Egregi dottori, circa 22 anni fa, ero poco ho avuto degli episodi spiacevoli di contatto con l'etern
1
risposte
Egregi dottori, circa 22 anni fa, ero poco ho avuto degli episodi spiacevoli di contatto con l'eternit.
La prima è che andavo in campagna dai miei nonni a giocare con i cani e purtroppo, lì, c'erano delle strutture con delle coperture in eternit, dove in alcune parti, c'erano delle rotture ben evidenti e c'erano anche delle lastre in certe zone, della masseria, dove li ci giocavo con i cani e sicuramente avrò inalato delle polveri, allora ignara della pericolosità.
Un altro episodio è stato quando in casa, avevamo un serbatoio in eternit, il quale era integro, ma un perito ci disse di toglierlo per via della sua nocività.
Purtroppo fu tolto da un operatore in modalità fai da tè, rompondolo con un accetta e dicendo che il serbatoio era intrinseco d'acqua e che non avrebbe disperso polveri...e al posto del vecchio, fu messo uno di plastica allo stesso posto dove stava in primo e non è stato mai più toccato.
Ora, informandomi su internet, mi impauriscono le notizie, dicendo che si possono avere malattie anche dopo tanti anni, premesso che in casa, stiamo tutti bene e non ci sono episodi di tosse o malattie respiratorie se non passati attacchi di asma allergica e rinite.
Ora chiedo, per tutta sicurezza, ci sono degli esami da effettuare?
Nel bagno, ci possono essere polveri ancora sospese, specialmente negli angoli del soppalco dove sta il nuovo serbatoio, le quali si possono disperdere?
Premesso che il bagno viene utilizzato e pulito spesso, anche se non sul soppalco dove c'è il nuovo serbatoio, c'è un finestrino che viene aperto quotidianamente, e sotto il soppalco ci sono gli asciugamani, è possibile che tuttora ci siano fibre nell'aria?
Per quasi 15 anni, abbiamo lavato la biancheria e utilizzato l'acqua proveniente da quel serbatoio, abbiamo probabilità di contrarre malattie oltre a quelle respiratorie?
Attendo vostre.
Saluti
La prima è che andavo in campagna dai miei nonni a giocare con i cani e purtroppo, lì, c'erano delle strutture con delle coperture in eternit, dove in alcune parti, c'erano delle rotture ben evidenti e c'erano anche delle lastre in certe zone, della masseria, dove li ci giocavo con i cani e sicuramente avrò inalato delle polveri, allora ignara della pericolosità.
Un altro episodio è stato quando in casa, avevamo un serbatoio in eternit, il quale era integro, ma un perito ci disse di toglierlo per via della sua nocività.
Purtroppo fu tolto da un operatore in modalità fai da tè, rompondolo con un accetta e dicendo che il serbatoio era intrinseco d'acqua e che non avrebbe disperso polveri...e al posto del vecchio, fu messo uno di plastica allo stesso posto dove stava in primo e non è stato mai più toccato.
Ora, informandomi su internet, mi impauriscono le notizie, dicendo che si possono avere malattie anche dopo tanti anni, premesso che in casa, stiamo tutti bene e non ci sono episodi di tosse o malattie respiratorie se non passati attacchi di asma allergica e rinite.
Ora chiedo, per tutta sicurezza, ci sono degli esami da effettuare?
Nel bagno, ci possono essere polveri ancora sospese, specialmente negli angoli del soppalco dove sta il nuovo serbatoio, le quali si possono disperdere?
Premesso che il bagno viene utilizzato e pulito spesso, anche se non sul soppalco dove c'è il nuovo serbatoio, c'è un finestrino che viene aperto quotidianamente, e sotto il soppalco ci sono gli asciugamani, è possibile che tuttora ci siano fibre nell'aria?
Per quasi 15 anni, abbiamo lavato la biancheria e utilizzato l'acqua proveniente da quel serbatoio, abbiamo probabilità di contrarre malattie oltre a quelle respiratorie?
Attendo vostre.
Saluti
È vero che le malattie legate all'amianto hanno una latenza molto lunga (20-40 anni), ma queste colpiscono prevalentemente chi ha avuto un'esposizione professionale, prolungata e massiccia. Gli episodi che descrivi (giocare vicino a lastre o la rimozione singola di un serbatoio) sono considerati "esposizioni occasionali". L'idea che il materiale fosse bagnato durante la rottura ha effettivamente limitato (ma non annullato) la dispersione iniziale. Essendo passati anni, e considerando che il bagno viene pulito e ventilato, la concentrazione di eventuali fibre residue è estremamente improbabile che sia ancora rilevante.
Non usare l'aspirapolvere o la scopa sul soppalco (disperderesti tutto). Se vuoi stare tranquilla, puoi effettuare una pulizia a umido (con panni bagnati da gettare via subito dopo) indossando una mascherina FFP3. Una volta rimosso lo strato di polvere vecchia "sigillando" le fibre nel panno umido, il pericolo svanisce.
Le linee guida oncologiche non raccomandano esami radiologici di routine (come TAC o RX torace) per chi ha avuto esposizioni occasionali e non presenta sintomi.
Non usare l'aspirapolvere o la scopa sul soppalco (disperderesti tutto). Se vuoi stare tranquilla, puoi effettuare una pulizia a umido (con panni bagnati da gettare via subito dopo) indossando una mascherina FFP3. Una volta rimosso lo strato di polvere vecchia "sigillando" le fibre nel panno umido, il pericolo svanisce.
Le linee guida oncologiche non raccomandano esami radiologici di routine (come TAC o RX torace) per chi ha avuto esposizioni occasionali e non presenta sintomi.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- Buonasera Dottori sono un ragazzo ho 27 anni. A ottobre del 2025 quindi qualche mese fa, ho inziato ad avvertire dei fischi nelle orecchie, molto sottili ma c'erano Avverto come una tv (di quelle vecchie) che va male, un misto tra fischio e fruscio, che diventa piu forte quanto più attenzione gli dai. Mi…
- Salve, chiedo un aiuto per la guarigione post operatoria del mio compagno. È stato operato ad una fistola peri-anale. Il medico operante ha deciso di lasciare tutto aperto inserendo un setone lasso (al momento). La situazione attuale, ad una settimana dall'intervento, è di un foro molto largo che…
- Buona sera ,sto assumendo l' Augmentin perché sono influenzata ma ho anche un. Acufene dx e prendo acuvial audio la sera. Se prendo prima l' antibiotico e poi l acuvial fa interazione?! Grazie
- Buonasera, vorrei se possibile un parere su questa tac: Paziente donna 30 anni. Motivo della tac è sanguinamento durante evacuazione. TC DEL TORACE, SENZA E CON MDC TC ADDOME COMPLETO, SENZA E CON MDC Esame eseguito in regime d'urgenza ed indifferibile prima e dopo somministrazione di MdC e.v.,…
- La lipomatosi come si cura,va bene la laserterapia
- Salve. Più di due mesi fa , mi è uscita una pallina tipo brufolo o cisti sul gluteo . Siccome vado subito in ansia , quando capita che mi esce qualche ‘ pallina’ la prima cosa che faccio e andarla a premere per capire se esce pus . Quindi lo fatto ed è uscito un pus abbastanza duro, mi è durato circa…
- Buongiorno..Sono in attesa di intervento (TURP) più parecchi calcoli vescicali che mi danno molto bruciore e costretto a prendere antinfiammatori.L'urologo mi ha consigliato intervento a cielo aperto lei che ne pensa?Ci sono altri interventi meno invasivi?Sono molto preoccupato..
- Vorrei un vostro parere medico. Ho 26 anni, in adolescenza ho sofferto di calcoli renali e sabbia sempre andati via da soli o con la terapia per espellerli. Ma in diverse occasioni due più violente a cicli ho forti dolori al rene sinistro, la prima volta sono andata in ps anni fà e non hanno trovato…
- Buonasera, mi chiamo Sandra, ho 60 anni. Ho fatto 18 anni di psicoterapia cognitiva + qualche mese di emdr. La prima volta che ho fatto EMDR ho capito che ciò che descrivevo come un fatto traumatico avvenuto a 18 anni era sostenuto da altri traumi in età infantile, causati da una madre disregolata dal…
- Ho tumore e BPCO e anche un po' x farmaci che prendo e che danno insonnia, non dormo più neanche con Quietapina 200mg più Alprazolam 50mg Cosa posso fare? Non c'è la faccio a dormire così poco
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.