Buongiorno, ho perso da qualche mese i miei genitori, in particolare mia mamma da qualche settimana,

Buongiorno, ho perso da qualche mese i miei genitori, in particolare mia mamma da qualche settimana, morta improvvisamente al pronto soccorso di sepsi, io sono solo, non sono sposato, sto cercando di superare il lutto, anche se alcuni giorni o la sera sono orribili, non me li sono mai sognati, che vuol dire? Ora il problema è mio fratello mammone al massimo, per niente autonomo, solo e non sposato, con un carattere pessimo e arrogante. Io vivevo fuori, ho una casa in affitto presa con mille sacrifici e rinunciare, lavorando in maniera umile per pagare l'affitto devo rinunciare a tutto e sacrificarmi ancora, rinunciare a vivere, non godere dei miei sacrifici?

20 risposte


Buongiorno, mi chiedo perché si pone e ci pone questo quesito. Intanto sarebbe importante capire l'età sua e di suo fratello per comprendere meglio se stiamo parlando di maggiore età di quest'ultimo. Di conseguenza sarebbe da capire se lei si sente una sorta di dovere nel prendersi cura del fratello, e se tale dovere nasce da una sua tendenza ad accudire, o ad una promessa esplicita o implicita fatta alla mamma. Il tema da indagare mi sembra sia il senso di colpa. Mi rendo disponibile nel caso decidesse di affrontare un eventuale percorso. Un saluto Dott.ssa Marina Bonadeni

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Buona sera, grazie mille per questa condivisione e mi dispiace molto del periodo che sta vivendo. Purtroppo per noi rispondere a queste domande risulta impossibile, visto le poche informazioni a nostra disposizione. Sicuramente se sente che questo periodo, sia emotivamente e psicologicamente complicato per lei, reputo opportuno che lei possa scegliere di intraprendere un percorso psicologico cosi da conoscersi meglio e sviluppare delle strategie utili per poter vivere al meglio il presente, costruendo delle basi solide al fine di affrontare in maniera efficace un futuro che a tratti può sembrare angoscioso. Un saluto Dott. Matteo De Nicolò


Gentile Utente, comprendo il dolore e il disorientamento che sta vivendo in questo momento. Le informazioni che ha fornito non sono sufficienti per avere un quadro chiaro della situazione che sta vivendo, ma mi sento di consigliarle di contattare un professionista che possa aiutarla a superare il trauma della perdita che sta affrontando da solo. Con il supporto avrà modo di elaborare il suo dolore e trovare le soluzioni alle sue domande. Resto a disposizione, un caro saluto, Dott.ssa Marina Colangelo


Buona sera, è un momento molto difficile e cruciale per la sua vita e credo che lei non debba rinunciare alla sua autonomia per il bene di suo fratello. Dovrebbe solo aiutarlo a prendere in mano la sua vita così che lei possa continuare in serenità la sua raggiungendo, le auguro, una condizione economica e personale equilibrata che le permetta di stare bene e sentirsi realizzato. Se necessità di ulteriori indicazioni, non esiti a contattarmi in presenza oppure online. dott.ssa Letizia Muzi


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive. Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL


Buon giorno a lei. Spiace tantissimo per la situazione descritta. Ci sono molti aspetti da indagare e capire per decidere come potersi muovere al meglio. Forse servirebbero maggiori informazioni ma non si scoraggi. Per qualunque cosa sono a sua disposizione per capire meglio come aiutarla e indirizzarla al meglio. Cordialmente Gian Piero dott Grandi


Buongiorno, comprendo la sua sofferenza legata sia alla perdita dei suoi genitori, di cui una molto recente, sia alla preoccupazione per suo fratello, un percorso psicoterapeutico potrebbe aiutarla a superare meglio i lutti e a ridefinire la sua posizione di sostegno di suo fratello che in questo momento è per lei fonte di grande preoccupazione a fronte della perdita della sua emancipazione. Un cordiale saluto Dr.ssa Michela Campioli


Buongiorno, l’elaborazione di un lutto richiede tempo e pazienza, abbiamo bisogno di tornare interi per capire quale direzione dare alla nostra vita dopo. Consideri di iniziare un percorso di psicoterapia che la accompagni e sostenga in questo processo, anche decisionale. Cordiali saluti e Buona Pasqua, rinascita. Giada Bruni


Buongiorno, Innanzitutto mi spiace per ciò che le è accaduto. Sono disponibile privatamente a colloquio online in aiuto alla sua situazione, per farla star meglio, superare il lutto e anche la problematica con suo fratello Cordiali saluti Dott.ssa Laura Francesca Bambara

Dott.ssa Laura Francesca Bambara

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Salve, sono dispiaciuto per il brutto periodo che sta passando. la sera, è vero, è il momento più duro da affrontare quando c'è una mancanza. Nella sua domanda c'è scritta la sua esigenza e cioè di non voler rinunciare alla costruzione di se stesso. Il modo si può trovare per fare tutto, non disperi. Mai rinunciare al creare la propria strada, è lo scopo della vita. Tenga duro e se ha altri dubbi mi contatti. In bocca al lupo!


Buongiorno, Il dolore va vissuto e quindi si conceda lo spazio per farlo. Per quanto riguarda il fratello come mai si sente in obbligo nei suoi confronti?


Buongiorno, prima di tutto le faccio le mie condoglianze. Mi dispiace per la situazione difficile che sta vivendo. L'elaborazione del lutto è già un processo lungo e faticoso di per sé e sicuramente non l'aiuta il senso di responsabilità che sente (ovviamente in modo del tutto naturale) verso suo fratello. Sicuramente esiste un modo per conciliare l'aiuto che vuole dare a suo fratello e il proseguire con la propria vita ottenuta facendo sacrifici. Le consiglio però una terapia per poter trovare delle strategie che possano aiutarla a trovare un nuovo equilibrio. Tenga presente che possiamo aiutare gli altri solo quando anche noi siamo in un momento di equilibrio, altrimenti rischiamo di stare male senza riuscire realmente ad aiutare la persona che ha bisogno. Resto a disposizione e le auguro una buona giornata. Dottoressa Monica Mellone


Gent.mo, mi dispiace molto per le sue perdite, le porgo le mie più sentite condoglianze. Fare questo tipo di sogni rientra nelle fasi di elaborazione del lutto. Da quello che racconta sta vivendo un profondo conflitto ai possibili cambiamenti nella sua vita causati anche dalle recenti perdite. Quello che mi sentirei di consigliarle è di intraprendere un percorso di psicoterapia per un supporto nel superamento di questo profondo momento di sofferenza e perdita; potendo elaborare meglio la sua sofferenza, potrà acquisire maggiore lucidità e consapevolezza anche eventualmente nel prendere determinate decisioni sulla sua vita, tra cui il rapporto con suo fratello. Resto a disposizione per ulteriori necessità, le mando un caro saluto.


Gentile utente, la sua sofferenza rispetto al lutto e la conflittualità, preoccupazione per suo fratello sono tematiche importanti che andrebbero affrontate anche attraverso un confronto con uno psicologo, che la potrebbe aiutare ad eaborare il lutto e a chiarire la sua posizione nei confronti di suo fratello. Cordialmente Sara Chiara Pompili


Mi dispiace molto sentire della perdita dei tuoi genitori e della difficile situazione che stai affrontando. Il lutto è un processo molto personale e ognuno lo vive in modo diverso. È normale provare una serie di emozioni, come tristezza, rabbia, confusione e persino sogni strani o inquietanti. I sogni possono essere un modo per elaborare inconsciamente le emozioni e le esperienze che stai vivendo. Quanto al tuo fratello, sembra che tu stia affrontando delle sfide nella tua relazione con lui. È comprensibile che tu possa sentirsi frustrato o infastidito dal suo comportamento. Tuttavia, è importante ricordare che ogni persona ha il proprio modo di affrontare il lutto e le difficoltà. Alcune persone possono manifestare il loro dolore attraverso comportamenti negativi o arroganti. Potrebbe essere utile cercare di comunicare apertamente con tuo fratello e cercare di capire le sue prospettive e i suoi sentimenti. Potresti anche considerare di coinvolgere un mediatore o un consulente familiare per aiutare a facilitare la comunicazione e la comprensione reciproca. Quanto alla tua situazione economica e alla casa che hai preso in affitto, capisco che possa sembrare un grande sacrificio e che ti senti frustrato nel dover rinunciare a molte cose. È importante prendersi il tempo per riflettere sulle tue priorità e sulle tue esigenze. Se senti che la situazione attuale non è sostenibile o non ti permette di vivere una vita soddisfacente, potresti considerare di esplorare altre opzioni, come cercare una soluzione abitativa più accessibile o cercare un lavoro che ti permetta di avere una maggiore stabilità finanziaria. È importante prendersi cura di te stesso e fare scelte che ti permettano di vivere una vita che ti renda felice e soddisfatto. Infine, è importante ricordare che il processo di guarigione dal lutto richiede tempo e pazienza. Non c'è un modo "giusto" o "sbagliato" per affrontare il lutto, e ognuno ha il proprio percorso. Cerca di essere gentile con te stesso e di cercare il supporto di amici, familiari o di un professionista della salute mentale se ne hai bisogno. Dr. Roberto Prattichizzo


Salve, non so quanto anni ha suo fratello, pero la invito a riflettere sullo spirito di sacrificio di cui parla e che non mette minimamente in discussione. Ha provato a pensare che lei vive con i suoi equilibri e che non sarebbe tenuto ad operare nessuna rinuncia? Ha pensato che suo fratello potrebbe fare esattamente quello che fa lei? Questo a meno che ci siano problemi non descritti nel suo racconto. Si fermi a riflettere e poi agisca in base alle sue esigenze in rapporto alla situazione. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli


Salve, mancano informazioni importanti su suo fratello: anni, se è autosufficiente, se soffre di qualche patologia. Aspetti come questi potrebbero sollevare il problema di come vivrà suo fratello senza sua madre. Ma se il problema è che è "mammone", bè dovrà fare i conti come tutti quando si perde la madre. Ognuno è responsabile della sua vita, delle proprie scelte. La invito a consultare uno psicologo per poter riflettere sulla situazione, i suoi bisogni e trovare una modalità di vivere che rispetti se stesso e la sua vita. Dico sempre ai miei pazienti caregiver di persone con patologie: si deve fare come dicono in aereo al decollo nelle istruzioni in caso di emergenza : indossare per primi la mascherina e poi aiutare gli altri. E' lo stesso principio: prima stare bene e poi si può essere d'aiuto ai propri cari. Rimango a disposizione, cordiali saluti, dott.ssa Silvia Ragni


Mi dispiace molto per la tua perdita, è comprensibile che tu stia vivendo un momento di grande dolore e difficoltà. La perdita di entrambi i genitori, e in particolare di tua madre in modo improvviso, è un trauma profondo, e l'elaborazione del lutto può essere un processo lungo e doloroso. Il fatto che tu non sogni i tuoi genitori potrebbe essere legato a diversi fattori emotivi, come la difficoltà nell'elaborare la perdita o il desiderio di proteggerti dal dolore. Non è un segno negativo, ma piuttosto una parte naturale del processo di lutto. Per quanto riguarda tuo fratello, sembra che tu stia affrontando anche una situazione complessa e frustrante. È difficile quando ci si sente responsabilizzati in modo eccessivo verso un familiare che non è autonomo, soprattutto in un momento di grande stress personale. È importante che tu trovi un equilibrio tra sostenere chi ti è vicino e proteggere il tuo benessere. I tuoi sacrifici e il tuo impegno per vivere in autonomia non devono essere visti come rinunce, ma come scelte per costruire una vita che rifletta i tuoi valori e obiettivi. Anche se il percorso non è facile, prova a ricordare che è fondamentale anche per te trovare il tempo e lo spazio per guarire, prendendoti cura di te stesso. Non devi sacrificare la tua felicità per gli altri, ma al contrario, prenderti cura di te ti renderà più forte e capace di affrontare le difficoltà. Può essere utile cercare un supporto psicologico per navigare il dolore e le dinamiche familiari, così da poter costruire un futuro che ti dia soddisfazione e pace interiore.


Gentilissimo, grazie per la condivisione innanzitutto. Capisco la situazione che descrive, e comprendo benissimo la sua fatica, sia nell'aver perso i suoi cari genitori da poco, sia nel ritrovarsi a dover gestire suo fratello. Credo che trovare un suo spazio di sfogo personale, dove poter elaborare i lutti successi, oltre che la gestione di suo fratello potrebbe aiutarla a trovare sollievo, nonchè delle strategie per fronteggiare tutto questo. Resto a disposizione! cordiali saluti AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

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Buonasera, immagino il dolore che sta vivendo. Mi auguro che riesca a non rinunciare alla vita che si è costruito e che possa ritrovare presto il suo benessere. Se dovesse sentire che il malessere emotivo è troppo forte le consiglio di intraprendere un percorso terapeutico che possa intarla ad elaborare il lutto e a lavorare su di sé in questa complessa fase di vita. Rimango a sua disposizione. Dott.ssa Giulia Diener

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.