Gentili dottori urologi, il residuo vescicale post.minzionale di 90ml è da considerare patologico? E

4 risposte
Gentili dottori urologi, il residuo vescicale post.minzionale di 90ml è da considerare patologico? Ec'è da preoccuparsi? Grazie infinite.
Dott. Fabrizio Muzi
Andrologo, Urologo, Sessuologo
Roma
Buonasera,
Il residuo post minzionale può essere correlato al grado di riempimento iniziale della vescica. Se la vescica è sovradistesa si può avere un residuo importante. Tuttavia occorre valutare l'esame ecografico nella sua interezza per capire se vi può essere una condizione di ostruzione che può giustificare la presenza di disturbi urinari.

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Dr. Nicola Macchione
Andrologo, Urologo
Milano
Gentile paziente, il residuo post-menzionale va sempre valutato in merito al grado di riempimento vescicale pre-minzione. Per un utile valutazione sarebbe opportuno eseguire un uroflussometria + RVPM.
Cordialità
Dr. Domenico Autieri
Urologo, Chirurgo
Reggio Emilia
Gentile paziente, generalmente no, ma va contestualizzato anche in base all'età del paziente, alla dimensione della prostata e dal getto minzionale. Saluti
Il residuo vescicale post-minzionale è la quantità di urina che rimane in vescica dopo aver urinato. In condizioni normali, questa quantità dovrebbe essere molto bassa, idealmente meno di 50 ml. Un residuo di 90 ml, come nel suo caso, non è drammaticamente alto, ma supera il limite considerato fisiologico. Non è detto che sia necessariamente patologico, ma è un campanello d’allarme che merita attenzione, soprattutto se ci sono anche altri sintomi (sensazione di svuotamento incompleto della vescica,bisogno di urinare spesso, anche di notte, urgenza minzionale o bruciore, infezioni urinarie ricorrenti).
Questo valore va quindi interpretato nel contesto generale dei sintomi, dell'età e della sua storia clinica. Il mio consiglio è quello di valutarlo di persona per analizzare tutte queste componenti in modo da fare una valutazione della sua condizione. Buona Giornata

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