Gentili dottori, ho partorito da 3 mesi, e in gravidanza ho avuto problemi col toxoplasma. Risultata positiva a inizio gravidanza alle igg e alle igm con avidità intermedia, era difficile capire se avessi contratto il virus poco prima del concepimento o dopo, quindi inizio terapia di rovamicina ogni 8 ore fino ai risultati dell'amniocentesi, risultato negativo quindi tutto bene. Alla nascita mia figlia apparentemente sana, il pediatra della clinica non ritiene opportuno fare altri controlli.. La pediatra dell'Asl però mi manda in un ospedale per un ulteriore controllo. A 2 mesi compiuti a mia figlia vengono fatte analisi del sangue, delle urine e un esame uditivo. Esame uditivo nessun problema, ma vengo chiamata dopo 15 giorni perché nelle urine hanno trovato traccia del citomegalovirus (premetto che io in gravidanza ero immune) mentre nel sangue della piccola ci sono igg positive e igm negative. Ora devono capire se la bimba abbia contratto l'infezione dopo la nascita o c'è stata una riattivazione del virus in gravidanza. Ma io chiedo a voi, quante probabilità ci sono che mia figlia sia stata infettata in gravidanza? Possibile che io le abbia passato tracce del virus attraverso il latte materno? Se l'avesse preso in gravidanza quali problematiche dovrei notare in mia figlia? E poi in 2 mesi di vita non dovrebbero essere ancora positive le igm? Grazie mille e mi scuse per le molteplici domande
Buongiorno Signora durante la gravidanza aveva periodicamente eseguito il test per citomegalovirus?
Potrebbe averlo ripreso e quindi essere avvenuta una riattivazione

Dott.ssa Jlenia Caccetta
Dott.ssa Jlenia Caccetta
Ginecologo, Chirurgo generale, Nutrizionista
San Giovanni la Punta
Cara signora, in gravidanza avrebbe dovuto svolgere mensilmente il dosaggio di CMV IgG e IgM perché anche se immune con il citomegalovirus si può avere sia un'infezione secondaria che una riattivazione ed in entrambi i casi è possibile una trasmissione verticale materno-fetale. Se è in possesso di questi esami li porti ad un infettivologo che possa seguire la bimba e che certamente integrerà con ulteriori esami. Nella fattispecie le consiglio di rivolgersi in un centro specializzato, quale l'infettivologia del bambino Gesù. Comunque sia qualora avesse avuto l'infezione in epoca peri-natalizio, i controlli che ha già fatto la bambina comunque lasciano sottendere che stia bene e che non abbia avuto sequele, stia serena. Auguroni

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