Gentili dottori, da qualche settimana quasi due mesi, avevo un leggero fastidio all’uretra dopo la m

1 risposte
Gentili dottori, da qualche settimana quasi due mesi, avevo un leggero fastidio all’uretra dopo la minzione.piano piano il fastidio è diventato maggiore comportando difficoltà a iniziare ad urinare, sensazione di incompleto svuotamento della vescica, Nicturia, sensazione di pesantezza nella zona tra testicoli e ano, fortissimo bruciore alla prostata durante e dopo l’eiaculazione seguito da bruciore all’uretra, difficoltà ad emettere un getto forte di urina, leggero e casuale fuoriuscita di qualcosa bianca trasparente e quasi inodore dal glande nelle ore successive all’eiaculazione, stanchezza generale sopratutto euaculazione precoce e impossibilità ad avere un erezione per bene. Mi sono recato dal urologo, la prima cosa è stata l’urinocoltura negativo, dopo i risultati sono tornato ed eseguito il controllo della prostata che risultava leggermente infiammata quanto dava fastidio al tatto, ecografia tutto nella norma, allora il dottore ha deciso di prescrivere un esame della coltura dello sperma. In caso fosse uscito negativo sarei dovuto tornare per ecodoppler, tampone per l’MST. Ieri ho ricevuto i risultat positivi ad E Coli ed enterococcus fecalis, con relativo Antibiogramma.
Premetto che prima di eseguire la raccolta ho lavato accuratamente mani pene mi sono assicurato di non toccare il raccoglitore all’interno, quindi adesso ho appuntamento per farmi prescrivere l’antibiotico piu efficiente per entrambi.
Possibile che giorno per giorno i miei fastidì aumentino? Purtroppo il prossimo appuntamento sarà a metà novembre ed io sto male nn dormo neanche più da 1 mese e passa.
Grazie in anticipo
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Il suo è un tipo quadro di congestione infiammatoria pelvico-prostatica di cui devono essere determinate le ragioni con i dovuti esami... altrimenti è perfettamente inutile assumere antibiotici che nulla risolveranno. Peraltro quella spermiocoltura sa tanto di esito da contaminazione per quanto lei dica che è stato attento... è la masturbazione in sé che favorisce le contaminazioni. L'esame corretto, svolto con l'andrologo o l'urologo è la coltura del primo ml di urina, poi va eliminata una parte di urina e campionata la terza parte per la coltura, infine un adeguato massaggio prostatico consentirà di raccogliere il secreto al meato per la coltura. Solo così i batteri potranno avere certezza di provenienza. Ammesso che ci siano e che comunque abbiano concentrazioni significative (almeno 100 mila UCF/ML). Infine vanno svolti gli altri esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, fisico e stressogeno) così da avere un adeguato quadro ben interpretato dall'andrologo che costruirà la adeguta strategia terapeutica. Ultimo ma non minore elemento: va valutato il rapporto prepuzio/glande.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.