Buongiorno.Sto assumendo da anni tamsulosin per IPB. Effetto collaterale: blocco ejaculaz.
Buongiorno. Sto assumendo da anni tamsulosin per IPB. Effetto collaterale: blocco ejaculaz. (ripeto "blocco", non retrograda), ma se attendo 32h dall'assunzione del tamsulosin il problema scompare. E' ragionevole/pensabile provare un dosaggio di tamsulosin un po' ridotto (per es. del 10% o 20%, mio peso 60kg) aprendo la capsula, eliminando una quantità controllata di microgranuli e richiudendo accuratamente la capsula subito prima dell'assunzione? Tecnicamente non avrei alcuna difficoltà a farlo (durata dell'operazione: circa 30 secondi, accuratezza nel dosaggio +/-1%); ma il mio specialista curante è inorridito e non mi ha offerto alcuna alternativa al problema del "blocco"... ho 64 anni ma mi sento ancora giovane ... Cos'altro fare? Grazie in anticipo per la vostra risposta.
2 risposte
Buongiorno, non le consiglio di "manipolare" la capsula. potrebbe provocare più effetti collaterali che benefici. Se lei non tollera il farmaco, può pensare ad una tecnica operatoria "Ejaculation Sparing", che le permetterà di tornare ad urinare normalmente, preservando la funzione sessuale
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Ovvio che le capsule non si modificano... cambia tutto... dalla quantità del principio attivo ai veicolanti con effetti negativi anche importanti. Non è chiaro su quale base lei dica che è un blocco secretivo e non u a ejaculazione retrograda. Non perché dopo 32 ore lei rivede l'ejaculazione: se cessa l'effetto del farmaco la direzione ejaculatoria riprende sempre regolarmente. Altro è che la sua condizione prostatica abbia nel tempo ridotto il volume secretivo su cui quel farmaco non ha alcun effetto. Si possono impiegare tecniche operatorie in grado di ridurre adeguatamente il volume della IPB senza intaccare la spinta ejaculatoria (purtroppo non sempre accade) e occorre sapere che la resezione in ogni caso può dover ridurre il volume ad un livello di carenza di secrezione, così come la reazione infiammatoria riparativa post-chirurgica. Deve scegliere se preservare la funzione minzionale e non correre rischi di blocco minzionale o se tenere l'ejaculazione (ammesso che permanga). Una buona e attenta rivalutazione del suo quadro consentirà di prendere le decisioni di merito discutendone con un buon andrologo/urologo.
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