buongiorno, il 31 ottobre ho avuto un rapporto protetto con un ragazzo che non conoscevo, però gli h

buongiorno, il 31 ottobre ho avuto un rapporto protetto con un ragazzo che non conoscevo, però gli ho anche praticato del sesso orale. Oggi 9 novembre penso di aver contratto la candida, negli ultimi 2/3 giorni ho un po' di prurito e stamattina ho notato anche delle perdite bianche. Volevo chiedere se c'è la possibilità che io abbia contratto una malattia o, data la distanza di tempo se è più probabile che l'infezione mi sua venuta per stress o magari per mia disattenzione di igiene durante l'ultimo ciclo. Grazie

4 risposte


Cara utente, la cosa più opportuna sarebbe contattare la sua ginecologa/o per una visita appropriata che potrà indirizzarla verso la più giusta cosa da fare. Un saluto

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Le consiglio di consultare la sua ginecologa in modo da avere un controllo accurato ed eventualmente fare ulteriori approfondimenti. Saluti Serena Pezzati


Gentilissima, difficile contrarre la candida se lei ha praticato un rapporto protetto.. potrebbe essere stress..


Buongiorno, grazie per aver scritto e per aver descritto con chiarezza la situazione. I sintomi che riferisci – prurito e perdite bianche – sono molto frequentemente associati alla candida, che è un’infezione piuttosto comune e, nella maggior parte dei casi, non è considerata una malattia sessualmente trasmissibile vera e propria. Può comparire infatti anche in assenza di rapporti a rischio, ed è spesso favorita da fattori come stress, cambiamenti ormonali (ad esempio durante o dopo il ciclo), abbassamento delle difese immunitarie o alterazioni della flora vaginale. Il fatto che il rapporto sia stato protetto riduce significativamente il rischio di infezioni sessualmente trasmissibili. Anche il sesso orale, in assenza di lesioni evidenti o sintomi particolari nel partner, comporta generalmente un rischio più basso rispetto ad altre modalità di trasmissione. Detto questo, a distanza di circa 9 giorni, i sintomi che descrivi sono più compatibili con una candida o un’alterazione della flora vaginale piuttosto che con una infezione sessualmente trasmissibile. Tuttavia, per avere una diagnosi certa e ricevere la terapia più adeguata, è sempre consigliabile effettuare una valutazione ginecologica. Se dovessi notare sintomi diversi (dolore, cattivo odore, febbre, lesioni, secrezioni anomale persistenti) o se il dubbio dovesse rimanere, può essere utile anche eseguire dei test specifici per escludere eventuali infezioni. Se lo desideri, possiamo anche approfondire insieme eventuali preoccupazioni o vissuti legati alla sessualità, così da aiutarti a vivere queste esperienze con maggiore serenità e consapevolezza. Resto a disposizione, Con i migliori saluti, Dott. Marchetti

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