Ernia iatale e palestra, continuare a farla o no???
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Ernia iatale e palestra, continuare a farla o no???
Salve, non ci sono controindicazioni dirette per l'allenamento in palestra se si soffre di ernia iatale, ma è necessario che ti venga indicato un allenamento adattato alla tua situazione. Questo vorrebbe dire essere seguito da un professionista che ti educhi alla giusta esecuzione di esercizi utili e che escluda quelli che peggiorano la situazione.
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Salve, non sussiste alcuna controindicazione nello svolgimento di attività fisica per chi presenta ernia iatale, anzi se dovesse trovarsi in una condizione di sovrappeso la riduzione della massa grassa favorirebbe la guarigione. Quindi le consiglio di continuare a svolgere attività fisica e se necessita di supporto per quanto concerne modalità di allenamento e piano alimentare sono a disposizione.
Cordiali saluti
Dr. Federico Bella
Cordiali saluti
Dr. Federico Bella
Buongiorno,
Grazie per avermi contattato riguardo alla tua situazione con l'ernia iatale e l'attività fisica in palestra. È importante considerare attentamente l'approccio all'esercizio fisico in presenza di questa condizione, poiché alcune attività potrebbero esacerbare i sintomi.
Per quanto riguarda la tua domanda sull'esercizio fisico, è essenziale personalizzare il regime di attività fisica in modo che non aumenti la pressione addominale, cosa che potrebbe peggiorare l'ernia iatale. Ti consiglierei di parlare con un fisioterapista o un allenatore personale esperto che possa guidarti nella scelta degli esercizi più sicuri e appropriati.
Parallelamente, vorrei presentarti un approccio innovativo e naturale per supportare il tuo corpo nella gestione del dolore e dell'infiammazione associati alla tua condizione: la fototerapia. Questa tecnologia sfrutta specifiche lunghezze d'onda della luce per stimolare il corpo a rigenerare le cellule staminali e a ridurre l'infiammazione in modo naturale. È un metodo non farmacologico, senza rischi né effetti collaterali, che ha dimostrato di essere efficace nel supportare l'autoguarigione del corpo, inclusa la rigenerazione delle aree infiammate e dolenti.
Numerosi pazienti con sintomi simili ai tuoi hanno beneficiato significativamente di questa tecnologia, non solo per la riduzione del dolore, ma anche per un miglioramento generale nella gestione delle condizioni associate all'ernia iatale.
Ti invito a contattarmi per una consulenza dettagliata, durante la quale potremmo valutare insieme le frequenze di luce più adatte per il tuo specifico caso. La personalizzazione del trattamento è fondamentale per ottenere i migliori risultati possibili.
Resto a tua disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e per organizzare un appuntamento.
Cordiali saluti,
Sara Baldin
Osteopata
Grazie per avermi contattato riguardo alla tua situazione con l'ernia iatale e l'attività fisica in palestra. È importante considerare attentamente l'approccio all'esercizio fisico in presenza di questa condizione, poiché alcune attività potrebbero esacerbare i sintomi.
Per quanto riguarda la tua domanda sull'esercizio fisico, è essenziale personalizzare il regime di attività fisica in modo che non aumenti la pressione addominale, cosa che potrebbe peggiorare l'ernia iatale. Ti consiglierei di parlare con un fisioterapista o un allenatore personale esperto che possa guidarti nella scelta degli esercizi più sicuri e appropriati.
Parallelamente, vorrei presentarti un approccio innovativo e naturale per supportare il tuo corpo nella gestione del dolore e dell'infiammazione associati alla tua condizione: la fototerapia. Questa tecnologia sfrutta specifiche lunghezze d'onda della luce per stimolare il corpo a rigenerare le cellule staminali e a ridurre l'infiammazione in modo naturale. È un metodo non farmacologico, senza rischi né effetti collaterali, che ha dimostrato di essere efficace nel supportare l'autoguarigione del corpo, inclusa la rigenerazione delle aree infiammate e dolenti.
Numerosi pazienti con sintomi simili ai tuoi hanno beneficiato significativamente di questa tecnologia, non solo per la riduzione del dolore, ma anche per un miglioramento generale nella gestione delle condizioni associate all'ernia iatale.
Ti invito a contattarmi per una consulenza dettagliata, durante la quale potremmo valutare insieme le frequenze di luce più adatte per il tuo specifico caso. La personalizzazione del trattamento è fondamentale per ottenere i migliori risultati possibili.
Resto a tua disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e per organizzare un appuntamento.
Cordiali saluti,
Sara Baldin
Osteopata
Save, bisognerebbe effettuare una valutazione funzionale in quanto lei ha già una diagnosi effettuata attraverso la risonanza magnetica.
Presso il mio studio effettuo la valutazione della colonna vertebrale con Spinale Mouse in maniera tale da avere una valutazione analitica/segmentale e globale della schiena con il referto in 3/5 minuti.
Dopo potremmo valutare un allenamento specifico analitico integrando la ginnastica respiratoria con Spirotiger in maniera tale da ridurre la sintomatologia e stabilizzare la problematica senza "abbandonare" l'attività sportiva.
Presso il mio studio effettuo la valutazione della colonna vertebrale con Spinale Mouse in maniera tale da avere una valutazione analitica/segmentale e globale della schiena con il referto in 3/5 minuti.
Dopo potremmo valutare un allenamento specifico analitico integrando la ginnastica respiratoria con Spirotiger in maniera tale da ridurre la sintomatologia e stabilizzare la problematica senza "abbandonare" l'attività sportiva.
Salve. Non c'è controindicazione riguardo ernia iatale ed esercizio fisico. Tuttavia è difficile darle una indicazione senza averla valutata accuratamente. Le consiglio di chiedere al suo medico curante ed eventualmente al personale trainer o all'istruttore di sala. Resto a disposizione in caso di necessità.
Dott. Federico Ghio
Dott. Federico Ghio
Buongiorno, è importante che non faccia esercizi che aumentino la pressione intraddominale.
Buongiorno, non ci sono particolari controindicazioni cliniche, sicuramente è bene evitare esercizi che sollecitino troppo la pressione intratoracica e addominale.
Buongiorno, come le hanno già indicato alcuni colleghi, non ci sono controindicazioni assolute. Al contrario, mantenere uno stile di vita attivo, atto a prevenire sovrappeso e obesità, può avere un impatto positivo sia sull'aggravamento che sulla sintomatologia. Tuttavia, occorre rivolgersi ad un Chinesiologo Clinico che valuti la situazione e le indichi quale tipologia di esercizi può eseguire in totale sicurezza. Si consiglia: ginnastica posturale per prevenire l'ipercifosi dorsale - ginnastica respiratoria - migliorare la mobilità del collo - migliorare la forza dei muscoli del collo e del tronco - evitare la manovra di Valsalva che potrebbe peggiorare la sintomatologia, in quanto aumenta la pressione intraddominale.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali Saluti.
Dott.ssa Daniela Ortoleva
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali Saluti.
Dott.ssa Daniela Ortoleva
Buongiorno, come già detto precedentemente da altri colleghi, l'ernia iatale non rientra tra le controindicazioni all'allenamento. Tuttavia è necessario valutarne la stadiazione e monitorarne lo sviluppo. L'attività fisica consapevole svolge un ruolo chiave nel mantenimento dello stato di salute e benessere generale. Le consiglio di affidarsi ad un Chinesiologo in modo tale da poter svolgere degli allenamenti idonei alla problematica da lei riportata.
Cordiali saluti.
Dott. Francesco Distefano
Cordiali saluti.
Dott. Francesco Distefano
Buongiorno in letteratura scientifica non ci sono controindicazioni dirette allo svolgimento di attività fisica in generale in presenza di ernia iatale. Quello che le posso consigliare io è di non svolgere attività che aumentino troppo la pressioni intraaddominale, cosa che potrebbe aumentarle al sintomatologia.
Sperando di esserle stato utile rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fissare una prima visita valutativa.
Cordiali saluti
Dott. R. Caminiti
Sperando di esserle stato utile rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fissare una prima visita valutativa.
Cordiali saluti
Dott. R. Caminiti
Parlando di ernia iatale e allenamento in palestra, è cruciale adottare un approccio prudente. Puoi continuare a frequentare la palestra, non è controindicato, ma dovresti concentrarti sull'esecuzione corretta degli esercizi ed evitare movimenti che possano aumentare la pressione intra-addominale. La pressione intra-addominale è un concetto chiave da considerare; significa preferire esercizi a basso impatto e evitare sollevamenti pesanti. È consigliabile optare per esercizi come leg extension, leg curl o l'utilizzo di cavi, anziché esercizi che coinvolgono sollevamenti pesanti come squat, stacchi o pressa. Se i sintomi peggiorano nonostante l'attenzione alla selezione degli esercizi e l'utilizzo dei carichi, è consigliabile consultare un professionista per un programma su misura.
Buongiorno, comprendo la sua preoccupazione riguardo all'ernia iatale e la pratica della palestra. La decisione su se continuare o meno l'attività fisica in palestra dipende da diversi fattori, tra cui la gravità dell'ernia iatale, i sintomi che sta sperimentando e il tipo di esercizi che solitamente pratica in palestra.
In generale, è importante adottare un approccio cauto e consultare il suo medico prima di prendere una decisione.
Tuttavia, è fondamentale che ogni consiglio sia personalizzato in base alla sua situazione specifica. Pertanto, le consiglio di parlare con il suo medico e, se necessario, con un fisioterapista o un osteopata esperto, che possa valutare la sua condizione e consigliarle l'approccio migliore per continuare l'attività fisica in modo sicuro e appropriato.
Mi auguro che questa risposta sia di aiuto e le auguro una pronta guarigione."
Grazie mille.
Giuseppe Trentinella
In generale, è importante adottare un approccio cauto e consultare il suo medico prima di prendere una decisione.
Tuttavia, è fondamentale che ogni consiglio sia personalizzato in base alla sua situazione specifica. Pertanto, le consiglio di parlare con il suo medico e, se necessario, con un fisioterapista o un osteopata esperto, che possa valutare la sua condizione e consigliarle l'approccio migliore per continuare l'attività fisica in modo sicuro e appropriato.
Mi auguro che questa risposta sia di aiuto e le auguro una pronta guarigione."
Grazie mille.
Giuseppe Trentinella
Buongiorno, come già detto da alcuni dei miei colleghi non ci sono controindicazioni per quanto riguarda l'esercizio fisico con la diagnosi di ernia iatale. Le consiglio di affidarsi ad un bravo chinesiologo attento e che programmi un lavoro in base alle esigenze dei suoi pazienti. L'attività fisica, e quindi la diminuzione della massa grassa, non può che migliorare le sintomatologie riguardanti l'ernia iatale. L'unica cosa che le direi è di prestare attenzione ad esercizi che aumentino la pressione addominale.
Cordialmente, Dott.ssa Giulia Corio
Cordialmente, Dott.ssa Giulia Corio
Salve, in teoria non ci sono controindicazioni all'esecuzione di attività fisica (palestra in questo caso) in presenza di ernia iatale. Molto importante risulta però una corretta tecnica di esecuzione di alcuni esercizi, in modo tale da non andare a sovraccaricare troppo la zona diaframmatica. Quindi attenzione alla tecnica esecutiva e poi può andare tranquillo.
Grazie per l'attenzione. Andrea Iachini Osteopata.
Grazie per l'attenzione. Andrea Iachini Osteopata.
Buongiorno, assolutamente no, il consiglio è di respirare correttamente durante l'esecuzione degli esercizi
L'ernia iatale è una condizione in cui parte dello stomaco risale attraverso il diaframma nel torace. La gestione di questa condizione varia a seconda della gravità dei sintomi e della risposta del paziente ai trattamenti.
Per quanto riguarda l'attività fisica in palestra, ecco alcune considerazioni da tenere a mente:
Attività Fisica e Ernia Iatale
Esercizi da Evitare:
Sollevamento pesi pesanti: Questo tipo di attività può aumentare la pressione intra-addominale, aggravando i sintomi dell'ernia iatale.
Esercizi che coinvolgono il core intensamente: Come i sit-up, i crunch e il sollevamento delle gambe.
Esercizi che causano flessione del tronco: Questi movimenti possono aumentare il rischio di reflusso gastroesofageo.
Esercizi Consigliati:
Attività a basso impatto: Come camminare, nuotare o andare in bicicletta.
Yoga e Pilates: Concentrati su posizioni che non comprimono l'addome.
Esercizi di respirazione: Possono aiutare a rafforzare il diaframma e migliorare il controllo respiratorio.
Consigli Generali
Ascolta il tuo corpo: Se senti dolore o disagio durante un esercizio, fermati immediatamente.
Evita pasti abbondanti prima dell'allenamento: Un stomaco pieno può peggiorare i sintomi di reflusso.
Per quanto riguarda l'attività fisica in palestra, ecco alcune considerazioni da tenere a mente:
Attività Fisica e Ernia Iatale
Esercizi da Evitare:
Sollevamento pesi pesanti: Questo tipo di attività può aumentare la pressione intra-addominale, aggravando i sintomi dell'ernia iatale.
Esercizi che coinvolgono il core intensamente: Come i sit-up, i crunch e il sollevamento delle gambe.
Esercizi che causano flessione del tronco: Questi movimenti possono aumentare il rischio di reflusso gastroesofageo.
Esercizi Consigliati:
Attività a basso impatto: Come camminare, nuotare o andare in bicicletta.
Yoga e Pilates: Concentrati su posizioni che non comprimono l'addome.
Esercizi di respirazione: Possono aiutare a rafforzare il diaframma e migliorare il controllo respiratorio.
Consigli Generali
Ascolta il tuo corpo: Se senti dolore o disagio durante un esercizio, fermati immediatamente.
Evita pasti abbondanti prima dell'allenamento: Un stomaco pieno può peggiorare i sintomi di reflusso.
Buongiorno, come già detto precedentemente da altri colleghi, l'ernia iatale non ha come controindicazione l'allenamento in palestra. Qualora ci fosse in questo momento uno stato di "infiammazione", effettuare esercizi che vanno a comprimere la parte addominale possono aumentare i disturbi e anche l'insorgere del reflusso gastro-esofageo. Le consiglio di affidarsi ad un Chinesiologo che potrà garantire la giusta tecnica di esecuzione. Cordiali saluti.
Dott. Crescentini Maicol D.O e Chinesiologo
Dott. Crescentini Maicol D.O e Chinesiologo
Sì, puoi continuare a fare palestra con un'ernia iatale, ma con alcune accortezze:
Evita esercizi che aumentano la pressione addominale, come sollevamenti pesanti, squat profondi e crunch.
Prediligi attività leggere, come camminata, nuoto, allenamenti con pesi leggeri, e isometrie come il plank.
Respira correttamente durante l’esercizio, espirando durante lo sforzo per ridurre la pressione.
Non allenarti a stomaco pieno, aspetta almeno 2-3 ore dopo i pasti.
Se un esercizio aggrava i sintomi, modificalo o evitane l’esecuzione.
Consulta un medico o fisioterapista per un piano più mirato.
Evita esercizi che aumentano la pressione addominale, come sollevamenti pesanti, squat profondi e crunch.
Prediligi attività leggere, come camminata, nuoto, allenamenti con pesi leggeri, e isometrie come il plank.
Respira correttamente durante l’esercizio, espirando durante lo sforzo per ridurre la pressione.
Non allenarti a stomaco pieno, aspetta almeno 2-3 ore dopo i pasti.
Se un esercizio aggrava i sintomi, modificalo o evitane l’esecuzione.
Consulta un medico o fisioterapista per un piano più mirato.
Di per sé non ci sono controindicazioni ma valutare bene gli esercizi dove c'è una compressione del diaframma. Come addominali con eccisa flessione del Busto.
Buongiorno, come scritto da altri colleghi le confermo che non ci sono controindicazione nello svolgimento di attività fisica in pazienti con ernia iatale, anzi l'esercizio fisico e lo sviluppo della massa muscolare è consigliato sopratutto in una condizione di sovrappeso. Quindi le consiglio di continuare a svolgere attività fisica.
Se necessita di un consulto rimango a disposizione.
Cordiali saluti.
GD
Se necessita di un consulto rimango a disposizione.
Cordiali saluti.
GD
Buonasera, poichè direttamente interessata, aldilà degli studi fatti che affermano che non ci siano controindicazioni, posso confermarlo in prima persona e aggiungo anche sicuramente occorre seguire una buon piano alimentare, cadenzare l' assunzione, stabilire il timing e se dovessero esserci fastidi nell'esecuzione di esercizi quali addominali dinamici, in quel caso come per la diastasi addominale sarebbe opportuno adattare l'allenamento con esercizi isometrici e non ipopressivi affinchè si possa lavorare sulla stabilizzazione senza procurare variazioni pressorie e spinte sul tratto addominale e condriale.
Sono la dottoressa Erica, chinesiologa esperta di movimento. Certo si può praticare allenamento, ma vi consiglio di fare delle attività motorie personalizzate sul vostro problema. Quindi di scegliere un'attività fisica adattata, in base alle vostre problematiche.
Il mio consiglio è di farvi seguire da un chinesiologo, in modo tale da aiutarvi.
Il mio consiglio è di farvi seguire da un chinesiologo, in modo tale da aiutarvi.
Buongiorno, assolutamente si, può continuare a farla!
Deve affidarsi a esperti che le possono consigliare gli esercizi da svolgere e quelli da evitare
Deve affidarsi a esperti che le possono consigliare gli esercizi da svolgere e quelli da evitare
Buongiorno,
non vedo alcun motivo valido per smettere, ma consiglierei di iniziare un percorso di ginnastica respiratoria
non vedo alcun motivo valido per smettere, ma consiglierei di iniziare un percorso di ginnastica respiratoria
L'esercizio fisico è sempre consigliato. Le consiglio di farsi seguire da un professionista, per un primo momento, in modo tale che le vengano spiegati gli esercizi da poter fare e quelli da evitare. Per qualsiasi dubbio e chiarimento resto a disposizione. Buona giornata
MR
MR
Buon pomeriggio, se ha un'ernia iatale, può continuare a fare palestra, ma con alcune precauzioni: attenzione al Sollevamento pesi pesanti (soprattutto squat, stacchi, panca) ed
esercizi che richiedono forti spinte addominali.
Consiglio di mantenere una postura corretta durante gli esercizi ed ascoltare il più possibile il corpo.
Se il problema è lieve e ben gestito, la palestra può addirittura aiutare migliorando la postura e il tono muscolare. Se invece ha sintomi frequenti o gravi, è meglio farsi seguire da un professionista e consultare un medico o un fisioterapista prima di iniziare nuovi programmi di allenamento.
Spero di esserle stato utile
esercizi che richiedono forti spinte addominali.
Consiglio di mantenere una postura corretta durante gli esercizi ed ascoltare il più possibile il corpo.
Se il problema è lieve e ben gestito, la palestra può addirittura aiutare migliorando la postura e il tono muscolare. Se invece ha sintomi frequenti o gravi, è meglio farsi seguire da un professionista e consultare un medico o un fisioterapista prima di iniziare nuovi programmi di allenamento.
Spero di esserle stato utile
Buongiorno,
varrebbe la pena di valutare i disturbi correlati all'ernia iatale, fare una valutazione della funzionalità respiratoria e comprendere quali sono gli obiettivi che si vuole prefiggere dall'allenamento in palestra per rispondere correttamente alla sua domanda. Le consiglio di rivolgersi ad un bravo chinesiologo che sarà sicuramente in grado di fare le dovute valutazioni ed aiutarla a prendere la decisione migliore.
Saluti
Amir
varrebbe la pena di valutare i disturbi correlati all'ernia iatale, fare una valutazione della funzionalità respiratoria e comprendere quali sono gli obiettivi che si vuole prefiggere dall'allenamento in palestra per rispondere correttamente alla sua domanda. Le consiglio di rivolgersi ad un bravo chinesiologo che sarà sicuramente in grado di fare le dovute valutazioni ed aiutarla a prendere la decisione migliore.
Saluti
Amir
Buongiorno! In generale, avere un'ernia iatale non significa dover rinunciare alla palestra, ma è importante scegliere gli esercizi giusti ed evitare movimenti che possano peggiorare i sintomi.
Ti consiglio di prestare attenzione a questi aspetti:
Attività consigliate : esercizi a basso impatto come camminata, nuoto, pilates, esercizi posturali e di rinforzo muscolare senza eccessiva pressione addominale.
Attività da evitare o modificare : sollevamenti pesanti, esercizi che aumentano la pressione intra-addominale (come squat profondi, stacchi, crunch tradizionali), e attività che favoriscono il reflusso, come l'allenamento intenso subito dopo i pasti.
Alcune domande per capire meglio la tua situazione:
Quali sintomi avvisano durante l'allenamento?
Hai già modificato la tua alimentazione o abitudini quotidiane per gestire meglio l'ernia?
Utilizzi qualche strategia per ridurre il reflusso prima o dopo l'allenamento?
fammi sapere se ti servono altre informazioni o aiuto
Ti consiglio di prestare attenzione a questi aspetti:
Attività consigliate : esercizi a basso impatto come camminata, nuoto, pilates, esercizi posturali e di rinforzo muscolare senza eccessiva pressione addominale.
Attività da evitare o modificare : sollevamenti pesanti, esercizi che aumentano la pressione intra-addominale (come squat profondi, stacchi, crunch tradizionali), e attività che favoriscono il reflusso, come l'allenamento intenso subito dopo i pasti.
Alcune domande per capire meglio la tua situazione:
Quali sintomi avvisano durante l'allenamento?
Hai già modificato la tua alimentazione o abitudini quotidiane per gestire meglio l'ernia?
Utilizzi qualche strategia per ridurre il reflusso prima o dopo l'allenamento?
fammi sapere se ti servono altre informazioni o aiuto
Buongiorno, la palestra sicuramente si può mantenere, smetterla del tutto non porterebbe benefici, tuttavia si dovrebbe effettuare una valutazione per determinare quali esercizi e con quali carichi portare avanti.
Buona giornata
Buona giornata
Buongiorno, è necessario capire il quadro clinico. C'è da capire a che punto è l'ernia e se ci sono altre situazioni di salute che possono interferire con essa. Non c'è una risposta definitiva, c'è da fare una valutazione e visionare gli esami fatti.
Buongiorno, solitamente l esercizio fisico tranne in alcuni casi è quasi sempre consigliato. L'importante è fare le giuste cose seguiti da un professionista.
Buongiorno, l’ernia iatale non rappresenta “necessariamente” un ostacolo all’attività in palestra, ma è fondamentale personalizzare l’allenamento in base alla sintomatologia e alla gravità del quadro clinico.
In generale, si raccomanda di evitare esercizi che aumentano in modo eccessivo la pressione intra-addominale, come:
• Sollevamenti pesanti in squat o stacco da terra
• Addominali classici (crunch, sit-up)
• Lavori in apnea o manovre di Valsalva
Le consiglio comunque di confrontarsi anche con il suo medico, e in seguito - se vuole - possiamo costruire insieme un piano di lavoro sicuro e mirato per le sue esigenze.
Un cordiale saluto,
Dott. Renato D’Auria
In generale, si raccomanda di evitare esercizi che aumentano in modo eccessivo la pressione intra-addominale, come:
• Sollevamenti pesanti in squat o stacco da terra
• Addominali classici (crunch, sit-up)
• Lavori in apnea o manovre di Valsalva
Le consiglio comunque di confrontarsi anche con il suo medico, e in seguito - se vuole - possiamo costruire insieme un piano di lavoro sicuro e mirato per le sue esigenze.
Un cordiale saluto,
Dott. Renato D’Auria
Buongiorno, si con l'ernia iatale ci si può allenare ma è opportuno osservare alcune precauzioni: è importante non eseguire esercizi che aumentino eccessivamente la pressione addominale come crunch o sit up o che prevedano la manovra di Valsalva (tecnica di respirazione per il sollevamento di grandi carichi). Può scegliere attività a basso impatto, ma continuare non è contrindicato con queste accortezze. è importante ascoltare il proprio corpo e interrompere l'esercizio nel caso in cui si verificano sintomi come bruciore di stomaco o dolore addominale.
Spero di esserle stata d'aiuto, buona giornata.
Spero di esserle stata d'aiuto, buona giornata.
Buongiorno,
Sì con un'ernia iatale può continuare tranquillamente a fare palestra ma con alcune importanti precauzioni.
L'attività fisica deve essere adattata e in particolare dovrebbe evitare:
- Sollevamento pesi con carichi eccessivi;
- Sforzi intensi subito dopo mangiato;
- Trattenere il respiro durante gli sforzi perché questo potrebbe portare un aumento della pressione sull'ernia.
In generale le consiglio di:
- allenarsi possibilmente a stomaco vuoto;
- fare esercizi con pesi leggeri e con una buona tecnica di esecuzione (se può farsi seguire da uno specialista sarebbe ancora meglio);
- gli esercizi c.d. "cardio" può svolgerli tranquillamente in quanto hanno un basso impatto sull'addome (camminata, cyclette, ellittica).
Sì con un'ernia iatale può continuare tranquillamente a fare palestra ma con alcune importanti precauzioni.
L'attività fisica deve essere adattata e in particolare dovrebbe evitare:
- Sollevamento pesi con carichi eccessivi;
- Sforzi intensi subito dopo mangiato;
- Trattenere il respiro durante gli sforzi perché questo potrebbe portare un aumento della pressione sull'ernia.
In generale le consiglio di:
- allenarsi possibilmente a stomaco vuoto;
- fare esercizi con pesi leggeri e con una buona tecnica di esecuzione (se può farsi seguire da uno specialista sarebbe ancora meglio);
- gli esercizi c.d. "cardio" può svolgerli tranquillamente in quanto hanno un basso impatto sull'addome (camminata, cyclette, ellittica).
Sì, in molti casi è possibile continuare l’attività fisica anche con un’ernia iatale, ma con alcune precauzioni. È importante evitare esercizi che aumentano eccessivamente la pressione addominale, come il sollevamento pesi pesanti o gli addominali classici, e preferire attività aerobiche moderate, come camminata, cyclette o nuoto.
Consiglio inoltre di allenarsi a distanza dai pasti e di fare attenzione alla postura durante gli esercizi. Un percorso personalizzato, supervisionato da un professionista del movimento, può essere molto utile per allenarsi in sicurezza e migliorare la qualità della vita.
Saluti
Consiglio inoltre di allenarsi a distanza dai pasti e di fare attenzione alla postura durante gli esercizi. Un percorso personalizzato, supervisionato da un professionista del movimento, può essere molto utile per allenarsi in sicurezza e migliorare la qualità della vita.
Saluti
Ciao, l'ernia iatale non è controindicazione all'attività fisica in palestra, ma prevede richiede alcune precauzioni. In primis farsi seguire da un professionista come un chinesiologo e poi concentrare il lavoro su allenamenti aerobici moderati, esercizi con carichi leggeri e molte ripetizioni, esercizi di posturale e rinforzo del core, esercizi di stretching e rilassamento
Buongiorno
Dipende dal tipo di gravità dell' ernia che tipo di sintomi hai e quale attività sportiva stai svolgendo.
In generale se la situazione non è grave si consiglia attività a basso impatto come camminata, ginnastica dolce, Cyclette, nuoto leggero.
Dipende dal tipo di gravità dell' ernia che tipo di sintomi hai e quale attività sportiva stai svolgendo.
In generale se la situazione non è grave si consiglia attività a basso impatto come camminata, ginnastica dolce, Cyclette, nuoto leggero.
Ciao,
Sì, con ernia iatale si può fare palestra, ma con alcune attenzioni fondamentali: l’attività fisica è utile perché aiuta a controllare il peso, migliora la postura e riduce i sintomi da reflusso, ma certi esercizi possono peggiorare la situazione se non adattati.
Evitare ad esempio addominali classici, sollevamenti pesanti (squat con bilanciere, deadlift, panca piana con carichi alti), CrossFit, HIIT violento, esercizi esplosivi.
Attenzione alla postura e fatti seguire da qualcuno esperto!
Dott.ssa Ylenia Bassi
Sì, con ernia iatale si può fare palestra, ma con alcune attenzioni fondamentali: l’attività fisica è utile perché aiuta a controllare il peso, migliora la postura e riduce i sintomi da reflusso, ma certi esercizi possono peggiorare la situazione se non adattati.
Evitare ad esempio addominali classici, sollevamenti pesanti (squat con bilanciere, deadlift, panca piana con carichi alti), CrossFit, HIIT violento, esercizi esplosivi.
Attenzione alla postura e fatti seguire da qualcuno esperto!
Dott.ssa Ylenia Bassi
Buongiorno,
avere un’ernia iatale non significa dover rinunciare completamente all’attività fisica, ma è importante adattare gli esercizi per ridurre i sintomi e proteggere la zona gastroesofagea. In generale, sono da preferire esercizi aerobici moderati come camminata veloce, cyclette o nuoto, che aiutano anche a controllare il peso corporeo senza provocare eccessiva pressione sull’addome.
Al contrario, alcuni esercizi di forza o tecniche che aumentano la pressione intra-addominale, come sollevamento di carichi pesanti, crunch intensi o sforzi massimali, possono aggravare reflusso, bruciore e fastidio. Anche esercizi in posizione sdraiata che comprimono l’addome andrebbero eseguiti con cautela.
Con una programmazione mirata, è possibile continuare a frequentare la palestra, concentrandosi su esercizi di rinforzo controllati, stretching, mobilità e attività aerobica leggera. Il consiglio migliore è farsi seguire da un professionista esperto in esercizio clinico, in modo da adattare il programma alle esigenze specifiche e prevenire peggioramenti dei sintomi.
Cordiali saluti,
Dott. Riccardo Spurio – Massoterapista e Chinesiologo Clinico
avere un’ernia iatale non significa dover rinunciare completamente all’attività fisica, ma è importante adattare gli esercizi per ridurre i sintomi e proteggere la zona gastroesofagea. In generale, sono da preferire esercizi aerobici moderati come camminata veloce, cyclette o nuoto, che aiutano anche a controllare il peso corporeo senza provocare eccessiva pressione sull’addome.
Al contrario, alcuni esercizi di forza o tecniche che aumentano la pressione intra-addominale, come sollevamento di carichi pesanti, crunch intensi o sforzi massimali, possono aggravare reflusso, bruciore e fastidio. Anche esercizi in posizione sdraiata che comprimono l’addome andrebbero eseguiti con cautela.
Con una programmazione mirata, è possibile continuare a frequentare la palestra, concentrandosi su esercizi di rinforzo controllati, stretching, mobilità e attività aerobica leggera. Il consiglio migliore è farsi seguire da un professionista esperto in esercizio clinico, in modo da adattare il programma alle esigenze specifiche e prevenire peggioramenti dei sintomi.
Cordiali saluti,
Dott. Riccardo Spurio – Massoterapista e Chinesiologo Clinico
Sì, nella maggior parte dei casi si può continuare a fare attività fisica, ma con alcune precauzioni importanti:
Ti consiglio esercizi come camminata, cyclette, nuoto leggero.
O anche yoga o pilates dolce, evitando posizioni invertite o forti compressioni addominali.
Allenamento con pesi leggeri o moderati, concentrandosi sulla respirazione (mai trattenere il fiato!)
Invece come esercizi da evitare o modificare tutti quegli esercizi che richiedono sforzi addominali intensi (crunch, sit-up, plank prolungati) o il sollevamento pesi pesanti che aumentano la pressione intra-addominale (deadlift, squat molto carichi, military press).
Eviterei anche esercizi che comprimono lo stomaco o richiedono di stare curvi in avanti a lungo.
Se dovessi avere sintomi come:
Bruciore di stomaco frequente, rigurgiti acidi, sensazione di peso o dolore toracico, peggioramento del reflusso dopo l’allenamento, allora serve rivalutare l’intensità e il tipo di esercizi con il tuo medico o fisioterapista.
Ti consiglio esercizi come camminata, cyclette, nuoto leggero.
O anche yoga o pilates dolce, evitando posizioni invertite o forti compressioni addominali.
Allenamento con pesi leggeri o moderati, concentrandosi sulla respirazione (mai trattenere il fiato!)
Invece come esercizi da evitare o modificare tutti quegli esercizi che richiedono sforzi addominali intensi (crunch, sit-up, plank prolungati) o il sollevamento pesi pesanti che aumentano la pressione intra-addominale (deadlift, squat molto carichi, military press).
Eviterei anche esercizi che comprimono lo stomaco o richiedono di stare curvi in avanti a lungo.
Se dovessi avere sintomi come:
Bruciore di stomaco frequente, rigurgiti acidi, sensazione di peso o dolore toracico, peggioramento del reflusso dopo l’allenamento, allora serve rivalutare l’intensità e il tipo di esercizi con il tuo medico o fisioterapista.
Buongiorno,
nella maggior parte dei casi sì, puoi continuare a fare palestra, ma con alcune attenzioni importanti. L’ernia iatale non è di per sé una controindicazione all’attività fisica, anzi il movimento può aiutare il controllo del peso e dei sintomi. Va però adattato l’allenamento.
Sono consigliati:
Allenamenti moderati e costanti
Camminata veloce, cyclette, ellittica
Esercizi con respirazione controllata
Rinforzo posturale e del core senza eccessiva pressione addominale
Stretching e mobilità toracica/di diaframma
Esercizi di respirazione diaframmatica (molto utili!)
Evitare / ridurre:
Sollevamenti pesanti tipo squat/ stacchi / military press se aggravano i sintomi
Esercizi in forte flessione del busto (crunch tradizionali)
Sforzi in apnea (evita la manovra di Valsalva)
Allenamenti subito dopo i pasti (aspetta almeno 2 ore)
Movimenti bruschi che aumentano la pressione addominale
Consigli pratici:
Allenati a stomaco leggero
Preferisci ripetizioni maggiori e carichi moderati
Respira sempre durante lo sforzo (mai trattenere il fiato)
Eleva leggermente il busto se fai esercizi a terra e senti fastidio
Lavora molto su postura, mobilità toracica e diaframma
Rivolgiti al medico se hai:
Dolori importanti
Reflusso severo o che peggiora
Difficoltà respiratorie o disfagia
Calo di peso inspiegato
nella maggior parte dei casi sì, puoi continuare a fare palestra, ma con alcune attenzioni importanti. L’ernia iatale non è di per sé una controindicazione all’attività fisica, anzi il movimento può aiutare il controllo del peso e dei sintomi. Va però adattato l’allenamento.
Sono consigliati:
Allenamenti moderati e costanti
Camminata veloce, cyclette, ellittica
Esercizi con respirazione controllata
Rinforzo posturale e del core senza eccessiva pressione addominale
Stretching e mobilità toracica/di diaframma
Esercizi di respirazione diaframmatica (molto utili!)
Evitare / ridurre:
Sollevamenti pesanti tipo squat/ stacchi / military press se aggravano i sintomi
Esercizi in forte flessione del busto (crunch tradizionali)
Sforzi in apnea (evita la manovra di Valsalva)
Allenamenti subito dopo i pasti (aspetta almeno 2 ore)
Movimenti bruschi che aumentano la pressione addominale
Consigli pratici:
Allenati a stomaco leggero
Preferisci ripetizioni maggiori e carichi moderati
Respira sempre durante lo sforzo (mai trattenere il fiato)
Eleva leggermente il busto se fai esercizi a terra e senti fastidio
Lavora molto su postura, mobilità toracica e diaframma
Rivolgiti al medico se hai:
Dolori importanti
Reflusso severo o che peggiora
Difficoltà respiratorie o disfagia
Calo di peso inspiegato
Sì, con l’ernia iatale ci si può allenare in palestra, ma con alcune accortezze importanti. L’attività fisica, se ben gestita, può migliorare digestione, postura e gestione del peso, che sono tutti fattori utili per ridurre i sintomi.
Cosa puoi fare senza problemi:
camminata veloce, cyclette, ellittica
allenamento di forza con carichi moderati
esercizi per tronco e postura
circuiti a bassa/media intensità
respirazione diaframmatica
Cosa evitare o limitare:
esercizi che aumentano molto la pressione addominale (stacchi pesanti, squat molto carichi, addominali classici)
trattenere il respiro durante lo sforzo (manovra di Valsalva)
movimenti che comprimono troppo il torace subito dopo aver mangiato
esercizi in forte flessione avanti del busto
Consigli pratici:
allenati a stomaco leggero (almeno 2–3 ore dopo un pasto importante)
respira in modo fluido durante gli esercizi
preferisci un lavoro di forza controllato e progressivo
se un esercizio aumenta bruciore o pressione al petto, modificalo o riducilo
In generale, l’allenamento non è controindicato, basta adattarlo.
Molti miei pazienti con ernia iatale si allenano regolarmente senza problemi, ottenendo anche miglioramenti nei sintomi.
Cosa puoi fare senza problemi:
camminata veloce, cyclette, ellittica
allenamento di forza con carichi moderati
esercizi per tronco e postura
circuiti a bassa/media intensità
respirazione diaframmatica
Cosa evitare o limitare:
esercizi che aumentano molto la pressione addominale (stacchi pesanti, squat molto carichi, addominali classici)
trattenere il respiro durante lo sforzo (manovra di Valsalva)
movimenti che comprimono troppo il torace subito dopo aver mangiato
esercizi in forte flessione avanti del busto
Consigli pratici:
allenati a stomaco leggero (almeno 2–3 ore dopo un pasto importante)
respira in modo fluido durante gli esercizi
preferisci un lavoro di forza controllato e progressivo
se un esercizio aumenta bruciore o pressione al petto, modificalo o riducilo
In generale, l’allenamento non è controindicato, basta adattarlo.
Molti miei pazienti con ernia iatale si allenano regolarmente senza problemi, ottenendo anche miglioramenti nei sintomi.
salve, la palestra si può continuare a fare ma con esercizi specifici e soprattutto senza aumentare la pressione addominale come sollevamento pesi, addominali intensi....
In generale: dipende dal tipo e dalla gravità dell’ernia iatale, ma nella maggior parte dei casi la palestra non è vietata, va solo adattata.
Sollevamenti molto pesanti (squat, stacchi, panca con carichi elevati)
Addominali intensi (crunch, leg raise, plank prolungati)
Allenarti subito dopo aver mangiato
Esercizi che aumentano molto la pressione intra-addominale
Preferire:
Allenamenti basati su alte ripetizioni e carichi più moderati (sei ha bisogno di consigli o di una consulenza mi contatti pure).
Respirazione corretta
Allenamenti a circuito
Allenamenti non a stomaco pieno.
Sollevamenti molto pesanti (squat, stacchi, panca con carichi elevati)
Addominali intensi (crunch, leg raise, plank prolungati)
Allenarti subito dopo aver mangiato
Esercizi che aumentano molto la pressione intra-addominale
Preferire:
Allenamenti basati su alte ripetizioni e carichi più moderati (sei ha bisogno di consigli o di una consulenza mi contatti pure).
Respirazione corretta
Allenamenti a circuito
Allenamenti non a stomaco pieno.
In caso di ernia iatale, nella maggior parte dei casi non è necessario smettere la palestra, ma è importante adattare l’allenamento.
Vanno evitati soprattutto sforzi molto intensi eseguiti in apnea e sollevamenti pesanti che aumentano eccessivamente la pressione addominale.
Con carichi adeguati, corretta respirazione e una progressione graduale, l’attività in palestra è generalmente compatibile con questa condizione.
La differenza la fa sempre una programmazione personalizzata in base ai sintomi e al livello di allenamento.
Vanno evitati soprattutto sforzi molto intensi eseguiti in apnea e sollevamenti pesanti che aumentano eccessivamente la pressione addominale.
Con carichi adeguati, corretta respirazione e una progressione graduale, l’attività in palestra è generalmente compatibile con questa condizione.
La differenza la fa sempre una programmazione personalizzata in base ai sintomi e al livello di allenamento.
Buongiorno,
con l’ernia iatale la palestra si può fare, ma con alcune attenzioni. È meglio evitare esercizi molto pesanti e quelli che aumentano troppo la pressione sull’addome, soprattutto se provocano bruciore o reflusso.
Fondamentale non trattenere il respiro durante lo sforzo.
Se i sintomi aumentano, è opportuno confrontarsi con il medico e valutare un programma più adatto.
Resto a disposizione.
con l’ernia iatale la palestra si può fare, ma con alcune attenzioni. È meglio evitare esercizi molto pesanti e quelli che aumentano troppo la pressione sull’addome, soprattutto se provocano bruciore o reflusso.
Fondamentale non trattenere il respiro durante lo sforzo.
Se i sintomi aumentano, è opportuno confrontarsi con il medico e valutare un programma più adatto.
Resto a disposizione.
In molti casi la palestra non va sospesa per forza, ma va adattata. Con un’ernia iatale, gli esercizi che aumentano molto la pressione addominale o prevedono forti manovre di spinta/trattenere il respiro possono peggiorare i sintomi.
In genere conviene quindi evitare il “faccio tutto come prima” e impostare il lavoro su:
• respirazione corretta, senza trattenere il fiato,
• carichi e intensità ben dosati,
• scelta di esercizi e posture che non aumentino troppo la pressione addominale,
• attenzione ai sintomi durante e dopo l’allenamento.
La risposta più corretta, da chinesiologo, è quindi: sì, spesso si può continuare, ma con una programmazione personalizzata. La differenza la fanno il tipo di ernia, i sintomi che hai, gli esercizi che stai facendo e come li esegui.
Se vuoi, posso aiutarti a capire quali esercizi tenere, quali modificare e quali evitare, così da continuare ad allenarti in modo più sicuro e sostenibile.
In genere conviene quindi evitare il “faccio tutto come prima” e impostare il lavoro su:
• respirazione corretta, senza trattenere il fiato,
• carichi e intensità ben dosati,
• scelta di esercizi e posture che non aumentino troppo la pressione addominale,
• attenzione ai sintomi durante e dopo l’allenamento.
La risposta più corretta, da chinesiologo, è quindi: sì, spesso si può continuare, ma con una programmazione personalizzata. La differenza la fanno il tipo di ernia, i sintomi che hai, gli esercizi che stai facendo e come li esegui.
Se vuoi, posso aiutarti a capire quali esercizi tenere, quali modificare e quali evitare, così da continuare ad allenarti in modo più sicuro e sostenibile.
Si la palestra è consigliata l'importante se sei seguito da un professionista. Bisogna evitare esercizi che aumentano la pressione addominale.
Hai un blocco diaframmatico, che è la causa dell'ernia; dovresti sottoporti a un trattamento di kinesiologia per ripristinare la funzionalità del corpo e solo successivamente potrai iniziare gli esercizi fisici.
Salve, in presenza di ernia iatale l’attività fisica non va sospesa in generale, anzi può essere utile, ma deve essere adattata. Il problema principale è evitare gli esercizi e le situazioni che aumentano troppo la pressione addominale, perché possono accentuare i sintomi (reflusso, bruciore, fastidio). In palestra può continuare, ma con alcune accortezze: - evitare esercizi molto pesanti soprattutto per addome e carichi elevati (es. squat e stacchi molto intensi) - evitare manovra di Valsalva (trattenere il respiro durante lo sforzo) - preferire carichi moderati e controllati - lavorare sulla respirazione corretta durante gli esercizi - evitare allenamenti subito dopo aver mangiato - privilegiare esercizi in posizione più “neutra” (non troppo compressiva sull’addome) Attività come camminata, cyclette, esercizi a corpo libero e lavoro di forza leggero/moderato sono generalmente ben tollerati. Anche il lavoro sul core è utile, ma deve essere impostato in modo corretto, evitando eccessiva pressione intra-addominale. In sintesi: sì, può continuare la palestra, ma adattando l’allenamento. Sospendere completamente non è necessario, mentre gestire bene carichi e respirazione è fondamentale per non peggiorare i sintomi.
Per ogni necessità resto a disposizione.
Dott. Marco Bertulli - Chinesiologo AMPA & Wellness Trainer
Per ogni necessità resto a disposizione.
Dott. Marco Bertulli - Chinesiologo AMPA & Wellness Trainer
buongiorno, assolutamente si, con le dovute accortezze è fondamentale continuare a fare attività fisica. evità però la manovra di Valsalva, carichi esagerati e crunch non controllati.
Buongiorno,
la presenza di un’ernia iatale non è una controindicazione assoluta alla palestra. Nella maggior parte dei casi si può continuare ad allenarsi, ma con alcune attenzioni fondamentali.
Punto chiave:
Il problema non è la palestra in sé, ma come vengono gestite le pressioni intra-addominali durante gli esercizi.
Cosa puoi fare:
* allenamento regolare, ma a intensità controllata
* esercizi di forza con carichi progressivi, evitando sforzi massimali
* lavoro sul core in modo funzionale (stabilità e controllo, non “spinta”)
* attività aerobica moderata (cammino, cyclette, ellittica)
Cosa gestire con attenzione:
* evitare manovra di Valsalva (trattenere il respiro sotto sforzo)
* limitare esercizi che aumentano molto la pressione addominale
* attenzione a addominali classici intensi (crunch, sit-up)
* evitare allenamenti subito dopo i pasti
Un aspetto spesso sottovalutato è la respirazione: imparare a coordinare respiro e movimento riduce molto lo stress sulla zona iatale.
In sintesi, puoi continuare ad allenarti, ma con un approccio più consapevole e progressivo. Non serve fermarsi, serve adattare il modo di allenarsi.
In bocca al lupo
la presenza di un’ernia iatale non è una controindicazione assoluta alla palestra. Nella maggior parte dei casi si può continuare ad allenarsi, ma con alcune attenzioni fondamentali.
Punto chiave:
Il problema non è la palestra in sé, ma come vengono gestite le pressioni intra-addominali durante gli esercizi.
Cosa puoi fare:
* allenamento regolare, ma a intensità controllata
* esercizi di forza con carichi progressivi, evitando sforzi massimali
* lavoro sul core in modo funzionale (stabilità e controllo, non “spinta”)
* attività aerobica moderata (cammino, cyclette, ellittica)
Cosa gestire con attenzione:
* evitare manovra di Valsalva (trattenere il respiro sotto sforzo)
* limitare esercizi che aumentano molto la pressione addominale
* attenzione a addominali classici intensi (crunch, sit-up)
* evitare allenamenti subito dopo i pasti
Un aspetto spesso sottovalutato è la respirazione: imparare a coordinare respiro e movimento riduce molto lo stress sulla zona iatale.
In sintesi, puoi continuare ad allenarti, ma con un approccio più consapevole e progressivo. Non serve fermarsi, serve adattare il modo di allenarsi.
In bocca al lupo
Puoi continuare ad allenarti, ma non esattamente come prima.
Con un’ernia iatale il punto non è smettere palestra, ma evitare di creare troppa pressione nell’addome durante gli esercizi. È quello che spesso peggiora i sintomi.
Se ti alleni trattenendo il respiro, spingendo forte sull’addome o facendo esercizi molto “compressivi”, è facile che il fastidio aumenti. Al contrario, lavorando con carichi gestibili, respirando bene e senza forzare, molte persone riescono ad allenarsi senza problemi.
In pratica non devi togliere tutto, ma imparare a gestire meglio come ti muovi e come respiri durante l’allenamento.
Se ti accorgi che certi esercizi ti danno fastidio subito dopo o nelle ore successive, quello è già un buon segnale per capire cosa modificare.
Allenarti è possibile, ma va un po’ “adattato” alla tua situazione.
Con un’ernia iatale il punto non è smettere palestra, ma evitare di creare troppa pressione nell’addome durante gli esercizi. È quello che spesso peggiora i sintomi.
Se ti alleni trattenendo il respiro, spingendo forte sull’addome o facendo esercizi molto “compressivi”, è facile che il fastidio aumenti. Al contrario, lavorando con carichi gestibili, respirando bene e senza forzare, molte persone riescono ad allenarsi senza problemi.
In pratica non devi togliere tutto, ma imparare a gestire meglio come ti muovi e come respiri durante l’allenamento.
Se ti accorgi che certi esercizi ti danno fastidio subito dopo o nelle ore successive, quello è già un buon segnale per capire cosa modificare.
Allenarti è possibile, ma va un po’ “adattato” alla tua situazione.
già operata pavimento pelvico fondamentale, anche non operata
Va adattata sulla base della valutazione tanto delle figure mediche quanto di quella del "chinesiologo delle attività motorie e adattate" da cui si otterrà la giusta gradualità, anche a partire da un eventuale inziale periodo di sospensione degli allenamenti.
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