Buongiorno, mio papà, anni 73 sportivo e senza nessuna patologia, nel mese di maggio fa il suo check
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Buongiorno, mio papà, anni 73 sportivo e senza nessuna patologia, nel mese di maggio fa il suo check-up annuale e dagli esiti emerge un valore del PSA allarmante. Dopo tac, risonanza, scintigrafia e altro ancora, viene richiamato dall’urologo il quale decide di fare l’intervento, il giorno 21 agosto viene operato di prostatectomia, fino qua tutto bene, decorso post operatorio nella norma, ma il 29 settembre arrivano i primi sintomi, caviglie gonfie, ritenzione idrica e febbre costante a 38,8.
Accompagnato al p.s non emerge nulla di allarmante e viene dimesso con antibiotico mattina e sera. La febbre arriva a 37,2 dopo aver preso la cura, ma appena passa l’effetto risale e le caviglie restano gonfie. Quale strada si può intraprendere per superare la febbre e la ritenzione idrica? Secondo lei cosa è successo o sta succedendo? Mio papà non ha mai avuto problemi di salute e quindi non ha mai preso un farmaco per qualche patologia particolare, ma solo per le malattie di routine. Grazie mille
Accompagnato al p.s non emerge nulla di allarmante e viene dimesso con antibiotico mattina e sera. La febbre arriva a 37,2 dopo aver preso la cura, ma appena passa l’effetto risale e le caviglie restano gonfie. Quale strada si può intraprendere per superare la febbre e la ritenzione idrica? Secondo lei cosa è successo o sta succedendo? Mio papà non ha mai avuto problemi di salute e quindi non ha mai preso un farmaco per qualche patologia particolare, ma solo per le malattie di routine. Grazie mille
Mai avuto problemi è una affermazione un po' forte.... meglio pensare al fatto che ne abbia trascurati non pochi... non ci si trova con un cancro prostatico dalla sera alla mattina. HA fatto la prostatectomia radicale robotica? Quanto è attualmente il PSA e quanto era prima dell'intervento? Quale è l'esito dell'esame istologico? Ha fatto la PET/CT con 68Gallio-PSMA? Ha per caso in corso una terapia adiuvante (anti-androgeno o chemioterapico)? Quanto descrive non dipende tanto da uno stato infettivo che andrebbe comunque dimostrato per intensità e sede, ma più facile che dipenda dalla rete linfatica pelvica intasata per ragioni da verificare. Come vede senza i dati adeguati non si possono dare risposte ed bene che siate sollecitati a riverificare la situazione invece di inseguire improbabili batteri.
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