Buongiorno lo xanax può essere efficace in caso di belenofobia? Grazie mille

Buongiorno lo xanax può essere efficace in caso di belenofobia? Grazie mille

21 risposte


Salve, le conviene rivolgere questa domanda al suo medico di fiducia. Buona giornata. Dott. Fiori

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Buonasera, per la prescrizione di farmaci deve rivolgersi ad uno psichiatra. Sarebbe un più opportuno che lei si rivolgesse ad uno psicoterapeuta poiché non il farmaco può agire sulle emozioni ma non elimina il problema, semplicemente lo copre. Cordiali saluti dottoressa Adriana Casile


Caro utente. Si rivolga a uno psichiatra per togliersi ogni dubbio. Resto a disposizione. Dott.ssa Francesca Tardio


Salve, come per tutte le fobie per uscirne vanno affrontate. Le benzodiazepine purtroppo non aiutano in questo tipo di problema, sedano l'ansia e basta. Si affrontano con sedute specifiche di Psicoterapia cognitivo-comportamentale. In bocca al lupo di cuore!


È bene che si rivolga al suo medico di fiducia per l'assunzione di farmaci


Buongiorno ,le benzodiazepine aiutano ma non risolvono il problema all' origine.Inoltre rischiano di provocare dipendenza.Sarebbe utile affiancare un lavoro psicologico di comprensione e risoluzione dell' aspetto fobico.Le fobie hanno sempre una chiave di lettura psicologica che va assolutamente decifrata,e da soli è molto difficile ..Un caro saluto dottssa Luciana Harari


Sono, con molta convinzione, del parere (in virtù della mia esperienza di Medico specialista in Psicologia clinica, Psicoterapeuta e Omeopata di sottolinearle che gli psicofarmaci devono essere utilizzati solo in una situazione di emergenza, poiché non curano le cause del malessere, producono effetti collaterali negativi e hanno controindicazioni. Le consiglio e le propongo, per la sua situazione, un Counseling medico-psicologico globale integrato dalla prescrizione personalizzata di terapie naturali e innocue: Floriterapia di Bach, la Psicoprobiotica, l’Omeopatia Omotossicologica, la Nutraceutica e la Fitoterapia. Sono a sua disposizione per informazioni telefoniche. Qualora lei abitasse lontano da Roma sono possibili colloqui medici on line. Cordiali saluti!


Gentile utente di mio dottore, si rivolga a uno psichiatra per chiarire il suo dubbio. Un caro saluto Dott. Diego Ferrara


Buonasera! Le indicazioni farmacologiche sono da discutere con lo psichiatra che glieli ha prescritti e che, valutando la sua situazione individuale, può consigliarla bene. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buonasera, l'uso di psicofarmaci e' da intendersi sotto prescrizione e supervisione medico-specialistica. In ogni caso, fobie specifiche come quella per gli aghi vengono trattate con successo attraverso percorsi psicologici, in alcuni casi, con affiancamento farmacologico. Tra gli approcci che trattano le fobie specifiche le consiglierei di informarsi su metodologia ed efficacia di quello Breve Strategico o di quello Cognitivo Comportamentale. Un cordiale saluto

Dott. Roberto De Carlo

Dott. Roberto De Carlo

psicoterapeuta

Mogliano Veneto

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Salve, per risolvere quesiti relativi all'uso dei farmaci, si rivolga al suo medico di base o ad uno psichiatra. Per quanto riguarda la sua fobia, le consiglierei un consulto presso uno psicoterapeuta. Cordiali saluti, Rosella Pettinari


Caro utente, rispetto alla sua domanda posso consigliarle di rivolgerla al suo neurologo o psichiatra. Mi colpisce però il fatto che parli di una fobia specifica senza aggiungere altro e cercando un farmaco che può si aiutarla ma non risolvere totalmente la sua difficoltà, che andrebbe indagata con l'aiuto di uno psicoterapeuta. Saluti, Dott.ssa Federica Leonardi


caro paziente, lei crede che aghi o spilli sono pericolosi, questo può derivare da un'ancora o associazione fatta da piccoli , ti sei punto o ti hanno punto e da allora ogni volta che vedi un ago scatta la stessa reazione di fuga , per cui l'ipnosi tramite la desensibilizzazione potrebbe aiutarti efficacemente..


Buongiorno, la risposta più efficace può essere data da chi le ha prescritto il farmaco, in generale lo psichiatra è il professionista esperto in materia di psicofarmaci e le potrà fornire tutte le indicazioni del caso. Quando si parla di fobie è necessaria l'azione combinata di farmaci e psicoterapia, in quanto il primo aiuta a tamponare il sintomo, ma è grazie al lavoro su se stessi che è possibile cambiare la propria vita e renderla più soddisfacente. Può esserle di enorme aiuto un percorso di terapia cognitivo comportamentale per la belonefobia. Cordiali Saluti Dr.ssa Micol Loppo

Dott.ssa Micol Loppo

Dott.ssa Micol Loppo

psicoterapeuta

Casalgrande

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Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online


Lo xanax va assunto solo dietro prescrizione medica e, in ogni caso, può aiutare nell'attutire il sintomo ansioso, sicuramente non ad eliminarlo. Per quello dovrebbe effettuare una psicoterapia. Le consiglio, pertanto, di prenotare un colloquio diagnostico con uno psichiatra o uno psicoterapeuta per valutare il suo caso. Saluti


Gentile utente le consiglio di rivolgere la sua domanda al suo medico . Cordiali saluti


Buonasera, mi dispiace lei ha scritto ad un portale di psicoterapeuti che non possono dare dei consigli sui medicinale, ma solo a domande psicologiche, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Gent.le Utente, sarebbe opportuno rivolgersi ad uno specialista di competenza per la prescrizione dei farmaci ovvero lo psichiatra. Inoltre come già spiegato dagli altri colleghi, il farmaco da lei indicato serve per gestire e attutire il sintomo ansioso ma non a risolverlo. Per questo sarebbe opportuno intraprendere un percorso di psicoterapia per comprendere la natura della sua fobia. Le consiglio quindi di affidarsi ad uno psichiatra e di pensare insieme al percorso più adatto a lei. Un cordiale saluto


Buongiorno, comprendo bene come l'idea di doversi confrontare con aghi o siringhe possa generare un'attivazione emotiva e fisica molto intensa, rendendo momenti necessari per la salute dei passaggi vissuti con estremo allarme. Lo Xanax appartiene alla famiglia delle benzodiazepine e agisce riducendo sintomaticamente i livelli di ansia e la tensione muscolare, motivo per cui viene talvolta utilizzato in contesti medici per gestire l'impatto immediato di una fobia specifica e permettere alla persona di affrontare l'evento senza esserne sopraffatta. Tuttavia, come psicoterapeuta, è importante che io Le precisi che l'utilizzo del farmaco è una gestione del sintomo nel qui e ora, ma non interviene sulle radici psicologiche che alimentano la Sua paura. Le fobie, dal punto di vista della psicologia del profondo, non sono mai semplici timori isolati, ma spesso rappresentano il modo in cui la nostra mente sposta su un oggetto esterno — in questo caso l'ago — tensioni e significati simbolici legati alla vulnerabilità, all'intrusione o al controllo sul proprio corpo. Questi vissuti affondano spesso le radici nella nostra storia relazionale e nel modo in cui abbiamo imparato a percepire i confini tra noi e il mondo esterno. La psicoterapia può essere un alleato prezioso per affrontare la belenofobia, non solo per desensibilizzare la paura, ma per comprendere cosa quel simbolo riattivi in Lei. Attraverso un percorso clinico, è possibile trasformare questa reazione automatica di panico in una consapevolezza diversa, che Le permetta di riacquisire padronanza nelle situazioni mediche senza dover dipendere necessariamente da un supporto farmacologico. Per quanto riguarda l'eventuale prescrizione e il dosaggio del farmaco, Le suggerisco di parlarne con il Suo medico di base o con uno psichiatra, che sapranno valutare l'opportunità clinica del trattamento in base alla Sua situazione specifica. Contemporaneamente, considerare uno spazio di parola potrebbe aiutarLa a risolvere definitivamente il conflitto che sta alla base di questa angoscia. Cordiali saluti Dott.ssa Giovanna Costanzo


Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.