Via Don Enrico Tincati 5, Fidenza
Visito al corpo C, 3’ piano, Reparto di Urologia
Leggi di più03/09/2025
Sono un medico urologo/andrologo e ogni giorno metto al centro del mio lavoro la persona, non solo la patologia. Credo profondamente che la qualità della cura passi anche dalla qualità della relazione: per questo con i miei pazienti cerco sempre un dialogo chiaro, rispettoso e rassicurante.
Mi impegno a creare un ambiente in cui sentirsi accolti, ascoltati e compresi, con la consapevolezza che affrontare un problema urologico può generare preoccupazioni o imbarazzi. Il mio obiettivo è accompagnare ogni paziente in un percorso di cura fondato sulla fiducia reciproca, spiegando con parole semplici ogni fase della diagnosi e del trattamento, e facendo in modo che nessuno si senta mai solo ad affrontare la propria salute.
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Visito al corpo C, 3’ piano, Reparto di Urologia
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4 recensioni
Molto disponibile e attento alle esigenze del paziente.
Dr. Mattia Benedetti
Grazie
Mi ha subito messo a suo agio, mi ha ascoltato a lungo. Abbiamo instaurato un buon rapporto di fiducia. Professionale e rassicurante
Dr. Mattia Benedetti
la ringrazio
Medico competente e professionale, che mi ha saputo spiegare in modo chiaro cosa fare, con gentilezza e grande umanità.
Dr. Mattia Benedetti
la ringrazio
Professionista serio, competente e molto gentile. Molto consigliato!
Dr. Mattia Benedetti
la ringrazio
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Gentili dottori urologi, il residuo vescicale post.minzionale di 90ml è da considerare patologico? Ec'è da preoccuparsi? Grazie infinite.
Il residuo vescicale post-minzionale è la quantità di urina che rimane in vescica dopo aver urinato. In condizioni normali, questa quantità dovrebbe essere molto bassa, idealmente meno di 50 ml. Un residuo di 90 ml, come nel suo caso, non è drammaticamente alto, ma supera il limite considerato fisiologico. Non è detto che sia necessariamente patologico, ma è un campanello d’allarme che merita attenzione, soprattutto se ci sono anche altri sintomi (sensazione di svuotamento incompleto della vescica,bisogno di urinare spesso, anche di notte, urgenza minzionale o bruciore, infezioni urinarie ricorrenti).
Questo valore va quindi interpretato nel contesto generale dei sintomi, dell'età e della sua storia clinica. Il mio consiglio è quello di valutarlo di persona per analizzare tutte queste componenti in modo da fare una valutazione della sua condizione. Buona Giornata
Buonasera; questa mattina attraverso manipolazione casuale, ho constatato al tatto di avere una "pallina" di circa 1 cm. di diametro sistemata nello scroto. Aggiungo che al tatto mi provoca un leggero fastidio. Chiedo cortesemente un consiglio. Grazie G.Messori
La comparsa di una “pallina” nello scroto, soprattutto se è un riscontro nuovo e associato a fastidio, merita una valutazione urologica quanto prima, per accertarne con precisione la natura. Nella maggior parte dei casi si tratta di formazioni benigne, come cisti dell’epididimo o spermatoceli, ma è fondamentale escludere con certezza patologie più serie, tra cui, anche se più rare, lesioni testicolari potenzialmente maligne.
In questi casi l’esame di riferimento è un’ecografia testicolare, semplice e non invasiva, che permette di distinguere chiaramente le strutture coinvolte. Vista la possibilità, seppur non frequente, di una neoplasia, è importante non rimandare e rivolgersi quanto prima al medico curante o all'urologo. Le auguro Buona Giornata
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