Buongiorno, soffro di calcolosi vescicale, sono stato operato cinque anni fa per la rimozione degli

1 risposte
Buongiorno,
soffro di calcolosi vescicale, sono stato operato cinque anni fa per la rimozione degli stessi con litotrissia endoscopica. Ho eseguito urinocoltura con antibiogramma, spermiocoltura, studio urodinamico, TAC con mezzo di contrasto, cistoscopia, oltre a varie ecografie alla ricerca della causa di formazione dei calcoli. Gli esami non hanno evidenziato anomalie. L'ultima ecografia ha evidenziato la comparsa di due nuovi calcoli di cui uno superiore al cm. Il tutto è totalmente asintomatico (soprattutto prima della litotrissia) se si esclude un fastidio dopo e durante l'attività sportiva che in alcuni casi porta anche a difficoltà di minzione ed ematuria macroscopica. Più raramente avverto bruciore in fase di eiaculazione. Visto che il bruciore e fastidio lo avverto principalmente nella parte inferiore della corona del glande è possibile che un calcolo si sia bloccato nel tratto finale dell'uretra? grazie
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
La ricorrenza dei calcoli deriva da tre fattori anche concorrenti: il ristagno delle urine o gli aspetti metabolici che caricano le urine di molecole che diventano insolubili e precipitano o una disfunzione della filtrazione renale. Non mi pare che queste ultime due siano state valutate, da quanto riporta. L'aspetto del ristagno dipende dalla attenzione con cui è stato valutato, non ultimo uno stato irritativo anche periodico della parete vescicale che si traduce in depositi di materiale infiammatorio che fa da catalizzatore per la formazione dei calcoli. L'avvertite il bruciore al glande è sono un aspetto di ordine riflesso dall'area pelvico-prostatico-vescicale. La questione va rivista con molta attenzione a partire da quanto ha già svolto ed eseguendo le valutazioni non svolte così da evitare la riformazione dei calcoli una volta eliminati gli attuali.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Esperti

Giuseppe Aimè

Giuseppe Aimè

Chirurgo generale, Urologo, Andrologo

Moretta

Paolo Cirillo

Paolo Cirillo

Andrologo

Atripalda

Tiziano Scalvini

Tiziano Scalvini

Andrologo, Endocrinologo

Brescia

Fabio Pezzoni

Fabio Pezzoni

Andrologo, Angiologo, Chirurgo vascolare

Milano

Paolo MIchele Giorgi

Paolo MIchele Giorgi

Andrologo, Endocrinologo, Sessuologo

Lucca

Patrizio Vicini

Patrizio Vicini

Urologo, Andrologo, Chirurgo plastico

Grottaferrata

Prenota ora

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 231 domande su malattie genitali
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.