Buongiorno, vorrei capire il risultato di questo esame con indicazione della gravità di quanto ind

11 risposte
Buongiorno,
vorrei capire il risultato di questo esame con indicazione della gravità di quanto indicato.
"Studio RM del rachide lombo-sacrale.
Sequenze TSE T1w, T2w e STIR T2w. Piani di scansione sagittale e assiale.
Si documentano segni dell'osteocondrosi, della spondilo-artrosi e dell'artrosi interapofisaria di
grado lieve.
In L4-L5: ernia discale mediana posteriore ad ampia base che impronta il sacco durale
entrando in contatto con le tasche radicolari di L5 bilateralmente.
Non alterazioni del segnale e della morfologia del midollo spinale, del cono midollare e delle
radici della cauda.
Corpi vertebrali di normale altezza.". Che ne pensate?
Dott. Giovanni Portaluri
Anestesista, Medico estetico
Brindisi
Buongiorno, la RMN del rachide lombosacrale dovrebbe essere associata ad una valutazione specialistica (fisiatrica, ortopedica o terapista del dolore) per impostare un buon piano terapeutico e riabilitativo.

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Dr. Alessio Facchini
Fisioterapista, Osteopata
Novara
Buongiorno. L’esame evidenzia una sofferenza discale di L4-L5 ed una compressione radicolare (possibile motivo ad esempio di sciatalgia). A parte questo, non ha fornito nessuna informazione utile sul contesto (La sua età? Quali sintomi presenta?). È un esito come tanti altri e non è possibile dire molto se non che è consigliabile iniziare un percorso con un fisioterapista. Cordiali saluti
Dott.ssa Chiara Teresa Carbone
Fisioterapista
Apice nuovo
Salve, il quadro evidenziato dalla risonanza è quello di una radicolopatia a livello di L5. Come hanno detto i colleghi però, non ha fornito dati circa la presenza o meno di sintomi. Quindi le consiglio di effettuare una visita medica che la aiuti ad inquadrare il problema per poi passare al trattamento, anche fisioterapico.
Saluti.
Dott. Gianluca Lorenzi
Fisioterapista, Osteopata
Cassano d'Adda
Buongiorno, purtroppo le immagini radiologiche, specialmente quelle della colonna in risonanza hanno bisogno di essere contestualizzate con la sua clinica, con la valutazione funzionale e essere visionate. La visione dell'impatto nervoso o di altre strutture permette di trarre conclusioni, così risulta poco affidabile ogni tipo di dichiarazione.
Dott. Nicolò Saba
Fisioterapista
Negrar
Buongiorno, le immagini strumentali andrebbero visionate e contestualizzate con la sua sintomatologia e la sua storia clinica. Le consiglio pertanto di parlarne con un medico specialista in modo da comprendere la sua situazione e pianificare, qualora necessario, l'intervento terapeutico più consono. Cordiali saluti
Buongiorno, come descritto dalla RMN c'è un'ernia L4-L5 che entra in contatto con la radice di L5, per cui potrebbe avere sintomi come lombo-sciatalgia (dolore lombare che si irradia agli arti inferiori). Dovrebbe far vedere il referto a un medico specialista.
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni.
Poterbbe contattarmi telefonicamente?
Senza impegno
Grazie

Cordialmente
Dott. Davide Borghetti
Fisioterapista
Pregnana Milanese
Buonasera, la risonanza evidenza la presenza di un'ernia. Questa condizione è presente anche in persone che però non hanno sintomi. Quindi senza sapere quali sono i suoi sintomi non è possibile stabilire la gravità del problema.
Cordiali Saluti
Dott. Marco Addestri
Osteopata, Fisioterapista
Roma
Buongiorno, dal referto che descrive, emergono alcune condizioni degenerative della colonna lombare. L'ernia discale è moderata e potrebbe essere causa di fastidi o dolore, ma l'assenza di alterazioni significative al midollo e alle radici suggerisce che non ci sono compressioni gravi. Tuttavia, la sintomatologia è fondamentale per definire la gravità funzionale: se ci sono forti dolori, debolezza o formicolii persistenti, è importante intervenire. Osteocondrosi, spondiloartrosi e artrosi interapofisaria di grado lieve sono segni di degenerazione articolare e discale legati all'età o a sovraccarichi ripetuti. Sono comuni e indicano usura delle strutture vertebrali, ma non necessariamente causano dolore.
Spero che queste informazioni le siano utili. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti!
Cordiali saluti
Dott. Dimitri Cozlov
Fisioterapista, Osteopata
Verona
Il referto descrive alcune alterazioni comuni che si riscontrano con l’avanzare dell’età o in persone con carichi elevati sulla colonna vertebrale. Ecco una spiegazione chiara e dettagliata di ogni punto:

1. Osteocondrosi, spondiloartrosi e artrosi interapofisaria di grado lieve
Osteocondrosi: indica un'iniziale degenerazione dei dischi intervertebrali, che tendono a perdere elasticità e altezza.
Spondiloartrosi: forma di artrosi che colpisce le articolazioni tra le vertebre, con irrigidimento e potenziale formazione di osteofiti (piccole escrescenze ossee).
Artrosi interapofisaria: interessa le faccette articolari posteriori, che stabilizzano la colonna.
Grado lieve significa che le alterazioni sono minime e generalmente non causano sintomi gravi, ma potrebbero peggiorare se non gestite bene.

2. Ernia discale mediana posteriore ad ampia base in L4-L5
Questo significa che il disco tra la quarta e la quinta vertebra lombare ha protruso verso il canale spinale, spingendo contro il sacco durale (la membrana che avvolge il midollo spinale e le radici nervose).
Il contatto con le tasche radicolari di L5 (le strutture che proteggono i nervi spinali in uscita) può spiegare eventuali sintomi come:
Dolore lombare che si irradia verso i glutei o le gambe (sciatalgia).
Formicolio, debolezza o alterazioni della sensibilità lungo il percorso del nervo L5 (parte esterna della gamba e dorso del piede).
La gravità dipende molto dai sintomi: se hai solo dolore moderato e nessun segno di deficit motorio importante, il problema può essere gestito in modo conservativo.

3. Non alterazioni del segnale e della morfologia del midollo spinale, del cono midollare e delle radici della cauda
Questo è un dato positivo: non ci sono segni di danni gravi o compressioni del midollo spinale.
4. Corpi vertebrali di normale altezza
Anche questo è un aspetto positivo: non ci sono cedimenti vertebrali o segni di fratture.
Gravità complessiva
Lieve-moderata, considerando che:

L'artrosi e l'osteocondrosi sono di grado lieve.
L'ernia discale può causare sintomi più o meno intensi, ma non ci sono segni di danni neurologici gravi.
Gestione e consigli
Fisioterapia mirata: esercizi per rinforzare la muscolatura lombare e migliorare la mobilità.
Postura e movimenti corretti: fondamentale per prevenire ulteriori stress sulla colonna.
Farmaci antinfiammatori o miorilassanti (se prescritti dal medico) per alleviare dolore e tensione.
Terapie strumentali: tecarterapia, laser o TENS possono ridurre l’infiammazione.
Attività fisica regolare: il nuoto, il pilates o lo yoga possono aiutare molto.
Valutazione specialistica (neurochirurgo o ortopedico) se i sintomi persistono o peggiorano.
Se hai sintomi importanti come forte dolore irradiato, perdita di forza o difficoltà a camminare, una visita specialistica sarebbe indicata per definire meglio il percorso terapeutico.
Dott. Giancarlo Cicogna
Fisioterapista, Osteopata
Milano
buongiorno sono entrato solo ora in questa applicazione e forse la domanda è vecchia e probabile abbia già risolto. in ogni caso si può sempre trattare un'ernia discale in maniera conservativa se non vi sono segni di deficit motorio e/o paralisi agli arti inferiori. cordiali saluti G.Cicogna

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