Dal 6 aprile ho iniziarta una cura con olanzapina 2;5 e rivotril 10 gocce per crisi ansia e mal a re
Dal 6 aprile ho iniziarta una cura con olanzapina 2;5 e rivotril 10 gocce per crisi ansia e mal a respirare fine a ieri non ho avuto miglioramento mio dottore mia augmentato il dosagio un altra pasticca vorrei sapere se bisogna abinare un antidepressive?
3 risposte
Spesso i disturbi d'ansia si manifestano associati a umore depresso ; perciò può essere opportuno aggiungere un antidepressivo alla Sua cura. Inoltre occorre valutare se il dosaggio dei farmaci sia adeguato e se Lei ha bisogno di un supporto psicoterapeutico per risolvere la Sua sintomatologia.
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In accordo con quanto detto dalla collega della possibilità di aggiungere un antidepressivo, aggiungo che è importante portare avanti un lavoro integrato farmacologia-psicoterapia. L'ansia ha una componente cognitiva (aspettativa di una minaccia o di un pericolo diffuso), una componente somatica ( palpitazione, tremore ma anche aumento pressione sanguigna, sudorazione, maggior flusso sanguigno verso alcuni gruppi muscolari, per preparare il corpo all'azione), una componente emotiva ( senso di panico e di terrore ) una componente comportamentale (comportamenti di fuga ed evitamento del l'ansia ). In base a quanto ho scritto comprende quindi, quanto sia importante affrontare l'ansia non solo da un punto di vista farmacologico.
è difficile valutare l'opportunità di una modifica farmacologica senza conoscere i dettagli del caso. L'eventuale modifica farmacologica va sempre discussa e regolata col proprio medico che dovrà valutare caratteristiche individuali come i processi di pensiero legati al sintomo, lo stato dell'umore, la risposta individuale al farmaco ecc. Piuttosto è fondamentale dare anche un significato alla sua ansia, alle componente consce e inconsce al fine di superare il fatto di sentirsi "controllati" e sopraffatti dai sintomi e poter imparare ad autoregolare le sue sensazioni fino a riuscire ad eliminare o diminuire al minimo la necessità di ricorrere al farmaco. Per tali motivi le suggerisco di integrare il suo trattamento con un percorso di supporto psicoterapico. Sono ormai numerosissime le ricerche che confermano e dimostrano che i trattamenti integrati sono i più efficaci,e a più rapida e duratura remissione.
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