Devo fare un intervento alla spalla non vorrei fare l'anestesia totale

Devo fare un intervento alla spalla non vorrei fare l'anestesia totale. Che ne pensate?

4 risposte


posso dirti che la decisione sull'anestesia da utilizzare durante un intervento alla spalla dipende da diversi fattori, tra cui la natura dell'intervento, le preferenze del chirurgo, la tua salute generale e la tua tolleranza al dolore. Esistono diverse opzioni di anestesia per gli interventi alla spalla. Alcune persone preferiscono l'anestesia generale perché permette loro di dormire durante l'intero intervento e non sentire nulla. Altre persone optano per l'anestesia locale o regionale, che può coinvolgere l'iniezione di un anestetico nella zona interessata per intorpidire l'area e fornire sollievo dal dolore durante l'intervento. È importante discutere con il tuo chirurgo e l'anestesista le tue preoccupazioni e le opzioni disponibili. Possono valutare la tua situazione specifica e consigliarti sulle migliori opzioni di anestesia per te. Ricorda che la scelta dell'anestesia dovrebbe essere basata su una valutazione accurata da parte di professionisti medici qualificati. Ricorda sempre di consultare un medico o un professionista sanitario qualificato per ottenere consigli personalizzati in base alla tua situazione specifica.

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È certamente possibile anche senza una AG, si rivolga alla struttura che eseguirà la procedura, insieme all’equipe vedrà che troverete la soluzione più adatta al suo caso. Saluti


Ci sono vari fattori da tenere in considerazione: il tempo chirurgico, la posizione dell'intervento, la dolcezza del chirurgo (non tanto di fare bene l'intervento, ma di non tirare in modo eccessivo la spalla e il collo verso di sè mentre opera). TEMPO CHIRURGICO Per interventi lunghi, oltre le 2 ore, non è raccomandato farli in anestesia regionale soltanto, perchè in genere poi il paziente presenta disconfort e durante la procedura chiede di dormire e a quel punto non è così semplice realizzarlo senza disturbare il chirurgo e allungare i tempi operatori. DOLCEZZA DEL CHIRURGO Molti chirurghi non si rendono conto di tirare con forza la spalla e il collo verso di sè durante l'intervento. Questo fa sì che il paziente possa avere dolore da stiramento durante l'intervento; inoltre fa anche sì che se si opta per una maschera laringea con blanda anestesia generale la maschera possa sposizionarsi, con rischi immediati per la ventilazione e il rischio di allungare la procedura chirurgica per riposizionarla. POSIZIONE DELL'INTERVENTO Molti interventi alla spalla vengono svolti in posizione seduta, che è molto scomoda per il paziente perchè prevede di ruotare la testa dal lato opposto all'intervento e perchè diventa difficile per l'anestesista provvedere a fare delle manovre su un paziente la cui testa è molto alta rispetto alla norma. Questi elementi, che lei non può conoscere, sono le determinanti principali per la proposta di anestesia da parte dell'anestesista, che alla visita anestesiologica leggerà qual è il tipo di intervento, chi è il chirurgo e quale la posizione e in base a queste informazioni le dirà cosa è meglio fare.


Dipende dal tipo di intervento che deve fare alla spalla ma in caso di artroscopia la posizione è scomoda e si rischia che il paziente poi non tenga psicologicamente, se deve fare altro non è prudente effettuare un blocco interscalenico antalgico senza mantenere la protezione delle vie aeree, questo perchè il paziente viene messo in posizione seduta , sotto dei teli che gli coprono il volto e la testa viene immobilizzata in una specie di calotta, inoltre le gambe vengono legate percchè non possa scivolare in basso, non credo che sia una situazione da affrontare da svegli a meno di non avere motivazioni cliniche che giustifichino una tale condotta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.