Buongiorno, il mio problema è che durante i preliminari, ho una discreta erezione, erezione che però
Buongiorno, il mio problema è che durante i preliminari, ho una discreta erezione, erezione che però viene meno al momento della penetrazione,ho un diabete mellito tipo 2 controllato, cosa mi consiglia?
14 risposte
la disfunzione erettile che riferisce deriva da fattori metabolico-vascolari ma anche endocrini che evidentemente o non sono in buon equilibrio o lo stanno perdendo. occorre che un andrologo valuti con cura la condizione microvascolare peniena e generale, lo stato ossidativo generale, l'equilibrio endocrino e il suo stato metabolico complessivo con la collaborazione del diabetologo. ovviamente non va esclusa la attenta valutazione strutturale e funzionale delle componenti genitali (prostata e testicoli).
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Il diabete anche se compensato produce nel tempo delle alterazioni micro vascolari e neurologiche in grado di alterare diverse funzioni tra cui quella erettile. Per inquadrare il suo problema è necessario effettuare un esame ecocolordoppler penieno dinamico con iniezione di un farmaco vaso attivo oltre ad esami ematici per lo studio dell'equilibrio ormonale glicemico e lipidico. Per quanto riguarda la eventuale terapia oggi ci sono molte possibilità di cura sia farmacologica che fisica e tra queste il trattamento con onde d'urto a bassa intensità è sicuramente una delle scelte migliori Attilio Guerani
La condizione diabetica, ancor prima del suo esordio clinico, determina un disfunzione dell'endotelio che ostacola la buona funzionalità della componente vascolare dell'erezione. Può anche portare a problemi neuro-endocrini per cui è necessaria un'accurata valutazione clinica.
il diabete è predisponente alla disfunzione erettile. comunque una studio ormonale, una attenta visita con test alle prostaglandine con eco doppler aiuteranno a individuare la migliore terapia per Lei
Sono concorde all’eseguire al più presto un ecocolordoppler penieno dinamico in modo da valutare se esistano difetti vascolari di cui dobbiamo tenere conto!contatti in seguito un andrologo-urologo di sua fiducia
Ottimi i consigli dati dai miei colleghi ,non sapendo l'età e riferendo discreta erezione nei preliminari ,desidero precisare che le alterazioni neuro-vascolari sono più seri dopo 15 anni di diabete sia compensato che non.Per cui lascerei da parte i test miniinvasivi e le onde d'urto in un primo momento e dopo aver regolato ormoni e diabete passerei a dei vasoattfvi orali. Saluti
Concordo con quanto sopra riportato dai Colleghi.Le occorre rivolgersi ad uno Specialista Andrologo che svolge la Professione vicino Lei e sottoporsi ad accertamenti mirati e successive terapie ragionate sulle Sue condizioni. Distinti saluti Dr G Navarria
Buongiorno. Consiglio prima di tutto una visita medica accurata per capire se la causa sia organica o no. Nel caso in cui i test fossero negativi, mi rivolgerei ad un sessuologo. Cordiali saluti!
Le consiglio una visita Uro-andrologica per una valutazione generale ed eventuale inizio di terapia , con eventuali approfondimenti diagnostici successivi se necessari. Saluti
Buon sera il diabete causa una disfunzione erettile su base vascolare va eseguito un doppler penieno dinamico per capire lo stato dei vasi sanguigni eventualmente poi potrebbe giovarsi con un terapia con onde d'urto a bassa frequenza
Le consiglio un buon inquadramento andrologico per capire quale sia o quali siano le problematiche che le provocano il sintomo che riferisce e, di conseguenza, scegliere il trattamento più efficace.
Buonasera, in relazione alla sua domanda, oltre alla valutazione accurata di specialisti medici che possano escludere in prima battuta cause prevalentemente organiche e supportare il tutto, se necessario con opportuni trattamenti farmacologici, la invito a considerare anche un eventuale approfondimento dal punto di vista psicologico-comportamentale e sessuologico. Spesso l'affiancamento di entrambe le discipline, possono portare a ottimi risultati. Michela Morin
Non conosco la sua età . E importante valutare le patologie . La situazione ormonale , i problemi psicogeni. Ecc. . Pertanto è importante la visita uro -andrologica
Buonasera il suo disturbo è molto frequente nelle persone affette da diabete mellito di tipo 2. Si tratta di un disturbo nel mantenere l'erezione e necessita di un approfondimento diagnostico per poi intraprendere adeguata terapia farmacologica che sarà decisa rispetto alle sue necessità, le sue comorbidità (ovvero le sue patologie, gli interventi eseguiti e la terapia farmacologica) e la frequenza dei suoi rapporti sessuali Resto a disposizione dr. Ciro Ammendola
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.












