Dr.
Michele A. Vecera
Psicologo
·
Psicoterapeuta
Psicologo clinico
Altro
Cagliari 1 indirizzo
Esperienze
Ho maturato pluriennale esperienza in ambito Psichiatrico lavorando in diverse strutture residenziali di Roma dove ho anche collaborato a lungo con l'IRDAP (Istituto Romano per i Disturbi dAnsia e Panico).
Attualmente svolgo la libera professione come Psicologo - Psicoterapeuta a Cagliari. Mi occupo inoltre di prevenzione dell'invecchiamento cerebrale proponendo iniziative di sensibilizzazione sul territorio e percorsi di Ginnastica Mentale per il potenziamento e la stimolazione delle funzioni cognitive. Propongo inoltre percorsi di Mindful Eating per l'alimentazione consapevole applicabili sia a situazioni di interesse clinico (Disturbi del Comportamento Alimentare) sia come strumento di prevenzione e autoconoscenza per chiunque voglia acquisire maggior consapevolezza rispetto agli aspetti emotivi legati al comportamento alimentare attraverso la ri-connessione fra mente e corpo.
Occasionalmente collaboro come consulente Psicoterapeuta e formatore col CESAP (Centro Elaborazione Servizi Alla Persona) di Assemini che si occupa di servizi complessi per la presa in carico a 360 gradi di diverse situazioni di interesse Clinico e Psicosociale
Da febbraio 2021 collaboro come Psicoterapeuta con la Comunità ad Alta Intensità Terapeutica "Mariposa" di Assemini che ospita persone con severi disturbi di natura psichiatrica e dove mi occupo di attività Psicoterapeutiche individuali e di gruppo e dei rapporti con i Servizi Territoriali di riferimento
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Depressione
- Depressione post partum
- Il disturbo bipolare (depressione maniacale)
- Disturbi della personalità
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Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
65 € -
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Psicoterapia individuale
50 € - 60 € -
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Consulenza online
65 € -
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Consulenza psicologica
50 € - 60 € -
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Test psicologici
Da 65 € -
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Indirizzi (2)
Via Agrigento 1, Cagliari 09128
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Recensioni
23 recensioni
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C
Carlo
Nel mio percorso personale il dottore mi sta aiutando con la sua professionalità e competenza, per il momento sono soddisfatto
• CAGLIARI • colloquio psicologico •
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D
Davide
Gentilissimo, disponibile, comprensivo, empatico, bravissimo. Consigliato!
• CAGLIARI • psicoterapia individuale •
Dr. Michele A. Vecera
Grazie Davide, sono felice di essere utile a una persona così sensibile e poter contribuire al riconoscimento e ottimizzazione delle tue tante potenzialità
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F
F. T.
Professionista serio, cortese e disponibile.
Già dalla prima seduta, ho avuto un ottima impressione.• CAGLIARI • consulenza psicologica •
Dr. Michele A. Vecera
Salve F.
La ringrazio, anche a me fa molto piacere aver iniziato il percorso con lei.
Arrivederci al prossimo incontro.
Un saluto
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M
Professionista attento e accogliente che sa mettere a proprio agio i propri pazienti
• CAGLIARI • consulenza psicologica •
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T
theo
Ho intrapreso il percorso di terapia con il Dr. Vecera da ormai mesi, e non posso non ringraziarlo per il lavoro che sta svolgendo insieme a me. Mi fornisce tutti gli strumenti necessari per arrivare a delle risposte concrete dei miei "perché?" dandomi la dimostrazione che ognuno di noi merita di essere ascoltato e compreso. Con questa mia esperienza sono molto felice nel consigliare il Dottor Vecera a chiunque ne avesse bisogno.
• CAGLIARI • psicoterapia individuale •
Dr. Michele A. Vecera
Grazie Theo, la Psicoterapia è un percorso che si fa in due e sono felice di poter fare questo importante pezzo di strada con te
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C
C.
Molto disponibile e professionale, mai sentito trattato con sufficienza e sempre messo a mio agio.
• CAGLIARI • psicoterapia individuale •
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F
Federica
Durante il percorso seguito con il Dott Vecera è riuscito a mettere in luce nuovi aspetti importanti, fondamentali per risolvere i miei crucci.
Mi ha cosi fornito chiavi di lettura e strumenti diversi, giusti e utili per proseguire serenamente la mia vita.
Gli incontri sono stati informali ma professionali, già dai primi minuti mi sono sentita a mio agio e ho potuto scavare affondo, dichiarando cose che prima d’ora non avevo detto neanche a me stessa.
Gli sono profondamente grata e lo consiglio caldamente.• CAGLIARI • Ciclo di psicoterapia •
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E
Edoardo Dante Puddu
Professionista ma soprattutto persona straordinaria e altamente competente, potrei elogiare il suo modo di lavorare in tanti modi... ma voglio limitarmi nel dire che è una persona che sa ascoltare e con un cuore immenso delle doti che ormai sono molto rare.
• CAGLIARI • psicoterapia individuale •
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M
Matteo
Michele mi ha aiutato a rielaborare e superare alcuni traumi.
Non da niente per scontato e mi ha supportato a 360°.• CAGLIARI • psicoterapia individuale •
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A
Angela
Il dottor Vecera mi sto aiutando molto a controllare i miei processi di rimuginio. Stiamo effettuando un percorso articolato e si è dimostrato molto empatico e professionale. Lo ringrazio moltissimo.
• Consulenza Online • consulenza online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 21 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve
Io non riesco a capire cosa ho, vi spiego, quando andavo a scuola lo studio per me era sempre qualcosa di noioso, non inutile, perchè mi rendevo conto che era importante eppure non riuscivo a farmelo piacere, ogni volta che tornavo da scuola, subito dopo pranzo mi mettevo con tanta buona volontà, ad aprire i libri, iniziavo con la materia che più mi piaceva o che odiavo di meno, ma dopo nemmeno 10-15 minuti iniziavo a perdere l'attenzione, mi veniva da andare in bagno, mi veniva fame, avevo voglia di distrarmi sul cellulare, insomma mi veniva in mente sempre qualcosa da fare che mi toglieva tempo allo studio, il problema è che questa cosa mi succedeva pure con le mie materie preferite.
Perchè vi racconto questo, a distanza di anni qualsiasi obiettivo io mi pongo non riesco mai a portarlo a termine, non riesco ad essere costante, ad avere lo stesso entusiasmo e volontà che provo nel momento in cui sto stilando una lista delle cose che mi piacerebbe fare, sembra quasi che perdo interesse facilmente, ma non capisco, perchè mi succede questo?
Perchè le cose che adoro fare dopo un pò iniziano a stufarmi?
Vi potrei prendere tantissimi esempi, dal seguire un alimentazione salutare all'imparare una lingua da autodidatta, imparare a cucire un bottone o pitturare qualcosa, fare più sport ecc.
Ripeto sono cose che io amo fare, eppure perdo subito quello spirito di cui vi parlavo prima. Forse sono solo troppo pigra?
Se sì, come faccio a combattere la pigrizia?
Vi prego non ditemi sforzandomi perchè ci ho già provato e riprovato un miliardo di volte in questi 25 anni.
Gentilissima buongiorno.
Ciò che lei descrive non mi sembra attribuibile alla pigrizia anzi, si percepisce tanta motivazione nell'iniziare attività che le piacciono.
Sembra che però, a un certo punto intervenga un "sabotaggio interno" che le impedisce di portare a termine ciò che ha iniziato. Un meccanismo di questo tipo è inconscio e può avere varie origini, può ad es. essere legato all'immagine di sè più profonda (sempre inconscia), al suo rapporto con la "prestazione" ecc.
Ovviamente, non conoscendola, sto facendo solo ipotesi generiche. Trattandosi di dinamiche inconsce sarebbe importante un percorso psicoterapeutico volto a portare alla luce, comprendere ed elaborare tali meccanismi.
Si percepisce fra l'altro una sua buna capacità introspettiva che sicuramente giocherebbe a suo favore.
Le suggerisco pertanto di rivolgersi ad un professionista col quale potrà sentirsi accolta e a suo agio per intraprendere un percorso di maggior autoconoscenza.
Può scegliere se farlo in presenza oppure online.
La saluto cordialmente e le auguro buone cose.
Michele Vecera
Perchè il narcisismo o altre patologie simili vengono visti dalla società come una colpa, una condanna, una disgrazia, una sfortuna, un problema irrisolvibile da cui è meglio prendere le distanze, isolando e abbandonando a se stesso chi ne soffre?
Sento dire "Aiuta il prossimo", ma sento anche dire "Stai lontano/a da certe persone tossiche". Mi viene spontaneo chiedere cosa ci insegna la società? Ad aiutare o ad abbandonare, far finta di non vedere?
Trovo la sua domanda molto interessante anche perchè, già da un po' di tempo mi sembra che si stia abusando con troppa leggerezza di termini come narcisismo e dipendenza affettiva che invece racchiudono dinamiche molto complesse.
Se ci riferiamo al narcisismo patologico (e non a semplici tratti che possiamo avere tutti) bisognerebbe chiarire che non si tratta di persone orribili da rifuggire come la peste, ma di individui che nascondono una profonda fragilità e sofferenza che, per le caratteristiche del disturbo, è molto difficile intuire e comprendere dall'esterno poichè è frequente che tali persone appaiano molto sicure di sè, spesso arroganti ed egoiste.
Proprio per le caratteristiche del disturbo è anche difficile che tali persone chiedano un aiuto poichè l'estrema fragilità del loro nucleo è in genere inconscia e molto "difesa". Per cui, tornando alla sua domanda, certamente il narcisista patologico avrebbe bisogno di aiuto professionale ma allo stesso tempo le sue caratteristiche di personalità spesso favoriscono l'instaurarsi di relazioni interpersonali disfunzionali, specialmente se si incastrano con personalità complementari ad es. con forti tratti dipendenti o masochistici. In una eventuale relazione affettiva o amicale quindi è importante essere consapevoli delle caratteristiche di tale organizzazione di personalità, saper autosservarsi in modo da non ritrovarsi in dinamiche disfunzionali e, magari rivolgersi ad un professionista per poter chiarire le dinamiche interpersonali.
Un cordiale saluto.
Michele Vecera
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