Da diversi giorni accuso fastidì al fianco sinistro che tendono a diffondersi dietro la schiena. Di

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Da diversi giorni accuso fastidì al fianco sinistro che tendono a diffondersi dietro la schiena. Di concerto con il mio medico curante, si decide di effettuare un’eco grafia dell’addome completo e - in sede di indagine - l’ecografo mi comunica di aver individuato dei calcoli renali.
Desidero, tuttavia, inviarvi il Copia/Incolla del referto, affinché possiate darmi alcuni consigli sull’ipotesi a terapia da seguire e se è il caso di effettuare un’ulteriore visita specialistica:

“Regolare per morfologia e dimensioni il fegato, il pancreas, la milza, i surreni
Parenchima epatico omogeneo, normoriflettente con indice elastometrico
rilevato pari a 0.74 per fegato normotrofico.
Non si rilevano dilatazioni delle VBIE e della VBP.
Colecisti distesa, alitiasica.
Regolare il sistema venoso sovraepatico e la v.porta.
Reni in sede, normali per forma e dimensioni, alitiasico il destri, microlitiasi a
sinistra, non si apprezzano dilatazioni calicopieliche ne dell'uretere
prossimale.
Regolare il rapporto cortico-midollare ai due reni.
Non si rilevano raccolte ascitiche all'addome ne linfoadenopatie patologiche.
Vescica distesa, alitiasica.
Regolari gli organi pelvici.”

Sono un uomo di 38 anni e normopeso e non mi risultano casi in famiglia affetti da patologie a carico della zona nefrologica
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'ecografia ha evidenziato una microlitiasi e ciò impone ora due cose. la prima è una urotac contrastografica per valutare nel dettaglio la via urinaria e lo stato dei calcoli. La seconda è una valutazione metabolico-ossidativa per valutare le possibili ragioni della formazione dei calcoli, qualora non siano dettati da oggettivi fattori di stasi lungo la via urinaria.

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