Gentili Dottori, pongo un quesito riguardo un disturbo che aimè mi perseguita da mesi, sono un rag
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Gentili Dottori,
pongo un quesito riguardo un disturbo che aimè mi perseguita da mesi,
sono un ragazzo di 28 anni, ad aprile ho iniziato ad avvertire dolore durante la minzione, incompleto svuotamento della vescica e conseguenti fitte e dolore ai testicoli. Su consiglio del mio medico di base ho eseguito esame sangue/PSA e esame urine, tutto nella norma. A seguito di una visita dall'urologo mi è stato diagnosticata una congestione prostatica da trattare con ciprofloxacina, topster/7 giorni e integratori a base di serenoa repens/1 mese. il dolore è progressivamente regredito ma è ricomparso a distanza di qualche settimana. Ho eseguito a questo punto gli esami colturali come richiesto dall'urologo ed è emersa positività a stafilococco aureo che dopo consulto ho curato con ciclo di antibiotici per 5 giorni, c'è stato un piccolo miglioramento ma, di nuovo, il dolore è ricomparso.
Ho ripetuto perciò gli esami colturali, esito negativo, e ecografia testicolare dove viene evidenziato leggero varicocele (grado I-II).
Al momento avverto solo fastidio ai testicoli (in particolare il sx) al risveglio che sparisce progressivamente nelle ore successive della giornata. A volte invece avverto fastidio per tutta la giornata.
Chiedo se potete darmi qualche indicazioni su cosa fare a questo punto prima di richiedere nuovo consulto dallo specialista, è necessario a vostro avviso ripetere alcuni esami, o farne altri?
vi ringrazio in anticipo per la disponibilità
pongo un quesito riguardo un disturbo che aimè mi perseguita da mesi,
sono un ragazzo di 28 anni, ad aprile ho iniziato ad avvertire dolore durante la minzione, incompleto svuotamento della vescica e conseguenti fitte e dolore ai testicoli. Su consiglio del mio medico di base ho eseguito esame sangue/PSA e esame urine, tutto nella norma. A seguito di una visita dall'urologo mi è stato diagnosticata una congestione prostatica da trattare con ciprofloxacina, topster/7 giorni e integratori a base di serenoa repens/1 mese. il dolore è progressivamente regredito ma è ricomparso a distanza di qualche settimana. Ho eseguito a questo punto gli esami colturali come richiesto dall'urologo ed è emersa positività a stafilococco aureo che dopo consulto ho curato con ciclo di antibiotici per 5 giorni, c'è stato un piccolo miglioramento ma, di nuovo, il dolore è ricomparso.
Ho ripetuto perciò gli esami colturali, esito negativo, e ecografia testicolare dove viene evidenziato leggero varicocele (grado I-II).
Al momento avverto solo fastidio ai testicoli (in particolare il sx) al risveglio che sparisce progressivamente nelle ore successive della giornata. A volte invece avverto fastidio per tutta la giornata.
Chiedo se potete darmi qualche indicazioni su cosa fare a questo punto prima di richiedere nuovo consulto dallo specialista, è necessario a vostro avviso ripetere alcuni esami, o farne altri?
vi ringrazio in anticipo per la disponibilità
Il quadro sembra essere legato alla congestione infiammatoria pelvico-prostatica che non è stata risolta, né poteva esserlo dall'antibiotico e dall'antinadrogeno/antiinfiammatorio (la serenoa). Tale congestione ovviamente si riflette sulla condizione testicolare e il varicocele può essere espressione della congestione pelvica: entrambe sono responsabili del fastidio/dolore testicolare. La questione va affrontata con un buon andrologo che definisca le ragioni generali (metaboliche, ossidative, ormonali, vitaminiche, stressogene) e locali genitali con i dovuti esami. Pensare di risolvere la questione continuando ad inseguire i batteri e la sola disfunzione locale non porta da nessuna parte e lascia solo progredire le cause.
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Buonasera, è necessario nel suo caso, quantificare esattamente l’entità del mancato svuotamento, ripetendo una ecografia addome inferiore con residuo post-minzionale ed effettuando una uroflussimetria. Nel caso da questi esami emergesse qualcosa, sarebbe il caso fare una uretroscopia per escludere una eventuale ipertrofia del collo vescicale da dover trattare farmacologicamente. La saluto
Gentile paziente, la sua sintomatologia in effetti è suggestiva di un quadro cogestizio del piano pelvico-prostatico. Questa condizione si riflette spesso anche ai genitali esterni (pene/testicoli) e pertanto merita un inquadramento molto accurato e ricorrendo magari ad indagini di secondo livello
un consiglio : faccia anche uno studio della colonna delle posture per neuropatie riflesse
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