Buongiorno, Scrivo qui per chiedere un consiglio. Ho 25 anni, a livello salutare sto bene, a parte
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Buongiorno,
Scrivo qui per chiedere un consiglio. Ho 25 anni, a livello salutare sto bene, a parte un po' di intestino irritabile. Tuttavia mi trovo a vivere in modo sofferto la mia sessualità. Ho avuto un solo partner, dai 17 anni, nei primi anni i rapporti erano più soddisfacenti, nel senso che non provavo dolore (a parte nel momento iniziale penetrativo ma poi passava), ma non provavo granchè (come se non sentissi nulla), mi sentivo eccitata e avevo fantasie, tuttavia riuscivo ad avere un orgasmo solo clitorideo, che non portava a farmi sentire nulla internamente. Ora, non ho mai libido, nonostante con la stimolazione io mi ecciti, non sento piacere (solo sul clitoride), ma la parte peggiore è che spesso mi fa molto male. Questo accade in più situazioni, è come se sentissi dei piccoli tagli interni proprio mentre mi eccito, non sento bruciore, dolore o fastidio quando faccio pipi o qualsiasi posizione non sessuale. è come se fosse legata all'eccitamento. In più a volte (spesso) nel momento della penetrazione e durante l'atto sento molto male nella parte bassa (intendo la parete adiacente all'ano). Non ho mai provato piacere tranne un unica volta quando ho sentito una piccola fitta di piacere in profondità verso l'utero. Per il resto zero. Non so dire se ho un punto g e non ho individuato, neanche da sola, un punto piacevole interno per me.
Vorrei sapere che tipo di visite dovrei fare.. a livello ginecologico è tutto ok, mi hanno fatto una visita completa e dicono che a livello organico sto bene. Come posso approfondire? Può essere un problema nervoso, muscolare o infenzioni varie? O semplicemente non posso sentire nulla? Vorrei capire meglio perchè sto vivendo la cosa molto male e ne soffro a livello personale e relazionale, mi sento strana e vorrei poter essere più serena... grazie
Scrivo qui per chiedere un consiglio. Ho 25 anni, a livello salutare sto bene, a parte un po' di intestino irritabile. Tuttavia mi trovo a vivere in modo sofferto la mia sessualità. Ho avuto un solo partner, dai 17 anni, nei primi anni i rapporti erano più soddisfacenti, nel senso che non provavo dolore (a parte nel momento iniziale penetrativo ma poi passava), ma non provavo granchè (come se non sentissi nulla), mi sentivo eccitata e avevo fantasie, tuttavia riuscivo ad avere un orgasmo solo clitorideo, che non portava a farmi sentire nulla internamente. Ora, non ho mai libido, nonostante con la stimolazione io mi ecciti, non sento piacere (solo sul clitoride), ma la parte peggiore è che spesso mi fa molto male. Questo accade in più situazioni, è come se sentissi dei piccoli tagli interni proprio mentre mi eccito, non sento bruciore, dolore o fastidio quando faccio pipi o qualsiasi posizione non sessuale. è come se fosse legata all'eccitamento. In più a volte (spesso) nel momento della penetrazione e durante l'atto sento molto male nella parte bassa (intendo la parete adiacente all'ano). Non ho mai provato piacere tranne un unica volta quando ho sentito una piccola fitta di piacere in profondità verso l'utero. Per il resto zero. Non so dire se ho un punto g e non ho individuato, neanche da sola, un punto piacevole interno per me.
Vorrei sapere che tipo di visite dovrei fare.. a livello ginecologico è tutto ok, mi hanno fatto una visita completa e dicono che a livello organico sto bene. Come posso approfondire? Può essere un problema nervoso, muscolare o infenzioni varie? O semplicemente non posso sentire nulla? Vorrei capire meglio perchè sto vivendo la cosa molto male e ne soffro a livello personale e relazionale, mi sento strana e vorrei poter essere più serena... grazie
Buongiorno cara, intanto grazie per aver condiviso qui parte della sua storia. Ci tengo innanzitutto a dirle che mi sembra di percepire parecchia preoccupazione legata al fatto che dice di provare “un orgasmo solo clitorideo”. Ormai si è abbandonata l’idea che esistano orgasmi clitoridei ed orgasmi vaginali, poiché si è compreso che in tutti gli orgasmi è in qualche maniera coinvolta la clitoride. L’orgasmo può percepirsi in diverse localizzazioni (più interne o più esterne), ma si tratta in ogni caso di orgasmo. Per quanto riguarda la percezione del calo della libido, potrebbe essere comprensibilmente legato al fatto che la sua mente e il suo corpo ora associano il rapporto sessuale con il dolore. Dunque, non essendo per lei una situazione piacevole, la proteggono tenendola in qualche modo distante dal rapporto sessuale. Come se la sua mente e il suo corpo pensassero: "questo a me non piace, mi fa male, non desideriamolo e stiamo attente". I rapporti sessuali non andrebbero mai vissuti con dolore, perciò, se sono state escluse cause ginecologiche, mi viene da pensare che si sia innescato una specie di circolo vizioso sesso = dolore che, a cascata, impatta sul suo desiderio e sulla sua eccitazione. Dietro tutto questo potrebbero esserci svariate motivazioni e dinamiche che andrebbero indagate, se vorrà, in un percorso personale. A disposizione, Dott.ssa Eloisa Dasara
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Buona sera,
Mi dispiace molto per la sua situazione e comprendo quanto possa essere difficile.
Innanzitutto, è essenziale continuare a esplorare ulteriormente la situazione con un medico specialista, come un ginecologo esperto in dolore sessuale o un sessuologo. Potrebbe essere utile anche consultare un fisioterapista specializzato nel pavimento pelvico per escludere eventuali problemi muscolari.
Inoltre, poiché il dolore sessuale può avere componenti psicologiche, potrebbe essere utile parlare con uno psicologo o uno psicoterapeuta specializzato in sessuologia. Potrebbe aiutarla ad esplorare eventuali aspetti emotivi o psicologici che potrebbero contribuire alla sua esperienza.
La sua preoccupazione e sofferenza sono valide, e ci sono professionisti che possono aiutarla a trovare una soluzione.
Rimango a disposizione se avesse domande.
Cordialmente.
Dott.ssa Claudia Tagliapietra
Mi dispiace molto per la sua situazione e comprendo quanto possa essere difficile.
Innanzitutto, è essenziale continuare a esplorare ulteriormente la situazione con un medico specialista, come un ginecologo esperto in dolore sessuale o un sessuologo. Potrebbe essere utile anche consultare un fisioterapista specializzato nel pavimento pelvico per escludere eventuali problemi muscolari.
Inoltre, poiché il dolore sessuale può avere componenti psicologiche, potrebbe essere utile parlare con uno psicologo o uno psicoterapeuta specializzato in sessuologia. Potrebbe aiutarla ad esplorare eventuali aspetti emotivi o psicologici che potrebbero contribuire alla sua esperienza.
La sua preoccupazione e sofferenza sono valide, e ci sono professionisti che possono aiutarla a trovare una soluzione.
Rimango a disposizione se avesse domande.
Cordialmente.
Dott.ssa Claudia Tagliapietra
Buongiorno cara, il tipo di problematiche che hai presentato denotano una causa psicologica, visto che sono già state escluse eventuali cause organiche. Spesso questo tipo di problematiche sono un messaggio che i'inconscio sta inviando, ma per capire bene di cosa si tratta sarebbe opportuno approfondire. Vista la delicatezza del problema non credo sia questa la sede opportuna. Se vuoi chiamami senza impegno. A presto. Dr.ssa Antonella Milizia
Buon pomeriggio.
Suggerisco un colloquio con uno psicosessuologo per comprendere e approfondire meglio, come lei vive il processo del piacere, eventualmente, anche un parere di un'ostretica esperta che possa seguirla per un'adeguata valutazione e ginnastica del pavimento pelvico, se fosse opportuno.
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Suggerisco un colloquio con uno psicosessuologo per comprendere e approfondire meglio, come lei vive il processo del piacere, eventualmente, anche un parere di un'ostretica esperta che possa seguirla per un'adeguata valutazione e ginnastica del pavimento pelvico, se fosse opportuno.
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Buongiorno,
Se ha già effettuato delle visite ginecologiche e non sono emersi problemi, potrebbe essere utile indagare eventuali motivazioni psicologiche alla base di questa sua difficoltà. Dopo aver indagato questi aspetti, si può iniziare un lavoro basato su alcuni esercizi (detti mansioni) che permettono gradualmente di ripristinare una buona funzione sessuale.
Se ha già effettuato delle visite ginecologiche e non sono emersi problemi, potrebbe essere utile indagare eventuali motivazioni psicologiche alla base di questa sua difficoltà. Dopo aver indagato questi aspetti, si può iniziare un lavoro basato su alcuni esercizi (detti mansioni) che permettono gradualmente di ripristinare una buona funzione sessuale.
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