Buongiorno, sono stato operato all'occhio destro cataratta più lente edof per correggere miopia il g

Buongiorno, sono stato operato all'occhio destro cataratta più lente edof per correggere miopia il giorno 3 dicembre 2025. l''occhio non è ancora migliorato da lontano dopo il controllo del giorno dopo e vede male. Il giorno 15 dicembre stessa operazione per l'occhio sinistro... questo a differenza del destro vede meglio da lontano e la differenza tra i due occhi è marcata. L'occhio destro come mai non mi migliora? La lente mi ha detto l'oculista che è giusta... ma è solo una questione di tempo? Sono un po preoccupato e sto aspettando nuova visita... Grazie

2 risposte


Buongiorno, capisco bene la sua preoccupazione: quando un occhio vede nettamente meglio dell’altro dopo un intervento di cataratta, è naturale allarmarsi. Provo a spiegarle con chiarezza cosa può stare succedendo. Dopo l’impianto di una lente EDOF, il recupero visivo non è sempre immediato né identico tra i due occhi. In particolare: • I tempi di recupero possono essere diversi: anche a distanza di alcune settimane un occhio può essere ancora “in ritardo” rispetto all’altro, soprattutto se l’intervento è stato più traumatico, se c’è più infiammazione o se la superficie oculare è sofferente. • Residuo refrattivo: anche con una lente “corretta”, può rimanere una piccola miopia o astigmatismo residuo che penalizza la visione da lontano, spesso correggibile o migliorabile nel tempo. • Edema corneale o maculare lieve (talvolta non evidente il giorno dopo): può ridurre la qualità visiva e richiedere solo tempo e terapia per risolversi. • Adattamento neurovisivo: con le EDOF il cervello deve imparare a usare la nuova qualità dell’immagine. Quando un occhio funziona meglio, il sistema visivo tende a “preferirlo”, accentuando la sensazione che l’altro veda male. • Occhio secco post-operatorio, molto frequente e spesso sottovalutato, può ridurre nettamente la visione da lontano pur con lente perfettamente centrata. Il fatto che il collega le abbia detto che la lente è correttamente posizionata è un dato molto rassicurante. Nella maggior parte dei casi come il suo non si tratta di un errore, ma di una situazione che va inquadrata e seguita nel tempo, con controlli mirati (refrazione, cornea, OCT macula se indicato). Ha fatto benissimo ad attendere una nuova visita: è il passaggio giusto. Nella grande maggioranza dei pazienti, con il tempo e le eventuali piccole correzioni necessarie, la differenza tra i due occhi tende a ridursi. Capisco l’ansia, ma da quello che descrive non emergono segnali di urgenza o irreversibilità. Continui il follow-up con fiducia e, se vuole, si annoti esattamente come e quando vede peggio: aiuterà molto lo specialista a capire la causa precisa. Resto a disposizione e le auguro un’evoluzione positiva nei prossimi controlli.

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Buongiorno, nelle prime settimane dopo un intervento di cataratta è abbastanza frequente che la qualità visiva non sia ancora completamente stabilizzata, soprattutto quando i due occhi vengono operati in tempi diversi. L’occhio può impiegare alcune settimane per adattarsi alla nuova lente intraoculare e per risolversi completamente l’infiammazione post-operatoria. Il fatto che l’altro occhio veda meglio non significa necessariamente che ci sia un problema con la lente impiantata. Talvolta piccole differenze refrattive, la guarigione della cornea o la superficie oculare possono influenzare temporaneamente la visione. È corretto eseguire i controlli programmati con il chirurgo: nella maggior parte dei casi la situazione tende a migliorare progressivamente nelle settimane successive all’intervento.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.