Cinque giorni fa mi sono recata in ospedale( mi trovavo a Londra) per un forte dolore al fianco sini
Cinque giorni fa mi sono recata in ospedale( mi trovavo a Londra) per un forte dolore al fianco sinistro, avevo avuto un episodio di vomito e il dolore si era presentato ad intermittenza. Con una supposta di diclofenac (100mg) la crisi si e' risolta. Sono stati fatti esami delle urine (blood++, leu- ve ) e una radiografia che ha evidenziato un calcolo ovoidale di 9 mm nell'uretere dx con " mild upstream hydroureter and hydroneprosis", oltre ad un piccolo calcolo nel polo renale inferiore dx di 3 mm e una leggera diverticolite del sigma. Sono poi stata dimessa con la prescrizione di Contiflo XL ( 400 microgramscapsules Tamsulosin Hydrochloride) da prendere al mattino ed Econac (100 mg suppositiores , diclofenac) da assumere al bisogno. Il giorno successivo ho eliminato una pietrolina scura di 2/3 mm. Chiedo se lei ritiene corretta la terapia che dovrebbe consentire l'eliminazione dei calcoli, e quanti giorni potrebbero occorrere, inoltre e' necessario fare altre indagini? rischio che il mio rene venga danneggiato? Nel referto finale e' scritto che le funzioni renali sono normali ( Cr? 73, U? 5,9) Il medico mi ha detto di bere molto e di ripetere la radiografia fra una quindicina di giorni. Devo fare altro? Grazie.
4 risposte
Buonasera, Può essere utile ripetere l'ecografia renale e vescicale per vedere se persista o meno la dilatazione ureterale e di seguire su indicazione di un urologo di sua fiducia qualora necessario un eventuale approfondimento diagnostico. (UroTC/urografia perfusionale) Cordiali saluti Fabrizio Muzi
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Salve. Ripeta l’ecografia, gli indici di funzionalità renale ed un emocromo. Se la dilatazione persiste può ricorrere ad esami di secondo livello come una urotc. Può darsi che la pietruzza che ha eliminato era proprio il calcolo valutato in precedenza. Cordialmente
Buonasera, le suggerisco di ripetere un controllo mediante ecografia ed esami del sangue ( controllo funzionalità renale, emocromo, elettroliti, PCR). Se periste dilatazione del rene e delle vie escretrici all'ecografia, allora sarà necessario eseguire un approfondimento diagnostico mediante TAC che ci darà informazioni certe circa la persistenza di un frammento del calcolo e la sua localizzazione. Cordiali saluti.
Gentile paziente le consiglio di eseguire una indagine accurata di II livello per valutare il problema della calcolosi (Tac addome basale). Al momento in accordo con le linee guida urologiche non esistono indicazioni alle MET, sopratutto per calcoli urinari localizzati a quel livello. Si rechi immediatamente in PS se dovesse comparire la febbre e/o dolore non responsivo alla terapia antalgica.
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