Gentili dottori,sono un ragazzo di 21 anni e porto il catetere da qualche giorno a causa di una rite

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Gentili dottori,sono un ragazzo di 21 anni e porto il catetere da qualche giorno a causa di una ritenzione urinaria dovuta all'ipertono del pavimento pelvico che sto già trattando da mesi con la fisioterapista.
Volevo chiedervi se sono normali tre cose (premetto che prima del catetere non avevo nessuno di questi sintomi e vorrei sapere se il catetere può causarli)
1) durante le elezioni notturne sento bruciore
2) dal glande del pene esca un muco giallastro
3) il glande risulta arrossato e infiammato: mi fa male.
Grazie e buon fine settimana
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Arrivare a 21 anni ad una ritenzione acuta urinaria sottolinea solo che le ragioni della disfunzione minzionale non sono state adeguatamente determinate e trattate. Infatti sembra solo che ci si sia preoccupati di trattare un sintomo protettivo (l'ipertono pelvico, peraltro non risolto sinora) invece della causa più probabile che presumibilemnte è una forte congestioen infiammatoria pelvico-prostatica di cui lei ha tutti i segnali (dall'ipertono ai fastidi penieni alla secrezione), oltre a quelli di un alterato rapporto prepuzio/glande (l'arrossamento ed infiammazione del glande). Mi sembra che occorra riprendere tutto in mano, ricominciando dai dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina, per poi decidere per quelli generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Per avere il miglior esito di questi sarebbe utlle togliere il catetere e attivare per qualche giorno una terapia miorilassante anche tramite lo yoga. Poi la attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica che potrebbe richiedere anche la circoncisione radicale. Continuare solo atrattare il sintomo pelvico non porta, cpme accaduto sinora, da nessuna parte.

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