Domanda per cardiologo - elettrofisiologo Sono una giovane donna con cardiopatia congenita/acquis

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Domanda per cardiologo - elettrofisiologo

Sono una giovane donna con cardiopatia congenita/acquisita sottoposta lo scorso anno a valvuloplastica. In seguito all'intervento ho sviluppato un blocco atrioventricolare che ha reso necessario l'impianto di un pacemaker.

Negli ultimi mesi ho notato un lieve rigonfiamento delle vene giugulari, recentemente associato a episodi di capogiro, accentuatisi durante una bronchite. Per questo motivo mi sono recata in Pronto Soccorso, dove sono stati eseguiti numerosi accertamenti (ecocolordoppler, radiografia del torace, TC con mezzo di contrasto, ecocardiogramma ed esami ematici).

Gli esami hanno escluso la presenza di sindrome della vena cava superiore, scompenso cardiaco e trombosi. La funzione cardiaca risulta nella norma. Tuttavia, la valutazione vascolare ha evidenziato un "flusso rallentato nella vena ascellare e nella vena succlavia distale, in assenza di segni di trombosi".

L'ipotesi formulata è quella di un ostacolo meccanico o di una parziale alterazione del flusso venoso correlata agli elettrocateteri del pacemaker. Sia il cardiologo sia l'elettrofisiologo ritengono che non vi sia indicazione a interventi specifici o a terapia anticoagulante, considerando che i rischi del trattamento supererebbero i benefici in presenza di sintomi modesti.

Ora: dovrò a breve effettuare un viaggio aereo della durata di circa 3 ore per motivi di lavoro. In un quadro come questo, caratterizzato da rallentamento del flusso venoso ma assenza di trombosi documentata, il viaggio aereo e la relativa pressurizzazione della cabina possono aumentare significativamente il rischio trombotico o comportare particolari precauzioni?
Signora, è una domanda a cui nessun cardiologo o elettrofisiologo potrà risponderle con certezza. Se non ha problemi di coagulazione 3h di volo non costituiscono un rischio di trombosi tale da giustificare una profilassi. Se ha mutazioni particolari concomitanti (Leiden, MTHFR) allora potrebbe valutare tale evenienza.

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