Buongiorno, mia figlia di 19 anni e' in trattamento da 8 mesi con : talofen, en, abilify e sertralin

Buongiorno, mia figlia di 19 anni e' in trattamento da 8 mesi con : talofen, en, abilify e sertralina. Ho difficoltà a trovare il talofen il medico curante lo ha tolto aumentando in pò le en, ho paura per gli effetti collaterali visto questa brusca sospensione.

10 risposte


Buongiorno: lei non specifica il dosaggio del Talofen nè degli altri farmaci. Che diagnosi è stata fatta a sua figlia? L’aumento di En può comunque essere una strategia condivisibile. Può eliminare la eventuale sintomatologia astinenziale, comunque ne migliorerà il decorso. Cordialmente

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Buongiorno!Talofen ed En sono due molecole farmacologiche diverse e non equivalenti.Il talofen e’in commercio,provi a reperirlo in un’altra farmacia


Buongiorno signora, sarebbe interessante avere più notizie sulle ragioni di questa terapia conoscendo meglio la storia recente di sua figlia e i dosaggi a cui prende i farmaci descritti. Ci sono alternative al Talofen se ha difficoltà a trovarlo in farmacia ma credo che per consigliarle qualcosa di specifico con cognizione di causa sarebbe necessario saperne di più di sua figlia, del disagio e di come mai sono stati prescritti questi farmaci. Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti e le porgo i miei saluti


Buongiorno signora. Certo che ha ragione a temere: sono farmaci con indicazioni molto diverse. Purtroppo, le politiche commerciali delle aziende fanno si' che i farmaci di prezzo contenuto tendono a scomparire, per favorire quelli più costosi. Se mi chiarisce la diagnosi e la posologia, potremmo valutare di aumentare un po' l'Abilify per supplire alla mancanza di Talofen. Mi faccia sapere.


Effettivamente per quanto aumentare un po’ l’En possa essere una strategia adeguata nell’immediatezza, le suggerirei di rivolgersi al suo psichiatra per trovare un’alternativa farmacologica più idonea o valutare un possibile aumento dell’Abilify


Cara signora, oltre alla terapia farmacologica sua figlia, così giovane, sta effettuando anche una Psicoterapia? Non parla della diagnosi di sua figlia, ma ad ogni modo il trattamento combinato ( farmaco e psicoterapia) è senz'altro il più consigliato. Le indicherei una Psicoterapia cognitivo comportamentale, concreta ed efficace. Un caro in bocca al lupo!


ma certamente, la giovanissima età fa pensare molto sull'opportunitòà di procedere solo con i farmaci, aspetto che va comunque approfondito. Questo "mal di vivere" di cui soffre sua figlia si può risolvere ma certo occorre saperne di più. Sono a disposizione per una visita o anche una consuelnza, in questo periodo a distanza. Si può poi procedere Via skype o via wa


Buongiorno, oltre ai consigli dei colleghi in merito all'assunzione di En ritengo, vista la giovane età di sua figlia, che non si possa prescindere da un percorso di psicoterapia. Il trattamento combinato è da preferire nella situazione da lei descritta, sua figlia ne può trarre così beneficio a lungo termine e non solo in merito alla riduzione attuale dei sintomi. Cordiali saluti, Federica Rossi


Salve, ci sono numerose soluzioni per sostituire validamente il talofen, ma ognuna va considerata caso per caso. Non esiti a contattarmi per maggiori informazioni. Cordiali saluti Dott. Sergio Alessandro Papagni


Talofen è un antipsicotico sedativo e la sospensione improvvisa può creare un po’ di agitazione o insonnia, ma se la paziente continua altre terapie come Abilify e Sertralina di solito non crea problemi seri. L’aumento temporaneo delle benzodiazepine serve spesso a coprire la fase di transizione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.