Buongiorno quali esami del sangue o di laboratorio bisogna fare per rilevare l'acne a tendenza ormon
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risposte
Buongiorno quali esami del sangue o di laboratorio bisogna fare per rilevare l'acne a tendenza ormonale? Grazie
Buonasera,
è una domanda molto frequente.
La prima cosa importante da sapere è che non esiste un esame specifico che “diagnostichi” l’acne ormonale.
Nella maggior parte dei casi l’acne a tendenza ormonale si riconosce clinicamente (sede mento-mandibolare, riacutizzazioni premestruali, esordio in età adulta, recidiva dopo sospensione pillola, ecc.), anche con esami nel range di normalità.
Gli esami si richiedono solo se ci sono segni di iperandrogenismo o cicli irregolari.
Quando indicati, in genere si valutano:
Testosterone totale e libero, DHEA-S, Androstenedione, SHBG, 17-OH progesterone (in alcuni casi), LH, FSH, Prolattina, TSH (per escludere disfunzioni tiroidee).
Nelle donne con sospetto ovaio policistico può essere utile anche un’ecografia ovarica.
Un punto fondamentale:
anche con tutti questi valori “normali”, l’acne può essere comunque ormono-sensibile. Questo perché non conta solo la quantità di ormoni nel sangue, ma la sensibilità dei recettori cutanei agli androgeni.
Per questo motivo gli esami non sono sempre necessari di routine.
In sintesi:
Se il ciclo è regolare e non ci sono segni di iperandrogenismo (irsutismo, alopecia, irregolarità mestruali), spesso non servono approfondimenti.
Se invece ci sono alterazioni cliniche associate, allora è corretto eseguire un pannello ormonale mirato.
La valutazione va sempre personalizzata con il dermatologo (e, se necessario, con il ginecologo/endocrinologo).
è una domanda molto frequente.
La prima cosa importante da sapere è che non esiste un esame specifico che “diagnostichi” l’acne ormonale.
Nella maggior parte dei casi l’acne a tendenza ormonale si riconosce clinicamente (sede mento-mandibolare, riacutizzazioni premestruali, esordio in età adulta, recidiva dopo sospensione pillola, ecc.), anche con esami nel range di normalità.
Gli esami si richiedono solo se ci sono segni di iperandrogenismo o cicli irregolari.
Quando indicati, in genere si valutano:
Testosterone totale e libero, DHEA-S, Androstenedione, SHBG, 17-OH progesterone (in alcuni casi), LH, FSH, Prolattina, TSH (per escludere disfunzioni tiroidee).
Nelle donne con sospetto ovaio policistico può essere utile anche un’ecografia ovarica.
Un punto fondamentale:
anche con tutti questi valori “normali”, l’acne può essere comunque ormono-sensibile. Questo perché non conta solo la quantità di ormoni nel sangue, ma la sensibilità dei recettori cutanei agli androgeni.
Per questo motivo gli esami non sono sempre necessari di routine.
In sintesi:
Se il ciclo è regolare e non ci sono segni di iperandrogenismo (irsutismo, alopecia, irregolarità mestruali), spesso non servono approfondimenti.
Se invece ci sono alterazioni cliniche associate, allora è corretto eseguire un pannello ormonale mirato.
La valutazione va sempre personalizzata con il dermatologo (e, se necessario, con il ginecologo/endocrinologo).
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