Buongiorno, sono la nonna di un bambino, di 7 anni sottoposto ad asportazione, di craniofaringioma p

Buongiorno, sono la nonna di un bambino, di 7 anni sottoposto ad asportazione, di craniofaringioma per via endoscopica, Avendo perso il senso della sazietà e avendo bisogno di tenere sotto controllo il senso di fame che lui avverte, volevamo sapere se eventualmente l'agopuntura potrebbe essergli di aiuto?

16 risposte


Buongiorno, la situazione di suo nipote è assai complessa da valutare con mezzo telematico. L'agopuntura, eseguita da un medico esperto di medicina cinese, potrebbe aiutare a trattare il senso di fame alterato. Saluti, Simon Grosjean

Dr. Simon Grosjean

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agopuntore

Saint-Christophe

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Concordo con il collega. L'agopuntura può, se debitamente studiato il caso e visitato il bambino, aiutarlo in questa situazione, ma a mio parere DEVE appoggiare trattamenti multimodali che prendano in considerazione anche la figura di un neuropsichiatra infantile ed un nutrizionista in primis. Cordialmente,

Dr. Luigi Maione

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chirurgo generale

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Concordando con i colleghi aggiungo che in un bambino così piccolo l’approccio multidisciplinare deve essere l’unico auspicabile. Neuropsichiatra, nutrizionista e agopuntore possono intraprendere un percorso completo e serio. Per rispondere nello specifico alla sua domanda: si l’agopuntura potrebbe aiutarlo ma nell’ottica appena descritta. Cordialmente Dott.ssa Simona Fodde


L'agopuntura può essere senza dubbio di aiuto ma non come unico approccio (sarebbe auspicabile soprattutto la collaborazione con un nutrizionista). Cordialmente Dott.ssa Aurelia Guzzo


Si tratta di una patologia neurochirurgica, di cui mi occupo, per cui è richiesto il trattamento con agopuntura, che pratico regolarmente. Naturalmente è necessario che il Paziente venga tenuto sotto controllo da tutti i punti di vista. Tanto quello neurochirurgico, quanto quello del versante dell'agopuntura. Non le nascondo che non si tratta di una patologia che incontro spesso, come credo nessun agopuntore. Però sicuramente un beneficio è possibile. Trova il mio numero di cellulare personale nella mia pagina, se vuole ulteriori chiarimenti, e per decidere come procedere.


Concordo con i colleghi. Vorrei semplicemente aggiungere che l'agopuntura in un bambino di quell'età potrebbe essere complicata, siamo un pochino al limite applicativo. Non perché da più piccoli non possa essere eseguita, ma perché in genere i bambini non hanno molta voglia di avere a che fare con gli aghi. E' necessaria una certa collaborazione che puo' non essere semplicissimo ottenere, ma naturalmente dipende dal bambino. Cordialmente


i colleghi che mi hanno preceduto hanno affrontato il problema in modo molto serio ed apporofondito. Certamente in un caso del genere la terapia migliore si fonda sulla complementarietà di diversi approcci (neurochirugico, psichiatrico infantile, nutrizionale, etc.). L'agopuntura può svolgere un ruolo importante, come pure l'Omeopatia, mi permetto di aggiungere, in quanto può aiutare a controllare il senso di fame fuori controllo. A tal proposito Le volevo chiedere se per caso, a seguito dell'intervento, il bambino avesse sviluppato la sindrome di Praeder Willi, che è responsabile infatti della fame smodata dovuta alla distruzione dei nuclei ipotalamici responsabili del senso di sazietà. Mi faccia sapere. Grazie!


Concordo con i colleghi che mi hanno preceduto che l'agopuntura può essere utile per il controllo del senso di sazietà specie se associata ad una dieta appropriata e in collaborazione con gli specialisti che seguono suo nipote. S può applicare l'auricoloterapia per i bambini che non sopportano gli aghi.


Mi associo alle risposte dei colleghi. E come dice il dottor Marino anche l'omeopatia potrebbe aiutare. meno invasiva e più accettabile da parte del bambino Carlo Cenerelli


Buonasera, ho visto che ha avuto già risposte molto esaustive e valide, in generale comunque concordo in prima linea con il fatto che l'agopuntura in un bambino di 7 anni (pur non essendo controindicata) non è il massimo, se intende tuttavia affidarsi a tale approccio terapeutico magari mi rivolgerei a chi effettua laser-agopuntura, si può in tal modo ottenere un effetto simile senza l'utilizzo degli aghi; l'accettazione della terapia è importante per chiunque ed a maggior ragione per un bambino così piccolo; va poi valutata la possibilità di applicare cerotti-sferette-semi di vaccaria sulle orecchie per sfruttare gli effetti dell'auricoloterapia (sempre senza aghi). Cordiali saluti Ivan Borrelli


Cara signora. Ho visto praticare l'agopuntura a qualsiasi età, in Cina, ed io stesso ho sottoposto mio figlio a sedute di agopuntura quando aveva circa nove anni. Ciò però non significa che si possa sempre applicare ai nostri piccoli pazienti. Non tutti la tollerano, in età infantile e, in generale, noi italiani non condividiamo la stessa mentalità dei Cinesi. Esistono tuttavia alcuni sistemi (moxa, semi di vaccaria), già ricordati da qualche collega, che permettono di stimolare gli agopunti senza usare gli aghi, ottenendo significativi risultati.


L'Agopuntura può avere una sua utile funzione nell'ambito di un progetto salutogenetico, preventivo e terapeutico complesso e personalizzato. Cordiali saluti.


Buongiorno, la prima cosa da affrontare è il trauma residuo che un intervento ed una patologia di tale portata hanno sulle persone , in questo caso su un bambino con probabile obesità acquisita da asportazione di craniofaringioma ( obesità ipotalamica acquisita HO). Probabilmente suo nipote non ne avrà bisogno , ma le consiglio di valutare, se non già fatto , se sia necessario un approccio integrato con un neuropsicologo , poi sicuramente l'agopuntura può aiutare il bambino agendo anche sull' ansia ed eventuale deflessione dell'umore e sul centro della fame. Un caro saluto.


Buongiorno, non c'è nulla da aggiungere a quanto già correttamente rilevato dai molti Colleghi che mi hanno preceduto. Non si tratta certamente di una delle indicazioni più frequentemente osservate nella pratica clinica di una agopuntore, a meno che sia dedicato a questo tipo di situazioni e possa averne quindi trattate già molte da poter essere ragionevolmente in grado di fare prognostici in merito. Pertanto non credo sia facile trovarne uno con al suo attivo una importante casistica specifica, nondimeno è possibile che un tentativo terapeutico possa andare a buon fine, anche con queste premesse. Naturalmente è importante che il bambino sia ben disposto verso la terapia e che si sia pronti a cercare vie alternative, come già consigliato dal Dott. Favaro, per aggirare il problema della tolleranza agli aghi. Un cordiale saluto


L'agopuntura nei bambini in occidente viene praticata da pochi specialisti le consiglio di informarsi presso i centri che siano anche sede delle scuole di agopuntura oppure presso la F.I.S.A che saranno in grado di aiutarLa


Salve. Si, potrebbe aiutare a migliorare la situazione.

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