Depersonalizzazione: quando è necessario rivolgersi ad uno specialista?
Depersonalizzazione: quando è necessario rivolgersi ad uno specialista?
7 risposte
La depersonalizzazione e la derealizzazione di per sè rappresentano una condizione necessaria a che ci si rivolga a uno psichiatra. Cordiali saluti RdF
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La cosiddetta depersonalizzazione è un sintomo che va inquadrato nel contesto complessivo del disturbo e disagio che sta attraversando e che prevede una terapia di conseguenza appropriata e consequuenziale
La depersonalizzazione e' un sintomo che puo' essere indice di una patologia dissociativa, ma deve essere presente insieme ad altri sintomi della sfera psicotica; piu' frequentemente puo' essere legata ad ansia, depressione, attacchi di panico e altri disturbi (si diceva della sfera nevrotica) ed e' in genere un sintomo transitorio.
Innanzitutto sarebbe idonea una corretta descrizione del sintomo da sottoporre all'attenzione di uno specialista psichiatra per valutare se si tratta effettivamente di depersonalizzazione (frequentemente i pazienti effettuano autovalutazioni con l'ausilio di internet... spesso errate). Successivamente lo specialista potrebbe valutare l'intero corteo sintomatologico con la possibilità di porre diagnosi ed eventuale terapia in quanto si tratta di un sintomo transnosografico (come già accennato dai colleghi). Saluti VP
... beh.. quando il soggetto ne sente la necessità....quando il sintomo fa problema...cioè occorre consapevolezza del sintomo. saluti.
La depersonalizzazione è un sintomo presente in diverse patologie, alcune anche gravi, tuttavia curabili; le consiglio quindi di rivolgersi a uno specialista.
Quando questi sintomi diventano frequenti, durano settimane o mesi, o interferiscono con lavoro, studio o relazioni, è il momento di rivolgersi a uno specialista. Spesso sono manifestazioni dell’ansia intensa o degli attacchi di panico e rispondono bene alla combinazione di psicoterapia e terapia farmacologica.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





