Durante un rapporto omosessuale sono stato costretto ad ingoiare lo sperma del partner. Il giorno do

Durante un rapporto omosessuale sono stato costretto ad ingoiare lo sperma del partner. Il giorno dopo mi è uscito dal sedere un bolo lattiginoso che ho pensato fosse lo sperma ingoiato. Solo che il problema non è finito e a distanza di ormai due settimane, con cadenza di tre quattro giorni continua a uscire questa sostanza viscida che mi sporca I pantaloni. Inoltre mi sento stanco , con sintomi come influenza. Per un consiglio grazie.

5 risposte


Buongiorno! la "sostanza" che le sporca i pantaloni non è sperma in quanto lo stesso non arriverebbe mai indenne ad attraversare tutto il tratto gastroenterico. Detto ciò ci sarebbero altre cose da indagare (altri sintomi? alvo alterno? febbre?) Mi sento di tranquillizzarla sulla non gravità della situazione , ma il mio consiglio è di effettuare una visita proctologica per valutare la situazione ed eventualmente pensare di fare degli esami ematici per chiarire il suo quadro se la cosa persiste. Le consiglierei anche sul riflettere sul perché si è sentito "costretto" a fare qualcosa che non le andava ed eventualmente valutare con un sessuologo la situazione. Cordiali saluti

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Buonasera. I sintomi riferiti non sono di pertinenza sessuologica. Le perdite di muco dall'ano, unitamente alla condizione simil-influenzale, merita una consultazione gastroenterologica, con tutti gli accertamenti diagnostici che la/lo specialista riterrà più opportuni nel suo caso.


Gentile utente, quello che riferisce non riguarda una problematica sessuologica . La invito a consultare uno specialista ( proctologo , Gastroenterologo) che le possa far eseguire gli esami diagnostici opportuni per il suo caso. Resto a disposizione. Un abbraccio. Dr.Luca Russo

Dott. Luca Russo

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psicologo

Lentate sul Seveso

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Oltre a fare dei controlli diagnostici consiglio di pensare al fatto di sentirsi costretto: per questa sua situazione sarebbe opportuno valutare con una psicoterapeuta sessuologa sul perchè di questa sua situazione di sudditanza . Presumo che anche in altre situazioni non riesca a dire ciò che pensa. Un saluto. Lina Isardi


Gentile utente, contatti il suo medico curante. Cordiali saluti

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