Buongiorno, ho una disbiosi fermentativa molto grave, lo yogurt Activia lo posso mangiare? E quanta
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risposte
Buongiorno, ho una disbiosi fermentativa molto grave, lo yogurt Activia lo posso mangiare? E quanta frutta secca si può mangiare al giorno? Grazie mille!
Ciao!
La disbiosi fermentativa è causata principalmente da un'eccessiva fermentazione dei carboidrati, pertanto zuccheri e carboidrati raffinati andrebbero limitati. Spesso sono mal tollerato anche le fibre, che sono presenti nella frutta secca.
Lo yogurt quindi può essere consumato se è bianco e magro, nonché privo di zuccheri aggiunti e additivi. Eviterei sia la frutta secca che, ovviamente, la frutta disidratata.
Se posso esserle d'aiuto mi contatti in privato.
Cordiali Saluti,
Dott.ssa Di Nitto Veronica
La disbiosi fermentativa è causata principalmente da un'eccessiva fermentazione dei carboidrati, pertanto zuccheri e carboidrati raffinati andrebbero limitati. Spesso sono mal tollerato anche le fibre, che sono presenti nella frutta secca.
Lo yogurt quindi può essere consumato se è bianco e magro, nonché privo di zuccheri aggiunti e additivi. Eviterei sia la frutta secca che, ovviamente, la frutta disidratata.
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Cordiali Saluti,
Dott.ssa Di Nitto Veronica
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Salve, sarebbe più indicato agire con probiotici. Lo yogurt è un buon alimento purchè sia assunto bianco naturale. per la frutta secca la tollerabilità è soggettiva, provi con 5-6 mandorle o 2 noci al di
Buongiorno, dipende dalla tipologia di yogurt (bianco, con cereali...). La frutta secca in piccole dosi è generalmente tollerata in caso di disbiosi fermentativa, ma può causare problemi se si supera la soglia. Le direi di non superare 10g al giorno
Buongiorno, io lo sconsiglio in quanto è un latticino e con una disbiosi, sarebbero da evitare.
La quantità di frutta secca sarebbe da valutare nel suo caso particolare.
La quantità di frutta secca sarebbe da valutare nel suo caso particolare.
Buon pomeriggio,
In caso di disbiosi fermentativa grave, la scelta degli alimenti deve mirare a ridurre i processi di fermentazione eccessiva nell'intestino tenue, spesso causati da un eccesso di carboidrati e zuccheri.
Eviterei il consumo di Yogurt Activia poichè contiene molti zuccheri. Se proprio non può farne a meno le consiglio quello bianco senza zuccheri aggiunti.
Per quanto riguarda la frutta secca va gestita con cautela nella fase acuta: è consigliato verificare la tolleranza a piccole dosi (10-15g) 2-3 volte a settimana ed in caso integrarla non superando però i 30g, sempre 2-3 volte a settimana.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti
In caso di disbiosi fermentativa grave, la scelta degli alimenti deve mirare a ridurre i processi di fermentazione eccessiva nell'intestino tenue, spesso causati da un eccesso di carboidrati e zuccheri.
Eviterei il consumo di Yogurt Activia poichè contiene molti zuccheri. Se proprio non può farne a meno le consiglio quello bianco senza zuccheri aggiunti.
Per quanto riguarda la frutta secca va gestita con cautela nella fase acuta: è consigliato verificare la tolleranza a piccole dosi (10-15g) 2-3 volte a settimana ed in caso integrarla non superando però i 30g, sempre 2-3 volte a settimana.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti
Gentile, purtroppo in presenza di disbiosi fermentativa è necessario cucirle una dieta su misura che possa curare la disbiosi, non ci sono alimenti si e no oppure dosi fisse per tutti.
E' necessaria una dieta personalizzata sulla sua situazione, con molte altre informazioni naturalmente, che permettano il recupero della sua flora intestinale e quindi l'eradicazione della disbiosi.
Resto a disposizione.
Cordiali Saluti,
Dott.ssa Francesca Scantamburlo, Specializzata in disturbi gastrointestinali e dimagrimento
E' necessaria una dieta personalizzata sulla sua situazione, con molte altre informazioni naturalmente, che permettano il recupero della sua flora intestinale e quindi l'eradicazione della disbiosi.
Resto a disposizione.
Cordiali Saluti,
Dott.ssa Francesca Scantamburlo, Specializzata in disturbi gastrointestinali e dimagrimento
Buongiorno
Lo yogurt Activia contiene fermenti che aiutano l’equilibrio intestinale.
Però nella disbiosi fermentativa il problema è l’eccesso di fermentazione (gonfiore, gas, distensione).
Dipende da:
• Versione classica, contiene lattosio quindi può aumentare fermentazione
• Versione senza lattosio / bianca naturale è meglio tollerata
• Versioni alla frutta spesso contengono zuccheri aggiunti pertanto sconsigliate
In fase acuta meglio provare 2–3 cucchiai e vedere la reazione oppure sospenderlo per 2–3 settimane se i sintomi sono molto forti
La frutta secca contiene fibre fermentabili e può aumentare il gonfiore se esageri
Quantità consigliata 15–20 grammi al giorno preferibilmente: mandorle o noci, non tostate con sale, non più di una porzione al giorno nella fase sintomatica
Evita invece anacardi e pistacchi in grande quantità , mix con uvetta o frutta disidratata
Lo yogurt Activia contiene fermenti che aiutano l’equilibrio intestinale.
Però nella disbiosi fermentativa il problema è l’eccesso di fermentazione (gonfiore, gas, distensione).
Dipende da:
• Versione classica, contiene lattosio quindi può aumentare fermentazione
• Versione senza lattosio / bianca naturale è meglio tollerata
• Versioni alla frutta spesso contengono zuccheri aggiunti pertanto sconsigliate
In fase acuta meglio provare 2–3 cucchiai e vedere la reazione oppure sospenderlo per 2–3 settimane se i sintomi sono molto forti
La frutta secca contiene fibre fermentabili e può aumentare il gonfiore se esageri
Quantità consigliata 15–20 grammi al giorno preferibilmente: mandorle o noci, non tostate con sale, non più di una porzione al giorno nella fase sintomatica
Evita invece anacardi e pistacchi in grande quantità , mix con uvetta o frutta disidratata
Buongiorno, con una disbiosi fermentativa anche grave è preferibile limitare yogurt e latticini fermentati come Activia, perché possono aumentare la fermentazione intestinale in alcune persone. La frutta secca va consumata con moderazione: una piccola porzione al giorno, ad esempio 15–20 grammi, è generalmente ben tollerata, ma quantità maggiori possono favorire gonfiore e sintomi. Per definire esattamente quali alimenti introdurre e in che quantità, le consiglio una visita nutrizionale, online o in studio, così da costruire un piano personalizzato e sicuro.
Buongiorno,
lo yogurt Activia non è vietato in assoluto, ma in una fase di disbiosi fermentativa molto grave lo valuterei con cautela, preferendo eventualmente il bianco naturale e non le versioni con frutta, cereali o fibre aggiunte, che possono apportare più zuccheri o componenti fermentabili.
Activia Bianco Naturale risulta composto da latte fermentato con Lactobacillus bulgaricus, Streptococcus thermophilus e Bifidobacterium, mentre altre varianti della linea possono contenere frutta, cereali e quantità maggiori di zuccheri.
Per questo motivo, se vuole provarlo, in genere ha più senso iniziare con una piccola quantità e osservare se compaiono gonfiore, aria, crampi o peggioramento dei sintomi.
Per la frutta secca, come riferimento generale, una porzione standard è circa 28-30 grammi al giorno.
Se l’intestino è molto sensibile, conta molto anche il tipo: anacardi e pistacchi sono più ricchi di FODMAP (e quindi possono fermentare più facilmente a livello intestinale, favorendo gonfiore, aria e fastidio), mentre macadamia e arachidi risultano tra le opzioni più gestibili.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
lo yogurt Activia non è vietato in assoluto, ma in una fase di disbiosi fermentativa molto grave lo valuterei con cautela, preferendo eventualmente il bianco naturale e non le versioni con frutta, cereali o fibre aggiunte, che possono apportare più zuccheri o componenti fermentabili.
Activia Bianco Naturale risulta composto da latte fermentato con Lactobacillus bulgaricus, Streptococcus thermophilus e Bifidobacterium, mentre altre varianti della linea possono contenere frutta, cereali e quantità maggiori di zuccheri.
Per questo motivo, se vuole provarlo, in genere ha più senso iniziare con una piccola quantità e osservare se compaiono gonfiore, aria, crampi o peggioramento dei sintomi.
Per la frutta secca, come riferimento generale, una porzione standard è circa 28-30 grammi al giorno.
Se l’intestino è molto sensibile, conta molto anche il tipo: anacardi e pistacchi sono più ricchi di FODMAP (e quindi possono fermentare più facilmente a livello intestinale, favorendo gonfiore, aria e fastidio), mentre macadamia e arachidi risultano tra le opzioni più gestibili.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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