Gentili dottori, Sono un ragazzo di 19 anni, fumatore da qualche anno ma in ottima salute, sportiv
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Gentili dottori,
Sono un ragazzo di 19 anni, fumatore da qualche anno ma in ottima salute, sportivo da molto tempo.
Ho sofferto (e probabilmente soffro ancora in maniera minore) di prostatite.
Prima di avere una partner stabile era quasi impossibile per me giungere all'eiaculazione durante la penetrazione a meno che non mi stimolassi in un modo preciso per giungervi.
Devo sottolineare anche che prima avevo qualche problema di erezione durante l'atto che durava per pochi minuti.
Quando ho trovato una partner stabile, ormai sei mesi fa, ero ancora capace di prolungare l'atto fino a mio piacimento ogni volta, mentre da qualche mese sto notando che a volte giungo all'orgasmo in tempi che per me sono davvero brevi, ovvero nell'arco di 10-15 max 25 minuti.
Preciso che i problemi di prostata sono svaniti prima che io trovassi questa partner, dunque penso ciò non sia correlato.
Devo anche precisare che sto attraversando un periodo stressante da un po', ma nulla che ecceda oltre la normalità o che mi porti a vivere in uno stato di disagio mentale.
Sto utilizzando vari profilattici da quelli sottili a quelli spessi ma la mia situazione non cambia.
Mi accorgo che ciò capita spesso se durante la giornata vengo "provocato" da lei anche se in alcuni casi ciò non influenza: mi capita, a volte, di mandare avanti l'atto anche per qualche ora, ora e mezza.
Chiedo a voi quale possa essere la possibile causa di questo problema e come io possa in qualche modo cercare di risolvere.
Vi ringrazio.
Sono un ragazzo di 19 anni, fumatore da qualche anno ma in ottima salute, sportivo da molto tempo.
Ho sofferto (e probabilmente soffro ancora in maniera minore) di prostatite.
Prima di avere una partner stabile era quasi impossibile per me giungere all'eiaculazione durante la penetrazione a meno che non mi stimolassi in un modo preciso per giungervi.
Devo sottolineare anche che prima avevo qualche problema di erezione durante l'atto che durava per pochi minuti.
Quando ho trovato una partner stabile, ormai sei mesi fa, ero ancora capace di prolungare l'atto fino a mio piacimento ogni volta, mentre da qualche mese sto notando che a volte giungo all'orgasmo in tempi che per me sono davvero brevi, ovvero nell'arco di 10-15 max 25 minuti.
Preciso che i problemi di prostata sono svaniti prima che io trovassi questa partner, dunque penso ciò non sia correlato.
Devo anche precisare che sto attraversando un periodo stressante da un po', ma nulla che ecceda oltre la normalità o che mi porti a vivere in uno stato di disagio mentale.
Sto utilizzando vari profilattici da quelli sottili a quelli spessi ma la mia situazione non cambia.
Mi accorgo che ciò capita spesso se durante la giornata vengo "provocato" da lei anche se in alcuni casi ciò non influenza: mi capita, a volte, di mandare avanti l'atto anche per qualche ora, ora e mezza.
Chiedo a voi quale possa essere la possibile causa di questo problema e come io possa in qualche modo cercare di risolvere.
Vi ringrazio.
Prima di parlare di prostatite occorre fare una adeguata valutazione con i dovuti esami (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) ed un andrologo. Quanto descrive è certamente caratterizzato da una condizione stressogena qualunque ne sia la ragione, condizione che va risolta con lo yoga e non con i farmaci. Il fumo ovviamente non aiuta ed è decisamente meglio che cessi di fumare... ne guadagnerà sotto tutti i punti di vista.
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