Buongiorno,Ho un dolorino strano al pettorale destro da ieri e mi preoccupava abbastanza. Non ricord

22 risposte
Buongiorno,Ho un dolorino strano al pettorale destro da ieri e mi preoccupava abbastanza. Non ricordo bene se sia dovuto a una posizione che ho preso o uno sforzo fisico di giorni fa. Quello che sento è un dolorino al tatto nella zona del capezzolo destro che ieri dava abbastanza fastidio,ora sembra migliorato, cioè percepisco meno fastidio e dolore se lo tocco o se faccio un movimento col braccio. Però chiedo perché appunto ho provato insomma a pensare a cosa potesse essere,per paura che potesse essere qualcosa di molto grave o l'effetto di uno sforzo di qualche giorno fa,anche perché io sono ansioso e mi preoccupo molto facilmente. Spero mi possiate aiutare a capire meglio,grazie e buona giornata
Dott. Alex Bassi
Massoterapista, Chinesiologo, Osteopata
Pavia
Buonasera, molto probabilmente è un dolore da sforzo fisico, al 90% una contrattura al muscolo pettorale. Risolvibile con un trattamento decontratturante e dello stretching

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Buongiorno, il consiglio che le posso dare, è sentire il suo medico oppure se il fastidio/dolore persiste andare al Pronto soccorso. Penso che sia la cosa giusta da fare in questo caso. Grazie.
Dott. Riccardo Spurio
Massoterapista, Chinesiologo
San Benedetto del Tronto
Salve,
Da come lo descrive, il suo dolore è quasi sicuramente di origine muscolo-fasciale, non viscerale né cardiaca. È localizzato, puntiforme, evocabile al tatto, aumenta con i movimenti del braccio e soprattutto sta già migliorando spontaneamente: tutte caratteristiche tipiche di una piccola contrattura o micro-stiramento del gran pettorale e/o degli intercostali anteriori.
La zona del capezzolo è molto sensibile dal punto di vista nervoso, quindi anche una tensione minima può essere percepita come “strana” e più preoccupante di quanto sia realmente. Spesso basta un gesto asimmetrico, un carico preso male, una postura prolungata o una notte in posizione compressiva per scatenare questo tipo di fastidio.
Il dolore cardiaco ha caratteristiche completamente diverse (profondo, oppressivo, non evocabile al tatto, costante e con altri sintomi associati), che nel suo caso non ci sono.
Cosa fare: calore locale, automassaggio del pettorale, mobilità dolce di spalla e scapola, respirazione costodiaframmatica. Di solito in pochi giorni passa del tutto.
Saluti.
 Maurizio Colombo
Massoterapista, Massofisioterapista
Busto Arsizio
potrebbe essere dovuto ad un piccolo urto accidentale non memorizzato o passato in secondo piano, oppure un dolore intercostale che di solito si risolve con poco , cure consigliate tecar terapia e pomata locale di ossido di zinco al 10%. buona giornata
Buongiorno,
Essendo il dolore sia localizzato, sensibile al tatto e in miglioramento fa pensare a una tensione o a un sovraccarico muscolare, magari legato a posture o sforzi dei giorni precedenti.
A distanza non è possibile fare diagnosi: se il fastidio dovesse persistere, peggiorare o comparire a riposo, è corretto rivolgersi da un professionista.
Rimango a disposizione

Buona giornata.
Buongiorno, può darsi come ha detto lei stesso il frutto di uno sforzo fisico o una scorretta abitudine posturale. Se nel corso dei prossimi giorni migliora non c'è motivo di preoccuparsi. Buona giornata.
Buongiorno per quanto riguarda i dolore al capezzolo questi sono sintomi da verificare per un eventuale controllo
Dolore persistente o intenso.
Presenza di noduli palpabili.
Arrossamento, cambiamenti nella pelle, secrezioni dal capezzolo (specialmente se scure).
Ingrossamento visibile del seno (ginecomastia).
Linfonodi ascellari ingrossati.
Dott.ssa Giorgia Brioschi
Massoterapista, Massofisioterapista
Mapello
Buongiorno,
dalle sue parole non emerge nulla di preoccupante.
Le consiglio dello stretching mirato al piccolo e grande pettorale, di tenere la zona ben calda ed, eventualmente, effettuare un trattamento massoterapico nella zona dolorante.

Si tratta di una condizione comune e assolutamente risolvibile, quindi può star tranquillo.

le consiglio degli esercizi di respirazione diaframmatica mirata, chieda al Suo medico di base.
Le cause possono essere di vario tipo, ti consiglio di consultare il medico di famiglia che sicuramente saprà indicarti il professionista più adatto alle tue esigenze, magari approfondendo tramite esami strumentali specifici.
Buongiorno, senza una valutazione dal vivo è abbastanza complicato capire di cosa si tratta, ma possiamo provare a fare qualche ipotesi:
se il dolore è iniziato dopo uno sforzo fisico o un movimento forzato potrebbe essere un problema muscolare che a volte tende ad alleviarsi dopo qualche giorno oppure richiede un trattamento fasciale per sciogliere bene la zona. Spesso il trattamento unito ad esercizi specifici aiutano a fare in modo che il dolore non ricompaia.
Se il dolore è tornato o non è mai andato via del tutto Le consiglio di farsi dare un'occhiata in modo da capire meglio e vedere di risolvere.
Resto a disposizione per qualsiasi cosa,
Buona serata!
Dr. Guido Bighiani
Osteopata, Massoterapista, Posturologo
Abbiategrasso
Buongiorno,

La situazione da lei descritta potrebbe riferirsi ad un affaticamento muscolare dovuto dallo sforzo fisico che ha fatto qualche giorno fa.
Le consiglio di rivolgersi al suo osteopata di fiducia per fare tutti i test del caso e valutare se è possibile applicare un massaggio decontratturante per migliorare il dolore da lei descritto.

cordiali saluti
Buonasera, per poter dare un giudizio dovrei esaminare la sua anmnesi medica pregressa e attuale. Potrebbe anche trattarsi di dolore intercostale. Per poterla aiutare puo contattarmi tramite mio dottore e fissare un appuntamento a studio.
Buona giornata
 Andrea Galliani
Osteopata, Massoterapista
Mirandola
Buongiorno. Da come lo descrivi, il fatto che il dolore sia evocabile al tatto e con alcuni movimenti del braccio, e che stia già migliorando, orienta molto verso una causa muscolo fasciale o costale. Pettorale, intercostali e articolazioni sterno costali possono dare fastidi localizzati anche vicino al capezzolo, soprattutto dopo sforzi o posture mantenute. Un dolore di origine viscerale o cardiaca in genere non migliora toccandolo e non cambia così chiaramente con il movimento. L’ansia può amplificare la percezione e rendere il sintomo più preoccupante di quanto sia. Se continua a ridursi nei prossimi giorni è un buon segno. Se invece dovesse peggiorare o comparire dolore a riposo, fiato corto o irradiazioni importanti, allora va rivalutato dal medico.

Grazie dell'attenzione e buona giornata
Andrea Galliani, osteopata e MCB
Dott.ssa Marina Biganzoli
Massoterapista
Peschiera Borromeo
Buongiorno,
sarebbe necessaria una valutazione di persona per poter capire se la natura del suo disturbo sia di origine muscolare.
Buona giornata
Dott.ssa Cecilia Mozzati
Osteopata, Massoterapista
Buccinasco
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua situazione. Da quello che descrive potrebbe trattarsi di una tensione muscolare o di un piccolo sovraccarico della zona pettorale, magari legato a uno sforzo o a una postura mantenuta a lungo. Il fatto che il fastidio sia già in miglioramento è generalmente un segnale positivo.
In ogni caso, se il dolore dovesse persistere, aumentare o comparire anche a riposo, il consiglio è di farlo valutare da un professionista o dal suo medico per avere un parere più preciso e tranquillizzarsi.
Rimango a disposizione e le auguro una buona giornata.
Buongiorno,

da ciò che descrive, il fatto che il dolore sia localizzato, evocabile al tatto e in miglioramento può essere compatibile, in molti casi, con una irritazione muscolare o dei tessuti della parete toracica, talvolta legata a piccoli sforzi, posture mantenute a lungo o movimenti fatti nei giorni precedenti. Situazioni di questo tipo sono abbastanza comuni e spesso tendono a risolversi spontaneamente nel giro di alcuni giorni.

Detto questo, a distanza non è possibile fare una valutazione precisa. Se il fastidio dovesse persistere, aumentare o associarsi ad altri sintomi, è sempre consigliabile parlarne con il proprio medico curante o con uno specialista per una valutazione diretta.

Nel frattempo può essere utile evitare sforzi eccessivi nella zona, osservare l’andamento del dolore e mantenere un po’ di riposo per il muscolo.

Capisco anche la sua preoccupazione: quando si percepisce un dolore nuovo è normale che l’ansia faccia pensare a scenari più seri, ma nella maggior parte dei casi si tratta di disturbi benigni e transitori.

Se il fastidio non dovesse migliorare nei prossimi giorni, una valutazione clinica di persona potrà chiarire facilmente la situazione e darle maggiore tranquillità.

Un cordiale saluto.
Ruggiero Riontino
Massoterapista
Milano e Bareggio (MI)
Da come descrive il dolore, è molto probabile che si tratti di una tensione muscolare o di un lieve sovraccarico del muscolo pettorale, magari legato a uno sforzo o a una postura mantenuta a lungo. Il fatto che il dolore sia già in miglioramento è un segnale positivo e poco compatibile con problematiche più gravi. Come massoterapista, si può intervenire con un trattamento decontratturante mirato alla muscolatura pettorale e alla zona circostante, per ridurre la tensione e favorire il recupero. Possono essere utili anche esercizi leggeri di mobilità e stretching, evitando però sforzi intensi nei primi giorni.
Per qualsiasi cosa resto a sua disposizione e se volesse può tranquillamente contattarmi se ha qualche dubbio o vuole approfondire l'argomento.
Buongiorno! Stando alla tua la descrizione (un dolore che migliora già il giorno dopo, che si sente al tatto e con certi movimenti del braccio) fa pensare a qualcosa di muscolare, magari legato a uno sforzo o a una posizione mantenuta a lungo. Questo tipo di fastidio è molto comune e tende a risolversi in pochi giorni.

Comunque, ti consiglio di sentire il tuo medico di base, anche solo per un consulto veloce e per toglierti ogni dubbio: è sempre meglio avere un parere medico prima di intervenire con qualsiasi trattamento.
Una volta escluse altre cause, sarò felice di valutare insieme a te se un trattamento di massoterapia possa aiutarti.

Buona giornata e non esitare a scrivere per qualsiasi altra domanda!
Buonasera,
la massoterapia può essere d’aiuto in situazioni come quella che descrive, ma è importante prima comprendere come è comparso il dolore e da dove possa originare.
Attraverso una valutazione iniziale è possibile analizzare meglio la zona e capire se il dolore è legato alla struttura locale o ad altre aree, così da impostare eventualmente un trattamento mirato.
In caso di variazioni dei sintomi o dubbi persistenti, è comunque consigliato un confronto con il medico.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Buongiorno, il dolore al pettorale destro non è allarmante in quanto il dolore va diminuendo e il lato colpito non presenta imminente preoccupazione;
può provare a fare un piccolo allungamento (streaching) del pettorale ma con la mano alta cosi da alleviare la parte più bassa;
In ogni caso se il dolore persiste o presenta intorpidimenti e\o parestesie consulti il medico
Dott. Ciro Quaranta
Massoterapista
Grottaglie
Salve, sarebbe consigliabile una valutazione prima di poter effettuare qualsiasi tipo di trattamento o manipolazione.
Cordialità.
 Filippo Olgiati
Osteopata, Massoterapista, Professional counselor
Gazzada Schianno
Buongiorno,
da quello che descrive, il fatto che il dolore sia localizzato, evocabile al tatto e con alcuni movimenti del braccio, e che stia già migliorando, fa pensare più facilmente a un fastidio muscolo-scheletrico locale, magari legato a un piccolo sovraccarico o a una posizione mantenuta.

Se il dolore continua a migliorare, può semplicemente monitorarlo per qualche giorno evitando sforzi importanti e vedere come va.

Se invece dovesse aumentare, persistere o comparire anche a riposo, può essere utile una valutazione dal medico o da un terapista manuale, per capire meglio l’origine del problema.

Un saluto
Filippo Olgiati
Osteopata D.O. – Massoterapista M.C.B.

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