Sono una ragazza insulino resistente, seguo una dieta dove a pranzo mangio solo pasta, la merenda co
Sono una ragazza insulino resistente, seguo una dieta dove a pranzo mangio solo pasta, la merenda con un frutto e la cena con carne e verdure. Presento da mesi, prima ancora che mi operassi di ernia inguinale, una stitichezza ostinata. Ad oggi sto assumendo un integratore mesalantis e per l insulina il chirofert e metformina. Nonostante ciò continuo ad avere questa stitichezza che mi porta ad essere bloccata anche per 3 giorni di seguito, con la presenza di urgenza di defecare ma senza emissioni di feci, solo aria. inoltre durante il pranzo mi sento già sazia seppur mangiato poco e dopo ogni pranzo e cena presento pancia molto gonfia come un pallone appena gonfiato. Ho eseguito a seguito della comparsa una sola volta di muco giallo nelle feci abbastanza visibile, anche l esame della calprotectina, ma è risultato negativo. Cosa posso fare? Mi è stato consigliato di assumere anche procinex, ma non vorrei peggiorare la situazione. Ho provato anche con pysillum ma mi rendere ancora di più le feci dure. Premetto anche che faccio pochissima attività fisica!! ma bevo più di 2 litri di acqua al giorno. Ho usato dopo l intervento per piu di 6 mesi lassativi come onligol e macrogol, è possibile che mi hanno causato un infiammazione intestinale? Qual’è il vostro consiglio? La situazione mi destabilizza giorno dopo giorno, vorrei avere una regolarità intestinale senza dover ricorrere sempre a farmaci. Grazie.
3 risposte
L'agopuntura potrebbe aiutarla a migliorare il transito intestinale. Si rivolga ad un medico agopuntore della sua zona.
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Gent.ma, ci sono più aspetti da valutare. Opportuna una visita in presenza o un consulto online. Cordialità
Buonasera, nella sua domanda non viene riferito quando ha iniziato a tenere la dieta di cui parla e quando invece è comparsa questa stipsi, non vi sono quindi riferimenti che mettano in evidenza eventuali relazioni tra i due aspetti. La dieta riferita peraltro non sembra molto ricca di fibre. La assenza di evacuazioni per tre giorni di fila suggerisce un ritmo di circa due alla settimana, al limite quindi di una stipsi patologica. I gonfiori addominali post-prandiali suggeriscono una disbiosi intestinale ed i disturbi rettali una componente infiammatoria. Non si fa menzione di visite gastro-enterologiche effettuate né di esami endoscopici. Molto importante è sapere se la comparsa di stipsi è stata relativamente improvvisa o invece progressiva. Eseguirei una ricerca del sangue occulto nelle feci su tre campioni eventualmente ripetibile se negativa. Credo sarebbe utile una valutazione dietologica ed una integrazione con probiotici per la possibile disbiosi e flogosi intestinale ed anche una valutazione gastroenterologica per una eventuale colonscopia o quantomeno, in prima battuta , una retto-sigmoidoscopia per escludere problemi organici. L'aspetto psico-emozionale non deve poi essere trascurato. In sintesi , non mi sembrano emergere elementi preoccupanti ma è meglio in ogni caso cercare di avere un quadro completo della situazione per un corretto approccio terapeutico che non trascuri nulla. L' agopuntura può rappresentare un approccio molto utile sia per la regolazione funzionale che per una eventuale componente di stress cronico ed un complemento terapeutico importante anche in caso di flogosi e disbiosi. Un cordiale saluto
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