Buongiorno, vorrei porre una domanda: può capitare che le gambe (polpacci) tra di loro siano diverse

Buongiorno, vorrei porre una domanda: può capitare che le gambe (polpacci) tra di loro siano diverse? Il paradosso delle mie gambe è che la gamba che misura meno è quella più flaccida e di conseguenza sembra più grossa. La destra misura un centimetro in più però è molto tonica, anche al tatto si presenta soda, elastica, presenta un buon tono muscolare; mentre la sinistra misura un centimetro in meno però si presenta flaccida, molla, per niente tonica, anche al tatto si percepisce perché tocco più adiposità che muscolo. Può essere che manca di tono muscolare? Ed è normale che anche io percepisco, toccando o guardando, questa poca tonicità? Ovviamente preciso che è poco percettibile (alla fine è solo un centimetro di differenza), infatti se mi fisso nel guardare noto ma se guardo velocemente no, difatti se chiedo ad amiche e familiari non notano tale "differenza". Volevo aggiungere che in questi giorni ho guardato un pò come mi muovo ed ho notato che, pur essendo mancina, utilizzo prevalentemente la destra (nel camminare, nel salire le scale, nell'accavallare le gambe, se do un calcio ad una palla ecc uso automaticamente la destra perché se dovessi farlo con la sinistra ni verrebbe male ed anche quando sto in piedi ed appoggio il peso mai sulla sinistra, solo la destra, e se dovessi farlo mi sentirei scomoda). Anche il fatto che passando la mano per tutta la gamba percepisco che nella destra il distacco (che io chiamo scalino) tra la fine del polpaccio e l'inizio della caviglia si sente benissimo (proprio perché sicuramente il muscolo del polpaccio, essendo tonico, è più definito) cosa che percepisco poco nella sinistra. Sapete dirmi se può succedere questa differenza? Può essere causata dall'aver tenuto per un anno il divaricatore per una displasia all'anca quando ero neonata? Oppure al fatto che sto prevalentemente poggiata sul destro e non sul sinistro? Preciso che non ho problemi venosa, varici e nessun fattore di rischio per una qualsiasi insufficienza venosa e quant'altro.. solo che ovviamente vorrei capire meglio se può succedere questa differente tonicità? Grazie per un vostro parere

11 risposte


Salve La simmetria del corpo umano è un'utopia, molto probabilmente la gamba che sente più tonica è quella dominante come ha potuto osservare anche lei. È tutto nella norma le cause possono essere tra le più disparate ma 1 cm di differenza non ha nessun motivo di dare pensiero. Qualora dovesse notare in futuro, in breve tempo una dimunuzione di circonferenza importante sempre e solo sulla sua gamba sinistra associata al atri sintomi le consiglio di farsi visitare

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salve, ti consiglio un esame barapodometrico per capire il reale appoggio plantare e la distribuzione del carico durante il cammino. successivamente ad una valutazione posturale sarà utile un trattamento globale ed un'attivazione muscolare dal lato deficitario.cordiali saluti.


Salve, è normalissimo non essere perfettamente simmetrici, specie con questa piccola differenza non mi preoccuperei più di tanto. Il fatto che da neonata ha dovuto tenere il divaricato non so quanto possa aver inciso. In linea di massima tutti abbiamo un emilato che usiamo diversamente dall'altro. Se vuole fare delle visite io le farei più che altro per vedere quanto questo in futuro potrebbe causare rigidità o contratture nella parte più usata. Buona giornata.

Dott.ssa Federica Cioffi

Dott.ssa Federica Cioffi

fisioterapista

Castano Primo

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Salve, i suoi dubbi sono giustissimi, ma non ha alcun motivo di preoccuparsi per nessuna delle domande da lei poste. Nessuno di noi è perfettamente simmetrico ed una differenza di 1cm è assolutamente fisiologica. Il polpaccio dx può risultare più tonico rispetto al sx per i motivi da lei descritti, ovvero che utilizza/carica maggiormente l'arto inferiore dx. Inoltre non è così raro essere mancini in alcune attività prevalenti come magari scrivere e mangiare e poi essere destrorsi per altre attività secondarie/automatiche. Per quanto riguarda invece il discorso displasia possiamo tranquillamente escludere ogni possibile correlazione. Cordialmente


Salve, la differenza di 1 cm tra le due gambe che lei nota non è assolutamente preoccupante, anzi frequentemente questa differenza a livello delle gambe si riscontra in diversi persone per diversi motivi. La differenza di tono muscolare, a mio parere è legata alla displasia di cui lei ha sofferto in giovanissima età. Lei inconsciamente ha imparato a caricare il peso corporeo maggiormente sulla gamba dx ( salire le scale, calciare un pallone, stare in piedi ferma), si sente più sicura appoggiandosi sulla gamba dx, perchè la percepisce più forte e stabile rispetto alla sx. Il fatto di caricare maggiormente sulla gamba dx e meno sulla sx spiega la differenza di tono muscolare che lei correttamente riscontra tra le due gambe. Il maggior carico portato sulla gamba dx stimola il tono muscolare dei muscoli della gamba, mentre a sx il minor carico determina al contrario un minor stimolo. Le consiglio di affidarsi ad un fisioterapista che le potrebbe essere sicuramente utile. Sono a sua disposizione per eventuali altre informazioni. Cordiali saluti


Buongiorno generalmente,vi è sempre una differenza tra le due parti del corpo,quindi non c'è nulla da preoccuparsi.Forse il divaricatore potrebbe aver accentuato il carico maggiormente su una gamba,ma questa è solo un ipotesi. Faccia casomai un esame baropodometrico per valutare il carico su tutti e due i piedi. Cordiali saluti.


Buonasera, non credo sia una problematica di cui preoccuparsi, in tutti ci sono differenze tra i due emilati ed è anche normale utilizzarne uno più dell 'altro. Detto ciò se comunque vuole andare a fondo faccia un esame baropodometrico per valutare l 'appoggio dei piedi. Saluti


Buonasera Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie cordialmente


ciao, questa asimmetria può essere causata da una miriade di fattori. ti dico i più comuni: pregresso trauma non curato, scoliosi non curata, asimmetria del bacino post divaricatore, mal occlusione dentaria. il consiglio è non fissarti sul problema, vai in palestra e con l'istruttore concentrati sulla gamba ipotonica, senza tralasciare esercizi propriocettivi per il recupero della sensibilità della gamba in questione! spero ti sia stato utile


Salve, tutti abbiamo un emilato che usiamo prevalentemente, il quale risulterà sicuramente più tonico e avrà dunque un maggior trofismo e di conseguenza una circonferenza maggiore. Può stare assolutamente tranquilla a meno che non vi siano differenze notevoli fra i due emilati, buona giornata!


Salve, mi viene in mente una riflessione che spesso emerge osservando i bambini. Già nei primi mesi di vita non esistono due corpi identici: c'è chi gira la testa più facilmente da un lato, chi preferisce appoggiarsi su una spalla, chi ha un piedino che sembra voler esplorare il mondo in modo diverso dall'altro. La natura non disegna con il righello. Disegna con il movimento, con l'adattamento, con la storia unica di ogni individuo. Se guardiamo bene, anche il nostro volto non è perfettamente simmetrico, le mani non sono uguali, il cuore non è al centro del torace e molti organi occupano posizioni diverse tra destra e sinistra. Eppure questa apparente asimmetria non è un errore: è parte dell'intelligenza della vita. Il corpo umano assomiglia più a una cattedrale vivente che a una costruzione geometrica. Ogni pietra è leggermente diversa dall'altra, ma ciò che conta non è la perfetta uguaglianza delle forme, bensì l'armonia dell'insieme. Una colonna può essere inclinata di pochi gradi, una finestra leggermente diversa dalla sua gemella, ma se la struttura respira, sostiene e accoglie la luce, allora sta svolgendo il suo compito. Anche in osteopatia si osserva questo principio. Non si cerca una simmetria ideale imposta dall'esterno, ma si cerca di comprendere come il corpo si organizza e si adatta. L'obiettivo non è rendere tutti uguali a un modello teorico, bensì favorire la migliore funzione possibile per quella persona, con la sua storia, le sue caratteristiche e il suo modo unico di abitare il mondo. Potremmo dire che ogni essere umano è una melodia irripetibile. Nessuna nota è identica a un'altra, eppure l'armonia nasce proprio dalle differenze. La salute spesso non coincide con la perfezione, ma con la capacità di esprimere la propria natura senza ostacoli significativi. Per questo motivo, l'asimmetria di per sé raramente rappresenta un problema. La domanda più importante è sempre: il corpo funziona bene? Si muove, si adatta, respira e vive con libertà? Se la funzione è buona, molte differenze anatomiche o posturali sono semplicemente espressioni della straordinaria individualità umana. Il corpo è un'opera di ingegneria e poesia allo stesso tempo: una struttura eccezionale che per tutta la vita cerca equilibrio non attraverso la rigidità della simmetria, ma attraverso la continua e meravigliosa capacità di adattarsi. dott. Alfonso Musco

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