Gentili Dottori, io e il mio (ex) ragazzo stiamo insieme da quasi quattro anni. Lui è entrato da u

Gentili Dottori, io e il mio (ex) ragazzo stiamo insieme da quasi quattro anni. Lui è entrato da un paio di settimane in depressione e ha deciso di tagliare ogni tipo di contatto con me. Dice che se non ama in primis se stesso è impensabile che riesca a portare avanti anche la relazione, quindi vuole stare da solo. Ritiene che non sia giusto nei miei confronti che diventi una relazione di "cura" verso di lui. Col suo amico, però, continua a sentirsi. Soffriva già di ansia e attacchi di panico. Evidentemente in questo ultimo periodo la situazione è peggiorata portandolo ad avere un crollo, per cui ha iniziato a prendere antidepressivi e ad andare in terapia più frequentemente. Qualche mese fa aveva già passato un periodo complicato a causa di un lutto, a cui poi si sono aggiunti anche l'ansia nello studio e lo stress lavorativo. Diceva che arrivava a lavoro già nervoso e che non ce la faceva più. Ha poi detto che c'erano da tempo anche aspetti della relazione che gli pesavano (a mio avviso, tutti aspetti comuni a tante coppie e tranquillamente affrontabili e superabili con un po' di impegno reciproco). A detta sua, però, siccome già da mesi era in un periodo difficile, non me ne ha parlato perché non voleva aggiungere ulteriori pressioni. Questa cosa mi ha lasciato di stucco perché, fino all'ultima volta che ci siamo visti prima del suo crollo, sembrava che almeno tra noi andasse tutto benissimo. Gli ho chiesto se almeno, una volta superato questo periodo, avesse voluto riprovarci, e, dopo un primo "Non lo so", ha risposto di no per non illudermi. Ha addirittura detto di non vedere progetti futuri con me. Gli ho chiesto allora se avessi almeno potuto scrivergli ogni tanto per sapere come stesse, ed era un continuo "Non lo so", per poi decidere di no. Ha anche rimosso tutte le foto dai social, come se volesse isolarsi completamente o lasciarsi il passato alle spalle. Sono preoccupata e mi distrugge il fatto di sapere che sta male e non poter avere nemmeno aggiornamenti, ma sto cercando di rispettare il suo volere non contattandolo in alcun modo. Volevo solo sapere se, secondo voi esperti, i suoi pensieri riguardo la nostra relazione possano essere stati in parte anche influenzati e ingigantiti dalla depressione (che, a quanto so, porta a vedere tutto in negativo) e se, nel momento in cui starà meglio, ci potrebbe essere la possibilità che voglia riprovarci o che almeno rifletta nuovamente e più lucidamente sulle sue decisioni. In poche parole: ha senso che io mantenga comunque un minimo di speranza o devo rassegnarmi già ora? Sono a terra perché è stato tutto così improvviso e inaspettato... Vi ringrazio molto per l'attenzione e per le eventuali risposte. Cordiali saluti

4 risposte


Gentilissima mi sembra che stia facendo fatica ad accettare la scelta del suo ex o forse ex , visto che lei non mi sembra sicura, fidanzato. Da quanto scrive emerge che lui si senta molto confuso e stia affrontando un suo periodo di crisi e difficoltà personali che esulano dalla vostra relazione. Dovrebbe chiedersi se per lei ha senso aspettare e credo che questa domanda abbia bisogno di un percorso di riflessione in cui magari si fa accompagnare da un professionista. Se dovesse avere curiosità e voglia di darsi una risposta può prenotare con me una prima consulenza online.

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Gentile utente, quello che sta vivendo è comprensibilmente molto doloroso, soprattutto perché la decisione del suo ex compagno è arrivata in modo improvviso e in un momento di grande fragilità per lui. La depressione può influenzare il modo in cui una persona percepisce se stessa, il futuro e anche le proprie relazioni. Tuttavia, non è possibile stabilire se le sue decisioni siano dovute esclusivamente alla sofferenza che sta attraversando oppure se riflettano anche un bisogno personale di interrompere la relazione. In questo momento lui le ha espresso il desiderio di prendere le distanze, e rispettare questa richiesta, per quanto difficile, è probabilmente la scelta più rispettosa nei confronti di entrambi. Tenere aperta una speranza è umano, ma è importante che questa non diventi un'attesa che sospenda la sua vita e il suo benessere. Può essere utile dedicare questo tempo anche a sé stessa, accogliendo il dolore della perdita e cercando il sostegno delle persone a lei vicine. Se in futuro lui dovesse sentirsi pronto a riconsiderare la relazione, sarà una possibilità da valutare in quel momento. Oggi, invece, l'aspetto più importante è prendersi cura di ciò che sta vivendo lei. Un caro saluto.


Buongiorno gentilissima, comprendo quanto sia doloroso affrontare questo momento. La speranza è l'ultima a morire, ma percepisco che tutte le attenzioni siano concentrate sul suo ragazzo. C'è spazio invece per lei? Chi si occupa del suo dolore e chi se ne prende cura? La invito a riflettere e valutare come poter aiutarsi. La saluto caldamente.


Gentile paziente, certamente la depressione del suo ex ragazzo ha influito sulla sua scelta di interrompere la vostra relazione, va evidenziato però il fatto che lui sentisse già da tempo che il vostro rapporto era in crisi, pertanto sarebbe opportuno per lei non nutrire false speranze, prendere per vere le parole del suo ex ragazzo e ripensare alle cose che non andavano nella vostra relazione come segnali di una crisi latente che è poi esplosa con i problemi psicologici del suo ragazzo. Sarebbe preferibile che chiuda questo rapporto anche perché il rischio è quello di rincorrere qualcuno che ritiene ormai finita la vostra storia. Cordiali saluti Dott.ssa Alessandra Di Biase Psicologa e psicoterapeuta

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