore del contenitore o cambi di colore, meglio non consumare (regola generale per ogni alimento) saluti dott.ssa antelmi antonella
Il pesto fatto in casa, conservato in frigorifero e successivamente congelato, non rappresenta un rischio se consumato entro tempi brevi e se preparato con ingredienti freschi. Una chiusura non perfettamente ermetica non comporta automaticamente rischio di botulino, soprattutto se il prodotto è stato congelato. In ogni caso è sempre buona norma consumare i preparati casalinghi entro pochi giorni. Distinti saluti Dr Luca Agostini
Buonasera, l'intossicazione alimentare del botulismo è una problematica legata agli alimenti che vengono conservati sottovuoto principalmente, quindi se gli ingredienti che ha utilizzato non erano conservati sottovuoto (assenza di aria) e non ha conservato il pesto sottovuoto può consumarlo. Infine, le volevo consigliare che se lei non si sente sicura nel consumo di un alimento per vari motivi non consumi l'alimento. Grazie mille!
Buongiorno, se il basilico è stato correttamente lavato, i contenitori e gli strumenti utilizzati erano puliti e suo marito ha utilizzato un utensile pulito, le probabilità di contaminazione sono molto basse. Le contaminazioni sono più probabili quando ci sono oscillazioni importanti di temperatura o se un alimento viene a contatto con un altro alimento contaminato (non mi sembra sia il suo caso). Escluderei il botulino, poichè il batterio che lo provoca (Clostridium botulinum) si sviluppa solo in ambienti privi di ossigeno (es. conserve casalinghe). In ogni caso, quando scongelerà il pesto, si assicuri che non ci siano bollicine e odore sgradevole.
Il botulino si sviluppa in assenza di ossigeno e a temperatura ambiente. Quindi non è quello il problema. Se non ci sono odori strani o segni di alterazione, puoi stare tranquilla
Salve signora, il rischio esiste soprattutto quando il pesto (o conserve simili) viene conservato a temperatura ambiente e in ambiente privo di ossigeno (es. barattolo ermetico pieno d’olio). In frigorifero e per tempi così brevi, il rischio è estremamente basso. In merito al contenitore, invece, la linguetta non chiusa non comporta di per sé un rischio di botulino, perché comunque il barattolo è rimasto in frigo e non esposto a lungo a temperature favorevoli alla crescita di Clostridium botulinum. Stia serena, le auguro una buona giornata
Gentile Paziente, Può stare tranquilla: se il pesto è stato conservato in frigorifero e poi congelato entro 24 ore, non ci sono rischi di botulino. Una sola linguetta non perfettamente chiusa non compromette la sicurezza, soprattutto se il prodotto è rimasto al freddo. Per sicurezza, la prossima volta può usare vasetti piccoli ben chiusi e coprire sempre con un velo d’olio. Un saluto, Dott.ssa Corti
Salve, consiglio semplicemente di non conservare troppo a lungo qualsiasi alimento preparato in casa, non disponendo degli strumenti e i metodi per la sterilizzazione accurata. Quindi per qualsiasi conserva/prodotto fatto in casa, meglio consumarlo entro una settimana. Saluti
Buongiorno, in questa situazione il rischio di botulino è molto basso, perché il pesto è rimasto in frigorifero, è stato aperto solo brevemente per prelevarne una piccola quantità ed è stato poi congelato entro circa 24 ore. Le indicazioni raccomandano per il pesto fresco una conservazione in frigorifero per non più di 3 giorni e il congelamento per la conservazione più lunga. Il fatto che una linguetta non chiudesse più bene, se il contenitore è comunque rimasto sempre al freddo, fa pensare più a una possibile riduzione della protezione da aria o contaminazioni comuni che non a un vero scenario tipico da botulismo, che è soprattutto associato a preparazioni in olio lasciate a temperatura ambiente o conservate impropriamente. Il passaggio di suo marito per prenderne una piccola quantità non è di per sé preoccupante se il pesto è stato rimesso subito in frigorifero, perché gli alimenti deperibili diventano davvero critici soprattutto quando restano fuori dal freddo per oltre 2 ore. Se il pesto, una volta scongelato, dovesse presentare odore anomalo, colore molto alterato, sapore strano o segni evidenti di deterioramento, per prudenza sarebbe meglio non consumarlo. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Il rischio è molto basso. Il pesto fatto in casa conservato in frigorifero e coperto con olio ha già una buona protezione. Il fatto che una linguetta del contenitore non fosse perfettamente chiusa non comporta di per sé rischio di botulino, soprattutto perché: * è stato mantenuto in frigo * è stato consumato e poi congelato entro 24 ore * il botulino richiede condizioni anaerobiche prolungate e tempo più lungo In queste condizioni il rischio di contaminazione pericolosa è trascurabile.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



